venerdì 26 giugno 2015

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Pride 2015, disgusto o misericordia"


Milano, 26 giugno 2015 

Domani la nostra città sarà per l’ennesima volta un deprimente palcoscenico di qualche migliaio di frustrati, vittime di aberrazioni della natura, lungo il percorso piazza duca d’Aosta, via Vitruvio, via Settembrini, via Pergolesi, corso Buenos Aires, piazza Oberdan. 
E così, parallelamente all’apoteosi del volgare e del vanesio, caratterizzata dalle solite ostentazioni di glutei e seni nudi, sarà incontrovertibilmente esternato il disturbo dissociativo di cui è affetta la giunta Pisapia che, da un lato, fa crociate contro la pubblicità sessista e, dall’altro, patrocina manifestazioni degradanti, ripugnanti e lesive della dignità dell’essere umano.
A tribadi e gay diciamo che i diritti civili si rivendicano con misura e serietà, non con parate indecorose e con atteggiamenti scatologici.
La pochade di domani avrà l’effetto di suscitare solamente disgusto o, come già ebbe modo di affermare papa Francesco nel settembre del 2013, cristiana commiserazione.
È quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.