venerdì 27 gennaio 2017

COMUNICATO STAMPA Claudio Colombo Lega Nord: Iniziativa per la consegna del materiale didattico alle Scuole infanzia del Municipio 9

Claudio Colombo Lega Nord ( Vice Presidente commissione Educazione Municipio 9 Milano ) : Iniziativa per la Consegna del materiale didattico alle Scuole infanzia del Municipio 9.

“Siamo andati personalmente in una quarantina di Scuole dell’infanzia, comunali e paritarie, a consegnare il materiale, sperando di avere dato nel nostro piccolo, un segno riguardo le nostre priorità ” Così interviene Claudio Colombo ( Vice Presidente commissione Educazione Municipio 9 Milano – LegaNord ) “ sono materiali di uso quotidiano e le educatrici sono state contente dell’iniziativa, nata dall’Assessore Educazione del Municipio 9 Giovanati in collaborazione con la Commissione Educazione e con il contributo di tempo da parte di tutti, dal Presidente Municipio Lardieri ai consiglieri. “ e conclude “ è solo un piccolo passo, e , visto l’entusiasmo della prima esperienza , credo proprio che non sarà un’ iniziativa isolata a favore dei nostri piccoli cittadini ! “
Si è concluso il giro di consegna del materiale didattico ( risme carta , pennarelli atossici , cartoncini colorati , colla, bottiglie tempere atossiche, forbici, matite colorate atossiche , pennelli, rotoli carta crespa e carta bianca ) alle scuole dell’infanzia del Municipio 9.

giovedì 26 gennaio 2017

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina Presidente Municipio 2 di Milano, “Manutenzione edifici scolastici, approvate priorità Municipio 2.

Samuele Piscina Presidente Municipio 2 di Milano, “Manutenzione edifici scolastici, approvate priorità Municipio 2. Fondi del Comune insufficienti, Milano con scuole del Terzo mondo”
“Ieri sera il Consiglio di Municipio 2 ha approvato con voto unanime le priorità d’intervento per la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici per l’anno 2017” – interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.
“I miei ringraziamenti vanno al Presidente della commissione “Lavori pubblici” Luigi Colantuoni e al Presidente della commissione “Scuola” Giulio Gandolfi per l’ottimo lavoro svolto. Le commissioni si sono riunite nei mesi di dicembre e di gennaio udendo tutti i dirigenti dei plessi scolastici al fine di recepire le necessità dei singoli istituti. Ovviamente le richieste dei dirigenti sono state numerose e i pochi fondi che il Comune di Milano ci ha messo a disposizione, circa 1.9 milioni di Euro, non erano sufficienti a intervenire su neanche 1/14 delle necessità di tutti gli edifici del nostro Municipio”.
“Il Sindaco Sala dovrebbe chiarire se la sicurezza dei bambini che frequentano le scuole sia una priorità di questa Giunta Comunale. La nostra scelta è infatti ricaduta sugli edifici che sono nelle condizioni strutturali peggiori, alcuni addirittura a rischio chiusura per i quali era necessario intervenire in tempi stretti. Ma gli interventi necessari per effettuare la manutenzione straordinaria di tutti gli edifici scolastici del Municipio 2 sono almeno 70 per una spesa complessiva di 38 milioni di Euro. Tale stima è stata effettuata dai tecnici comunali”.
“Il Municipio 2 - conclude Piscina - chiede maggiori attenzioni da parte della Giunta comunale sulla sicurezza dei bambini e sullo stato degli edifici scolastici, spesso fatiscenti. Non è più possibile che i bambini frequentino una scuola con amianto, infiltrazioni dal tetto o dalla quali si stacchino i calcinacci dalle facciate, come se fossimo in un paese del terzo mondo”.

Di seguito gli interventi prioritari deliberati dal Consiglio di Municipio 2:

Plesso Scolastico di Via Muzio n. 5/9 - MESSA IN SICUREZZA FACCIATA
Scuola Primaria di Via Russo n. 27 - REVISIONE PARZIALE COPERTURA E SOSTITUZIONE PARZIALE SERRAMENTI
Scuola Primaria di Via Russo n. 23 - SOSTITUZIONE PARZIALE SERRAMENTI
Plesso Scolastico di Viale Brianza n. 14-18 - REVISIONE PARZIALE COPERTURA;
Plesso Scolastico di Via Galvani n. 7-11 - REVISIONE PARZIALE COPERTURA E MESSA IN SICUREZZA CIMINIERA
Scuola Primaria di Via Stefanardo da Vimercate n. 14 - REVISIONE PARZIALE COPERTURA REVISIONE PARZIALE PARETI PERIMETRALI.

mercoledì 18 gennaio 2017

COMUNICATO STAMPA: PISCINA, MUNICIPIO 2 CRIMINALI NEL CENTRO PROFUGHI DI VIA SAMMARTINI. CHIUDERE SUBITO

Samuele Piscina Presidente Municipio 2 di Milano: “Criminali nel centro profughi di via Sammartini, chiudere subito e bloccare gli arrivi”


 “Più volte ho messo in guardia l’Assessore Majorino sulla presenza di criminali e clandestini infiltrati tra i migranti che giungono a Milano. Prima dicevo assurdità, ora sarò mica diventato un veggente?” – interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.
“La verità è che era scontato e prevedibile che tra il 90% di clandestini e il 10% di profughi che arrivano a Milano ci siano delle persone delle quali la nostra popolazione potrebbe proprio fare a meno. È stata solo fortuna se questo aguzzino non ha compiuto a qualche cittadino italiano le torture che hanno dovuto subire i suoi connazionali in Libia, nella speranza di trovare l’Eden nel nostro Stato, cosa mai più lontana dalla realtà”.
“I cittadini milanesi, in particolare quelli di Greco, vivono ogni giorno in mezzo al degrado e alla paura. Diverse sono le segnalazioni di giovani donne inseguite per la strada dai migranti e ho potuto vedere con i miei occhi le aiuole utilizzate come latrine a cielo aperto e i dormitori di fortuna realizzati sui marciapiedi e nelle aree verdi nei pressi dell’hub”.
“Il centro di via Sammartini deve essere chiuso nell’immediato e devono essere bloccati gli arrivi di nuovi migranti a Milano e in tutto il Paese. Non possiamo più permetterci di mantenere economicamente e lasciare a piede libero individui che non siano neanche stati identificati, come continua ad avvenire oggi. Il trattamento da profugo non può più essere concesso in caso di dubbio, attendendo che vengano riconosciuti i clandestini e i criminali”.
“Dopo l’identificazione di Osmad Matammud, - conclude Piscina - il Comune deve rendersi conto che questo e gli altri centri di Milano sono un pericolo e una fonte di degrado per i milanesi. Fortunatamente a giugno dovrebbe scadere l’accordo tra il Comune e Grandi Stazioni per l’utilizzo dello spazio di via Sammartini. Il Municipio 2 chiede a Grandi Stazioni che l’accordo non venga più rinnovato e che lo stabile non venga più utilizzato come centro per i migranti, nella speranza che almeno loro non abbiano le bende sugli occhi come il Comune”.

venerdì 13 gennaio 2017

COMUNICATO STAMPA: PISCINA E LEPORE, MUNICIPIO 2, DELIBERA REALIZZAZIONE SCUOLA MEDIA QUARTIERE PARCO ADRIANO: COMUNE SENZA ALIBI.

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina Presidente Municipio 2 di Milano e Luca Lepore (Assessore all’Urbanistica e ai Lavori pubblici), “Municipio 2 delibera realizzazione scuola media Quartiere Parco Adriano nel 2017. Comune senza alibi”

Milano, 13 Gennaio 2017
“L’assenza dei 18 milioni del Governo sbandierati dal Sindaco Sala come se fossero stati già assegnati a Milano non potrà essere una scusa per non avviare sin da quest’anno la realizzazione della scuola media promessa da troppo tempo nel quartiere Adriano” – intervengono Samuele Piscina (Presidente del Municipio 2 di Milano) e Luca Lepore (Assessore all’Urbanistica).
“L’Assessore Rabaiotti prima di Natale aveva chiesto ad ogni Municipio di stabilire una singola priorità d’intervento nel rispettivo territorio di competenza tra i progetti inseriti nel Piano triennale delle opere pubbliche 2017-2019. Ritenendo fondamentale la realizzazione della scuola media in quartiere Adriano, quest’oggi la Giunta del Municipio 2 ha deliberato la sua realizzazione come priorità assoluta”.
“In pratica abbiamo già intuito che le altre numerose opere che insistono sul nostro territorio municipale e che avevamo chiesto di inserire alla Giunta Comunale nel PTO 2017-2019, non otterranno i finanziamenti dal Comune. Ma siccome ci è stato garantito che la singola opera identificata dal Municipio sarà sicuramente realizzata, nella speranza che non vengano nuovamente disattese le promesse abbiamo deciso di restituire ai cittadini una speranza negata pochi giorni fa proprio dalla sinistra che governa il nostro paese”.
La delusione dei cittadini in Quartiere Adriano è stata enorme nell’apprendere che il Comune non aveva vinto il bando delle periferie del Governo e quindi non avrebbe ricevuto i 18 milioni promessi dal Sindaco Sala per completare le opere. Ora però il Comune non ha più alibi - concludono i due esponenti - e dovrà a prescindere iniziare le opere nel quartiere a partire dalla scuola media”.

martedì 10 gennaio 2017

SICUREZZA, MUNICIPIO 9: SGOMBERO AREA EX MANIFATTURA TABACCHI DA CAMPO NOMADI, UNA VITTORIA DELLA LEGA NORD

Questa mattina alle prime luci dell'alba è avvenuto lo sgombero dell'area ex Manifattura Tabacchi di Viale Suzzani/ Viale Esperia; da tempo la situazione era divenuta insostenibile grazie al proliferare di baracche in cui si erano insediati gruppi di nomadi. <<Finalmente è stato preso un provvedimento per risolvere questa situazione insostenibile – dichiara l'assessore alla sicurezza del Municipio 9 Andrea Pellegrini - I cittadini ormai erano esasperati, la situazione risultava fuori controllo: degrado, furti e insicurezza erano al'ordine del giorno. 
Ad oggi erano state già inviate all'assessore alla Sicurezza del Comune di Milano Rozza svariate segnalazioni, l'ultima di questa lunga serie è stata inviata proprio ieri. Sono dell'avviso - conclude Pellegrini – che queste situazioni debbano essere bloccate sul nascere, al fine di non creare incresciose situazioni di degrado e insicurezza a causa dell'inerzia del Comune>>. 
 
Interviene anche il capogruppo Lega Nord Alberto Belli “ Il gruppo della Lega Nord in Municipio 9 non abbasserà la guardia, attento alle segnalazioni dei cittadini, cercando di portare, dopo 10 anni di sinistra in zona, quella legalità che negli ultimi anni, con l' accoppiata Uguccioni- Granelli si è persa “

mercoledì 4 gennaio 2017

VILLA VEGAN, UN'INGIUSTIZIA CHE DURA DA VENT'ANNI

I cittadini del quartiere, le associazioni, i consiglieri di zona sono esasperati nel vedere perpetrarsi da vent’anni un’ingiustizia e una situazione di illegalità palese.  Siamo alla Comasina, e stiamo parlando della Villa vegan una villetta di proprietà comunale, occupata abusivamente dalla bellezza del 1998.  Nonostante le sollecitazioni, le mozioni in consiglio di zona, le richieste e le denunce di cittadini, l’ultima delle quali fatte direttamente all’assessore alla Sicurezza di Palazzo Marino Carmela Rozza durante i suoi tour nelle zone, in municipio 9 non si è mossa una foglia. Gli anarchici di villa Vegan , continuano a organizzare indisturbati cenoni (vegani) natalizi, concerti, feste di autofinanziamento e altro, sentendosi come a casa propria. La struttura ha il tetto pericolante? Gli anarchicic organizzano una festa di raccolta fondi  per ripararlo. Al di là dle fatto che probabilamnete l’edificio non è agibile, se il tetto è a rischio,  i ragazzi organizzano alla luce del sole una serata per finanziarne la ristrutturazione, senza batteree nemmeno uno scontrino, per esempio.
“Ricordiamo che la Villa è uno spazio anarchico vegan – si legge sul sito – occupato da ben 14 anni, nel corso dei quali è sempre stata punto di riferimento per iniziative, concerti, benefit, mobilitazioni e dibattiti relativi a molti aspetti della lotta anti autoritaria al dominio, rifiutando sempre qualunque tipo di rapporto con le istituzioni”. Uno schiaffo non solo all’amministrazione ma anche a tutte quelle associazioni che cercano disperatamente una sede, ai residenti e agli abitanti del quartiere che avrebbero certamente bisogno di luoghi di incontro e  aggregazione, socializzazione e  cultura, e che si trovano davanti una proprietà demaniale presa con la prepotenza e sottratta alla collettività. S senza che nessuno, nemmeno il legittimo proprietario, ovvero Palazzo Marino, dica nulla.
Bene, ora l’assessore alla Sicurezza del Municipio 9, Andrea Pellegrini (Lega) ha deciso di farsi portavoce della rabbia e della sconforto degli abitanti del quartiere,  e di chiedere lo sgombero della villetta perché venga restituita all’uso comune quale spazio di aggregazione per iniziative di carattere sociale e culturale dei quartieri  Comasina  e  Affori. “Non può essere credibile un’amministrazione cittadina che chieda e pretenda il rispetto delle leggi e dei regolamenti ma si mostri colpevolmente latitante di fronte a situazioni di illegalità di tale genere che danneggiano la comunità al cui servizio è posta – si legge nella lettera inviata a sindaco, Questore e Prefetto -. Lo spazio comunale  di Villa Vegan appartiene a tutti  i cittadini milanesi,  i quali  hanno il diritto di poter  decidere  sul suo utilizzo:  la prepotenza e l’arroganza non possono e non devono prevalere sul principio di legalità e di rispetto del bene comune. Desidero pertanto conoscere le vostre intenzioni riguardo lo sgombero della struttura di proprietà comunale – conclude Pellegrini – , e avere notizia circa eventuali azioni di sgombero programmate dal Comune di Milano in concerto con la Prefettura”.
Le associazioni della zona 9, in particolare i quartieri Comasina e Affori hanno una grande fame di spazi. Ancora  la villetta potrebbe ospitare una bellissima biblioteca, il ragionamento.  Non ci sono fondi per la ristrutturazione? “Nessun problema: basterebbe infatti, come si fa spesso – spiega Pellegrini – , che Palazzo Marino mettesse al bando la struttura con la ristrutturazione a carico degli assegnatari.  Sarebbe sufficiente indicare nelle linee di indirizzo del bando la destinazione  d’uso o la vocazione dello spazio e la richiesta di farsi carico della messa in sicurezza dell’edificio per restituire un bene di tutti ai cittadini, creare uno spazio culturale che funga anche da presidio, ma evidentemente manca la volontà politica.”

Da Blog il giornale.it