martedì 22 dicembre 2015

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Smog, Milano governata da incapaci"


Milano, 20 dicembre 2015 

Secondo Legambiente, Milano è stata la città che nel 2015 ha registrato il maggior numero di giornate (ben 86) in cui è stato superato il limite per le polveri sottili, distanziando di gran lunga altre città come Torino, Napoli, Roma e Bologna.
Ormai appare chiaro anche a tutta la cittadinanza che le buffonate messe in atto da Pisapia e da Maran per combattere l’inquinamento atmosferico nella nostra città avevano il solo scopo di arraffare soldi dalle tasche dei milanesi.
Ancorché dilettanti allo sbaraglio, i due sapevano che le loro iniziative non avrebbero sconfitto o, perlomeno, diminuito lo smog nella nostra città, ma ciononostante hanno continuato pervicacemente nel loro intento di sottrarre denari e benessere alla comunità da loro mal governata.
Hanno insistito su provvedimenti isolati, a se stanti, improvvisati, non rendendosi conto che, invece, era necessario agire in sinergia con tutte le realtà della pianura padana.
Cinque anni buttati al vento per tentare seriamente di sconfiggere l’inquinamento, cinque anni di prese per i fondelli, cinque anni di razzie nei portafogli delle famiglie per coprire i loro sperperi e la loro incapacità.
Cinque anni sprecati in belle parole rimaste tali solo sulla carta, cinque anni di bugie e di turlupinamenti.
Pisapia e Maran abbiano ora almeno la dignità di dimettersi, in punta di piedi, e di tornare nell’ombra, nel silenzio e nell’anonimato da cui erano sbucati.
È quanto afferma Luca Lepore, consigliere metropolitano del Carroccio a Palazzo Marino.

giovedì 17 dicembre 2015

COMUNICATO STAMPA: Stabile occupato ex stamperia ilGiorno, Samuele Piscina: "La sinistra si sveglia solo sotto elezioni per recuperare consensi. Sgomberare e mettere in sicurezza immediatamente lo stabile"

Milano, 17 Dicembre 2015
«Sono 4 anni e mezzo che la Lega lotta per ripristinare la legalità e combattere il degrado presente presso l’ex sede del quotidiano IlGiorno sita in via Tarvisio angolo via Fava, ove continuano ad alloggiare abusivamente numerosi extracomunitari. Nonostante gli esposti, le mozioni e i documenti da noi presentati, solo sotto elezioni la sinistra si presenta nel quartiere» Così Samuele Piscina, Capogruppo della Lega Nord in Zona 2, commenta la commissioni consiliare di Palazzo Marino tenutasi quest’oggi presso via Tarvisio.
  
«I cittadini sono esasperati dalla situazione di illegalità e di degrado nel quartiere. Ogni giorno avvengono furti, aggressioni e spaccio di droga da parte degli occupanti della palazzina, oltre alla discarica a cielo aperto che perdura creando problemi di tipo sanitario. L’ultimo fatto rilevante è accaduto proprio pochi giorni fa quando dei malviventi hanno rimosso le inferiate da una finestra e sono entrati nella casetta a 2 piani antistante lo stabile, di proprietà di una signora anziana» (Foto allegata).
 
«Sono 4 anni e mezzo che la Lega Nord presenta in Consiglio di Zona 2 mozioni, interpellanze, interrogazioni ed esposti indirizzati all’Assessore Granelli, all’ex Assessore De Cesaris prima e oggi all’Assessore Balducci, ma mai una risposta è arrivata dalle istituzioni, né zonali, né comunali».

«Ciò che più ci preoccupa è che lo stabile in questione si affacci su via della Giustizia, ove sono presenti una scuola dell’infanzia e una scuola secondaria di primo grado “S. Quasimodo”, e a circa 50 metri dall’edificio sia ubicato l’oratorio “Santa Maria Goretti”, frequentato da numerosi bambini. Ma nonostante i gravi disagi sembra che la proprietà, detta “Tarvisio S.r.l.”, risulti irrintracciabile anche da parte degli uffici comunali».

«Presentarsi a pochi mesi dalle elezioni solo per tentare di salvare il salvabile e recuperare qualche voto, peraltro con 2 soli consiglieri comunali di maggioranza presenti, è quantomeno squallido. Si poteva e si doveva agire prima! A sottolineare ancora una volta il disinteresse totale da parte della circoscrizione zonale, ci tengo a evidenziare come non fosse presente alcun consigliere di maggioranza, tantomeno il presidente della Commissione sicurezza Costa o il Presidente del Consiglio di Zona 2 Villa, residente a pochi metri dallo stabile»

«La maggioranza di Zona 2 e il Comune sono colpevoli di essersi totalmente disinteressati della sicurezza e del benessere dei residenti nel quartiere, nonostante fossero a conoscenza dei gravi problemi di ordine pubblico e di degrado da molto tempo. Pretendiamo che la nostra richiesta di sgomberare lo stabile e di far rispettare l’art.12 del Regolamento Edilizio del Comune di Milano venga accolta immediatamente dall’amministrazione comunale».


Di seguito il link dove trovare le foto dell’interno dello stabile: http://www.samuelepiscina.com/2015/06/palazzina-di-via-fava-20-immigrati.html