mercoledì 5 novembre 2014

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Nozze gay, Pisapia tolga scarabocchi dai registri"



Milano, 5 ottobre 2014

Ad  alcuni  esponenti della sinistra, prima di largire sproloqui, consiglio di  tenersi  aggiornati  coi  tempi  e  con le dinamiche della vita reale e quotidiana.
La sentenza del tribunale di Grosseto, richiamata da una consigliera del PD cittadino,  è  stata  annullata  dalla corte d’appello di Firenze nei primi giorni del mese scorso.
Evidentemente,  pur  di mistificare e di strumentalizzare, alcuni “paladini di  discutibili  diritti”,  preferiscono  correre  il rischio di cadere nel ridicolo.
Pisapia  e  sodali  si  mettano il cuore in pace, cancellino gli atti nulli trascritti  e  pensino  a ripristinare un’immagine di serietà e di legalità alla quale un ufficiale di governo come il sindaco non deve mai sottrarsi.
Se  l’intento  di  Pisapia  era  quello  di scuotere il Parlamento affinché affrontasse  la  materia del riconoscimento di alcuni diritti alle coppi di fatto, penso ci sia riuscito, anche se con metodi illegali.
Però ora cancelli immediatamente il misfatto.
Tutto ha un limite, anche la pazienza.
Ma  è  possibile  che  con  tutti  i  problemi  che oggigiorno affliggono i milanesi, ci sia qualcuno che trovi il tempo per dedicarsi a scarabocchiare il nulla sui registri di stato civile?
Col  suo pervicace comportamento il sindaco Pisapia non si accorge che sata ledendo la dignità degli omosessuali stessi.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.