venerdì 24 aprile 2015

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Armeni, disgusto per le parole Presidente Toscana"


Milano, 24 aprile 2015 

Le disgustose affermazioni mistificatorie, acrimoniose e deliranti del presidente della regione Toscana riguardo la posizione della Lega Nord sul genocidio degli armeni le rispediamo al mittente.
Dagli sproloqui del governatore toscano ne emerge un quadro completamente opposto alla realtà dei fatti.
Egli mischia artatamente rom e clandestini con il popolo armeno, come se mescolasse gramigna con frumento.
La Lega Nord è da anni fautrice dell’autodeterminazione dei popoli (abiurata dal suo partito) nonché paladina delle genti oppresse e angariate dai regimi totalitari e dagli integralismi religiosi.
In regione Lombardia e nel comune di Milano la Lega Nord ha depositato una mozione urgente che impegna il Sindaco e la Giunta a promuovere e porre in essere iniziative pubbliche volte alla commemorazione del genocidio degli armeni, alla diffusione e alla conoscenza dei fatti storici a esso relativi, allo scopo di sostenere la cultura della democrazia, della pace e dell’autodeterminazione dei popoli; una mozione che impegna il Sindaco e la Giunta a ribadire con forza nelle sedi opportune (Parlamento, Governo, Ue) che una delle condizioni sine qua non poste alla Turchia per il suo ingresso nell’Unione Europea è costituita proprio dal riconoscimento ufficiale del genocidio degli armeni.
Che i comunisti fossero degli abili contraffattori di realtà è risaputo, ma quando blaterato dal presidente della regione Toscana è il massimo della menzogna.
Il governatore si lamenta del fatto che l’Italia è assente alle celebrazioni di Erevan?
Vada a prendersela col sodale Renzi, e non stupidamente con la Lega, movimento che si batte da sempre per l’autodeterminazione dei popoli, per la pace e per la democrazia.
È quanto afferma Luca Lepore, consigliere metropolitano del Carroccio.