lunedì 3 novembre 2014

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Occupazioni, far west colpa di Pisapia e compagni"



Milano, 3 novembre 2014

L’esacerbarsi    del   fenomeno   delle   occupazioni   abusive   e   della microcriminalità  a  Milano  è  da  attribuirsi  esclusivamente ai continui messaggi buonisti a autolesionisti del sindaco e della sua giunta.
Un’amministrazione  che  tollera banditi che occupano proprietà altrui, che spalanca  le  porte della città ai nomadi, che non fa nulla per contrastare la criminalità in nome del vogliamoci tutti bene, rappresenta certamente un forte  magnete per tutti coloro che disprezzano le regole, che vivono sulle spalle  degli altri, che prevaricano in virtù della loro prepotenza e della loro barbarie.
Quello che vediamo in questi giorni è il frutto delle intangibili politiche di  Pisapia e sodali, capaci di trasformare la nostra città in una terra di conquista  per  chiunque,  in  un  luogo  ove  tutto  è  permesso e nulla è perseguibile.
Milano  deve  tornare ad essere una città civile, sicura, dove la gente non debba  avere paura quando esce di casa, una città che produce, attenta alle novità  e  al progresso,  ma che nel contempo sia un modello di civiltà, di legalità, di serena convivenza e di rispetto per le regole. Coi fatti e non con le parole.
Pisapia ha fatto di tutto per far sprofondare Milano nel far west in cui si trova oggi.
La  sua  giunta  si  è  dimostrata incapace, inerme, priva di fermezza e ha lasciato  che  tutto si svolgesse  nella  più assoluta anarchia e nel più totale lassismo.
Questo  è  il  risultato  a  cui  ci  hanno  portato  i tanto anelati venti arancioni.
Una  Milano  che  potrà  risorgere  da questa putrida chiana in cui è stata scaraventata  soltanto quando,  fra  un  anno  e mezzo, i milanesi saranno finalmente  chiamati  a  giudicare i danni e le colpevoli assenze di questa sciagurata amministrazione.
E'  quanto  afferma  Luca  Lepore, consigliere comunale e metropolitano del Carroccio.