venerdì 27 febbraio 2015

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Città metropolitana, lavoro agile o agile mobilità?"


Milano, 27 febbraio 2015

Oggi la Città Metropolitana ha esordito in un convegno promosso dal Comune di Milano per sostenere il lavoro agile nella pubblica amministrazione dove, tra l’altro, si sottolinea  che è necessario dare fiducia al lavoro pubblico. 
Chissà come saranno felici e fiduciosi i lavoratori che, pari al 30% del totale dell’ex provincia ora città metropolitana, in attuazione del decreto Delrio, si troveranno a essere considerati unità soprannumerarie o destinati a procedure di mobilità.
Probabilmente il consigliere metropolitano con la delega al personale, Arianna Censi, intervenendo al convegno, più che al lavoro agile si riferiva all’agilità con la quale il governo Renzi riduce i costi della pubblica amministrazione.
È quanto affermano Luca Lepore, consigliere metropolitano del Carroccio a Palazzo Isimbardi.

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Gay, morale PD è bipolare"


Milano, 27 febbraio 2015 

 La morale del PD milanese soffre di un disturbo bipolare che porta alcuni suoi esponenti a schierarsi contro la pubblicità sessista e, allo stesso tempo, a non dire nulla contro quei gay pride che offendono la dignità di uomini e donne con manifestazioni oscene e disgustose.
Rappresentanti che non più di un anno fa stigmatizzavano foto neppure tanto volgari (vedi la crociata contro una pubblicità che raffigurava una donna di spalle e che indossava biancheria intima neanche tanto sexy e provocante) e che ora si trasformano in strenui paladini della teoria gender, ovvero quella ideologia che sostiene la non esistenza di una differenza biologica tra uomini e donne e che afferma che le diversità sono soltanto culturali, cioè l’uomo sarebbe uomo poiché educato da uomo e la donna sarebbe donna solo perché educata da donna.
Affermazioni che fanno accapponare la pelle, altamente indecenti, ripugnanti e lesive della dignità della persona.
Una situazione di disturbo dissociativo d’identità, quella del PD milanese, in cui visioni estremamente libertarie convivono con altrettante oscurantiste, reazionarie e misoneiste.
È quanto affermano Luca Lepore,. consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Madonnina o in Piazzetta Reale o all'Ottagono"


Milano, 25 febbraio 2015 

Dopo che la Sovrintendenza ai beni architettonici non ha espresso parere favorevole alla collocazione della Madonnina in piazzetta Reale, la giunta arancione, malgrado la temporaneità dell’evento, ha colto il destro per mettere il bastone fra le ruote all’iniziativa della Veneranda Fabbrica del Duomo suggerendo come luogo alternativo piazza Fontana.
Piazza Fontana sarebbe proprio l’ultimo luogo ove posizionare il manufatto: un’area invasa da motorini, da taxi e da un cantiere aperto.
Il sindaco Pisapia continua ad affermare che il Comune non è contrario alla posa della Madonnina e che il diniego alla piazzetta Reale e da attribuire unicamente alla Sovrintendenza.
A seguito della richiesta che il gruppo Lega Nord farà in consiglio comunale attraverso una mozione volta a per far sì che i valori, la storia, l’identità di Milano interpretati dalla Madonnina siano motivo di vanto ed orgoglio attraverso la sua esposizione nel centro di Milano, ci chiediamo se il Comune si attiverà per trovare una idonea e dignitosa collocazione.
Un consiglio all’attento Sindaco di Milano: basta voltare le spalle alla piazzetta Reale e troverà la Galleria Vittorio Emanuele II recentemente restaurata.
Quella è il luogo che potrebbe mettere tutti d’accordo e sul quale nessuno potrebbe avanzare obiezioni: l’Ottagono.
La località, nel recente passato, ha già ospitato altri manufatti e sarebbe un luogo vicinissimo al Duomo e facilmente proteggibile; insomma, il salotto di Milano rappresenterebbe un’ubicazione ottimale per ammirare la Madonnina da parte dei numerosi visitatori italiani e stranieri che accorreranno per l’Expo 2015.
Offriamo al sindaco Pisapia un’opportunità per non smentire quanto continua da giorni ad affermare, e cioè che la sua Giunta non è contraria all’esposizione della Madonnina.
È quanto affermano Luca Lepore e Massimiliano Bastoni, consiglieri comunali del Carroccio a Palazzo Marino.