lunedì 24 ottobre 2016

COMUNICATO STAMPA - RUGGERI, HUB DEL DEGRADO VIA SAMMARTINI E STAZIONE CENTRALE

A distanza di tre mesi dall'incontro con l'Assessore Majorino  la situazione non è cambiata, anzi è nettamente peggiorata.

“L’hub, presente in via Sammartini, dovrebbe fungere solo da centro di  smistamento senza
accoglienza permanente ma ad oggi ospita  più di 700 extracomunitari, molti dei quali non hanno fatto richiesta di asilo. È evidente che la capienza del centro sia stata ampiamente superata e che la permanenza di un numero così elevato di persone,  non rispetti le normative vigenti in materia di sicurezza anche igienico sanitaria”. Così in una nota il capogruppo della Lega Nord del Municipio 2  Alessio Ruggeri. Gli extracomunitari, durante il giorno, si riversano in piazza Duca d'Aosta, bivaccando e sporcando il piazzale; ma è dopo il tramonto  che il degrado raggiunge l'apice. “Durante sopralluoghi effettuati - racconta Ruggeri- ho potuto osservare delle persone  che urinavano sulla facciata principale della stazione. 
La situazione in cui versa l'intera area è di estrema emergenza, come documentato dalle immagini del consigliere Arbizzoni." "L'assessore Majorino -prosegue Ruggeri- aveva assicurato che i finti-profughi erano monitorati a livello sanitario ma,  se così fosse, non mi spiego i casi di meningite, scabbia e altre malattie infettive saliti alle cronache durante la settimana". Nei periodi di sovraffollamento molti extracomunitari trascorrono la notte lungo il naviglio Martesana, realizzando veri e propri   accampamenti che si riversano sulla pista ciclabile che lo costeggia,  creando inevitabilmente un disagio a chi la percorre.

“Ancora una volta -conclude Ruggeri- l’assessore alle Politiche Sociali Majorino  ha dimostrato  di non essere in grado di gestire il problema dei presunti  profughi,  non collaborando con i municipi e non considerando quelli non a trazione sinistra "

domenica 23 ottobre 2016

DUE LEGHISTI AGGREDITI DAI PROFUGHI. IN CENTRALE ESPULSI DALLA LOMBARDIA 100 IMMIGRATI

Samuele Piscina e Alessio Ruggeri, rispettivamente presidente e capogruppo del Municipio 2, stavano girando un video sul piazzale della Stazione Centrale, quando sono stati aggrediti a spintoni da due immigrati. I due leghisti hanno subito chiamato le forze dell’ordine che prontamente sono intervenute fermando uno degli aggressori (l’altro è riuscito a scappare), che è stato trattenuto in stato di fermo.
«Stiamo bene - ha spiegato subito dopo Piscina - ma certo siamo scossi per quanto accaduto».
Samuele Piscina e Alessio Ruggeri, rispettivamente presidente e capogruppo del Municipio 2, stavano girando un video sul piazzale della Stazione Centrale, quando sono stati aggrediti a spintoni da due immigrati. I due leghisti hanno subito chiamato le forze dell’ordine che prontamente sono intervenute fermando uno degli aggressori (l’altro è riuscito a scappare), che è stato trattenuto in stato di fermo. «Stiamo bene - ha spiegato subito dopo Piscina - ma certo siamo scossi per quanto accaduto».
Riavvolgendo il nastro del tempo è lo stesso Piscina a spiegare l’accaduto: «Stavamo facendo attività politica vicino alla Centrale e abbiamo deciso, come facciamo spesso, di documentare la situazione di grave abbandono in cui versa la piazza Duca D’Aosta. Qui mercoledì il nostro assessore Luca Lepore aveva ripreso la mega rissa tra immigrati», (rissa che tra l’altro è finita anche sulle pagine del tabloid inglese Daily Express). Così Piscina e Ruggeri decidono di addentrarsi nei vialetti della piazza. «Stavamo filmando quando alle nostre spalle sono arrivate due “risorse” che ci hanno spintonato». Nel video che Piscina ha pubblicato sulla sua pagina facebook si sente l’immigrato chiedere «Perché tu video, perché, perché?» e poi sbam! una manata colpisce il leghista che protesta «io sto facendo un video della stazione centrale. Adesso chiamo la polizia». Il video s’interrompe. «La polizia è arrivata subito - racconta il presidente del Municipio 2 al telefono - ha identificato il fermato scoprendo che era un clandestino che aveva solo il cartoncino di riconoscimento di un centro d’accoglienza. Lunedì andrò a sporgere denuncia. La situazione in Centrale, però, è a dir poco inaccettabile. È la principale porta d’ingresso alla nostra città e turisti e cittadini non possono percorrere le sue piazze senza paura di essere aggrediti o derubati. Senza contare il degrado causato da un hub in tutta la via Sammartini, utilizzata impropriamente come dormitorio. Passandoci di notte è possibile vedere queste persone lasciate a dormire in mezzo alla strada o sotto i ponti di via Spoleto o sul Naviglio Martesana. Durante la giornata, invece, è sotto gli occhi di tutti la situazione di degrado causata dai rifiuti abbandonati, dalle aiuole utilizzate come bagni, dai bivacchi e dai panni stesi sulla Martesana. I cittadini sono all’esasperazione e l’amministrazione non fa nulla».
Dopo aver saputo dell’aggressione ai due leghisti sono arrivati messaggi di solidarietà da parte di Riccardo De Corato e dell’assessore Pierfrancesco Majorino («È un atto grave, chiamerò Piscina per testimoniargli la mia vicinanza»).
Venerdì sera, sempre in zona Centrale, la polizia ha effettuato una serie di controlli, al termine dei quali i cento stranieri sono stati trasferiti presso gli «hot spot» attivati sul territorio nazionale per ulteriori verifiche e per essere ricollocati nei centri di accoglienza straordinari fuori dalla Lombardia.


Libero

FABIO RUBINI

giovedì 20 ottobre 2016

COMUNICATO STAMPA: L’ASSESSORE ROZZA AFFERMA DI VOLER COLLABORARE CON I MUNICIPI MA IN REALTÀ’ NON LI CONSIDERA

L'assessore Rozza, durante il Consiglio del Municipio 9 di Martedi 27/09/2016, ha dichiarato che "la sicurezza é bipartisan né di destra né di sinistra, ma per il bene dei cittadini", peccato che poi si sia comportata in modo diametralmente opposto intralciando i lavori del Municipio 9.

Infatti, quando il presidente di Commissione Sicurezza, su richiesta dell'assessore Pellegrini, ha inviato una mail il giorno 12/10/2016 ai comandanti dei distretti del Municipio 9, allo scopo di farli partecipare ad una commissione per conoscere i servizi e gli organici dei comandi Territoriali, gli stessi hanno comunicato che la loro partecipazione può essere autorizzata solo dall'assessore Rozza.
"Credo sia giunto il momento di informare la cittadinanza delle lungaggini burocratiche a cui è sottoposto Municipio 9". E’ quanto afferma Andrea Pellegrini, Assessore alla Sicurezza, Cura del Territorio, Turismo, Sport e Tempo Libero del Municipio 9.
Gli fa eco il capogruppo Belli Alberto della Lega Nord in Municipio 9 " l'assessore deve farci sapere come intende applicare l'art 17 del regolamento dei Municipi, se noi dobbiamo concorrere nella definizione degli obbiettivi, ci deve anche mettere in condizioni di poter lavorare "
Ad oggi, 19/10/2016, non é arrivata nessuna conferma dall'assessorato al Municipio 9 per l’autorizzazione all'audizione. In tal modo il Presidente di Commissione Sicurezza non é in grado di convocare una commissione, per rispondere alle tante richieste dei cittadini che sono oltremodo estenuati dalle problematiche non risolte.

mercoledì 19 ottobre 2016

COMUNICATO STAMPA STAZIONE CENTRALE, LEPORE (LN): TESTIMONE OCULARE DEL FAR WEST

Poche ore fa ho avuto modo di essere testimone di persona in Stazione Centrale dove basta un nulla per accendere la miccia nella polveriera e catapultare nel far west metropolitano la città di Milano.
Rissa, inseguimento con persone che corrono in mezzo la strada in contromano nel traffico, in un assoluto vuoto dell'istituzioni, in quel momento, non presenti nella piazza antistante.
Ho già scritto, come assessore alla sicurezza del Municipio 2, all'assessore comunale Rozza invitandola a fare una passeggiata in Stazione Centrale e proseguire poi in via Padova in modo da poter constatare di persona in quale stato versa la nostra città. Una passeggiata all'aria aperta vale molto più di una giornata chiusa nelle stanze "patinate" di Palazzo Marino. Forse rendendosi conto della situazione potrà convenire con me che i militari invece di mandarli a difendere i confini dell'Europa contro lo stato Russo sarebbe opportuno richiamarli a presidiare le nostre città. Ma è noto che i militari non servono, a Milano va tutto bene.

Così interviene l'assessore municipale alla sicurezza del Carroccio Luca Lepore testimone di una rissa in Stazione Centrale.

Dalai Lama, Lepore (LEGA): Ad Arcimboldi invito Pisapia, difensore diritti di tutti

(OMNIMILANO) Milano, 19 OTT - “Quattro lunghi anni è stato il tempo affinché il Consiglio Comunale di Milano deliberasse di concedere la cittadinanza onoraria. Una cittadinanza ad un uomo e ad un popolo che lotta per la propria indipendenza e autonomia, un’onorificenza ad un leader spirituale in esilio che promuove la pace, la tolleranza, la comprensione e la pacifica convivenza di tutti i popoli della terra e che condanna qualsiasi forma di violenza e di prevaricazione”. Così in una nota Luca Lepore, ex consigliere comunale della Lega nord promotore della proposta per la Cittadinanza onoraria al Dalai Lama. “Unico rammarico – sottolinea Lepore - è che non si sia colta l'occasione di consegnare l'Ambrogino a Palazzo Marino, nuova casa per Sua Santità, ma sarò comunque presente personalmente alla consegna presso gli Arcimboldi. Rinnovo l'invito che feci nel dibattimento all'ex-sindaco di Milano Pisapia, strenuo difensore dei diritti per tutti, comprese le coppie di fatto, dei diritti delle persone private della libertà, come i detenuti di San Vittore, che possa essere presente domani quando con questo gesto eleveremo Milano a città modello”. Con Lepore Davide Boni, segretario provinciale: "Dopo tutti questi anni – commenta – Milano consegnerà un riconoscimento giusto ad una persona che è stata perseguitata per tutta la sua vita a causa dei suoi ideali, che non si è piegata ai soprusi e che con il suo comportamento è divenuto un esempio di vita per tutti coloro che lottano per il proprio popolo, inseguendo la libertà e il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo”.

domenica 16 ottobre 2016

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2 di Milano),“Secondo guasto in 6 mesi in via Stresa e cittadini senz’acqua. Subito controlli sui lavori di manutenzione”

Milano, 16 Ottobre 2016

“È la seconda volta nel giro di 6 mesi che le tubature dell’acqua di via Stresa scoppiano, sempre nello stesso punto. – chiosa Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano - Già a fine Marzo, infatti, i cittadini furono costretti a rimanere senza acqua per 12 ore, senza che nessuno li avvertisse preventivamente”.
“Oggi la storia si sta ripetendo: questa mattina verso le 7.00 alcuni residenti si sono accorti della fuoriuscita di acqua dal marciapiedi. Contattate la Polizia Locale e MM, l’acqua è stata prontamente chiusa in tutta la via per consentire la riparazione dei tubi, senza però che nessun cittadino venisse avvisato di farne scorta. Le conseguenze sono evidenti: niente acqua corrente nelle case e quindi impossibilità di lavare le stoviglie, i panni, di fare una doccia o semplicemente di mettere sul fuoco l’acqua per fare una pasta. Dopo la chiusura, ancora nessun operaio si è visto al fine di riparare il guasto”.
“Essendo Domenica ci chiediamo se i cittadini dovranno rimanere ancora una volta 12 ore senza acqua o se il Comune ed MM interverranno prontamente. Milano non può avere il servizio di supporto pari a quello di un paese del terzo mondo”.
“Ci chiediamo inoltre come siano stati fatti i lavori di riparazione 6 mesi fa, quando le tubature furono riparate nel medesimo punto. Il  Comune di Milano dovrebbe eseguire controlli maggiori affinché i lavori siano eseguiti in modo professionale e risolvano definitivamente il problema. Se la ditta appaltatrice non avesse eseguito i lavori in modo opportuno, dovrebbero essere immediatamente presi seri provvedimenti”.

“In tutto questo – conclude Piscina - a risentirne sono sempre e solo i cittadini”.

venerdì 14 ottobre 2016

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2) e Luca Lepore (Assessore alla Cura del territorio, Demanio e Sicurezza), “Degrado, incuria e inadeguatezza dello stabile. Trasferire Pane Quotidiano lontano da viale Monza”

Milano, 14 Ottobre 2016
“Abbiamo inviato una lettera agli assessori Majorino, Maran, Tasca e Rozza per denunciare la situazione di estremo degrado venutasi a creare nell’area circostante all’edificio che ospita l’Associazione Pane Quotidiano, sito in viale Monza 335” – intervengono Samuele Piscina (Presidente del Municipio 2 di Milano) e Luca Lepore (Assessore alla Cura del territorio e Demanio e Sicurezza del Municipio 2).
“Da tempo i cittadini residenti segnalano le condizioni di degrado che il quartiere ha raggiunto: i giardini limitrofi, dove senzatetto e sbandati bivaccano, vengono ormai utilizzati per le necessità corporali; la fontanella presente sul piazzale antistante l’edificio è usata come doccia pubblica; i resti del cibo distribuito da Pane Quotidiano vengono abbandonati e hanno dato origine a vere e proprie colonie di ratti. L’apice come sempre si raggiunge durante la stagione estiva quando i clochard utilizzano l’area adibita a parcheggio e il giardinetto adiacente come vero e proprio dormitorio”.
“Abbiamo sottolineato inoltre come la struttura dell’ex casello daziario, di pregevole valore storico, risulti inadeguata ad ospitare un numero così consistente di persone, tant’è che l’associazione ha dovuto creare esternamente un cortile adibito a mensa e ha dovuto posizionare bagni chimici sulla strada pubblica”.

“Il Municipio 2 riconosce il grande valore sociale dell’attività che Pane Quotidiano svolge all’interno del Comune di Milano, ma la situazione è ormai diventata insostenibile. Per tale motivo chiediamo agli assessori di individuare una struttura più idonea allo scopo meritorio dell’Associazione. Inoltre, in attesa dell’individuazione di un nuovo stabile, abbiamo chiesto di prevedere un controllo assiduo dell’area da parte della Polizia Locale e più accurati e frequenti interventi di pulizia da parte di Amsa per riportare nell’area il decoro urbano. Essendo l’ex casello un bene demaniale del Comune, - concludono i 2 esponenti - attendiamo un riscontro favorevole affinché si possa operare negli interessi dei cittadini”.

giovedì 13 ottobre 2016

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2), “Chi fa patti con la sinistra si vergogni e ne risponda davanti ai cittadini. I traditori si palesino e non si nascondano dietro al voto segreto”

Milano, 13 Ottobre 2016

“Apprendo con piacere e serenità che il Movimento 5 Stelle e le forze di sinistra stiano raccogliendo uniti le firme per presentare una mozione di sfiducia al fine di mandare a casa la coalizione che amministra il Municipio 2 di Milano”, dichiara Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.

“La mia felicità in tale atto scaturisce dal fatto che una mozione di sfiducia permetterà finalmente di contare e di comprendere chi, oltre alla Lega, vuole amministrare il Municipio rimanendo nel centro-destra al fine di portare a compimento il programma elettorale per il quale i cittadini ci hanno eletto e chi, invece, preferisce fare giochi di potere che si traducono in patti del Nazareno, come purtroppo è spesso avvenuto in questi 4 mesi di amministrazione”.

“È ciò che è accaduto anche martedì sera quando una buona parte della ormai ex maggioranza ha votato un candidato di sinistra come presidente della commissione Verde, nonostante fino a pochi minuti prima dichiarassero di essere tutti concordi nel votare il candidato di centro-destra. Se i consiglieri sleali avessero una dignità, avrebbero potuto dialogare come ho più volte provato a fare trovandomi però dinanzi ad alcune vere e proprie maschere pronte a promettere fedeltà e poco dopo ad accoltellare alle spalle, nascondendosi dietro al voto segreto”.

“Chi è stato eletto nelle file della maggioranza per poi fare inciuci con la sinistra dovrebbe solo vergognarsi. Avrebbero potuto palesare la propria contrarietà nel sostenere una maggioranza della quale sono stato eletto Presidente direttamente dai cittadini con 23.318 voti, presentando loro stessi una mozione di sfiducia, votandola e mandando il Consiglio municipale a casa, prendendosi così la responsabilità delle proprie azioni. E invece no. Evidentemente preferiscono lavorare sottobanco, senza vergogna, invece di occuparsi del bene dei cittadini come più volte ho chiesto negli scorsi mesi.”

“Bene, – conclude Piscina - se questa è la situazione, in assenza di serietà, di lealtà nei confronti dei cittadini e della maggioranza, di rispetto del voto elettorale e della volontà da parte dell’aula di lavorare per i cittadini, preferisco che i consiglieri palesino la loro vera natura e, nel caso, mandino a casa questa maggioranza. Personalmente non voterò la mozione, ma farò decidere ai consiglieri che fine vogliono fare. Ho dovuto rispondere per 4 mesi in prima persona di colpe non mie, ma causate da pochi dissennati che hanno paralizzato il Consiglio di Municipio, mentre la Giunta lavorava a pieno regime e in completa sinergia. Ora è il momento o di dare risposte ai cittadini anche all’interno dell’aula consiliare o di porre fine a questo teatrino penoso. Il rispetto per i cittadini deve esserci prima di ogni cosa e se questa coalizione preferisce prenderli in giro, io non sto al gioco. Mi vergogno di essere seduto a fianco di una maggioranza di questo tipo all’interno del Consiglio di municipio”.