venerdì 31 ottobre 2014

COMUNICATO STAMPA: Lepore, “Pieno supporto al Comitato Greco in Movimento. La piazza non deve diventare un luogo di bivacco e degrado!”



Milano, 31 Ottobre 2014

Esprimo il pieno supporto del Gruppo Lega Nord alle iniziative portate avanti dal Comitato “Greco in Movimento”.
Le perplessità pronunciate dal comitato sono le stesse che da diverso tempo ci fanno sorgere seri dubbi sulla gestione dell’iniziativa da parte di Caritas.
Il rischio è che dopo EXPO, durante il quale i riflettori contribuiranno a mantenere il decoro urbano e la sicurezza, il Refettorio Ambrosiano diventi una vera e propria mensa per i poveri.
Tale eventualità porterà bivacchi, ubriachi e degrado, così come già avviene presso il “Pane Quotidiano” in viale Monza e alle mense per i poveri in Piazza Tricolore e in Corso Concordia, gestite dall’Opera San Francesco.
Le iniziative, seppur lodevoli, sicuramente avrebbero potuto essere realizzate in luoghi distanti dall’oratorio S. Martino in Greco, dalla scuola elementare Gianni Rodari e dall’asilo nido della Parrocchia, creando minori disagi alla cittadinanza ed evitando alcun rischio per i bambini.
Proprio i tunell del rilevato ferroviario avrebbero potuto ospitare il Refettorio, evitando spostamenti inutili dei senzatetto che già alloggiano presso il Centro di via Sammartini e permettendo una riqualificazione degli stessi visto lo stato di degrado.
A ciò si aggiunge la privazione al quartiere del Teatro, l’unico luogo di aggregazione culturale chiuso nel 2006 con la promessa della curia che sarebbe stato ristrutturato e riaperto alla cittadinanza.
Se tutto ciò non fosse sufficiente, la Parrocchia, in collaborazione con l’Associazione OIKO∑, ha deciso di realizzare anche una casa di accoglienza presso la struttura dell’Oratorio che ospiterà, tra le altre persone, anche famiglie Rom.
Il quartiere sta diventando un vero e proprio ghetto: tutte le iniziative assistenziali vengono imposte nei confini di Greco. Il sobborgo, infatti, ospita già i rifugiati in via Sammartini e in via Stella e i senzatetto in una ulteriore struttura in via Sammartini.
Cinque iniziative di questo tipo, tutte concentrate in un piccolo quartiere, risulteranno ingestibili se non verranno intraprese serie contromisure per mantenere l’ordine pubblico.
È quanto afferma Luca Lepore, Vice-Presidente del Consiglio Comunale di Milano e membro del gruppo Consiliare Lega Nord.

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Sicurezza tema negletto dal governo rancione"



Milano, 31 ottobre 2014

Il  tema  della  sicurezza  cittadina  non  ha  mai  occupato una posizione privilegiata o quanto meno rilevante nei programmi della giunta Pisapia.
Lo  dimostra  il  fatto  che  nell’ultimo  anno  solamente  10  commissioni consiliari  (di  cui  2  congiunte,  che  peraltro  hanno toccato questioni prettamente di competenza di altre commissioni, viabilità e commercio) sono state promosse.
Alcune  richieste  di  convocazione  della  Commissione Sicurezza giacciono tranquillamente nell’attesa di essere indette.
Ma  poiché  deve  essere nominato un nuovo presidente, nelle more della sua elezione, il vicepresidente se ne lava bellamente le mani.
I  dati  summenzionati ci forniscono un quadro chiaro dell’interesse pari a zero di quest’amministrazione arancione verso problematiche connesse con la sicurezza dei cittadini, ormai costretti a convivere con la paura di furti, scippi, rapine, violenze e aggressioni in uno scenario che tanto ci ricorda i  “fasti”  del  lontano  ovest ove delinquenti e fuorilegge la facevano da padrona.
In questo ultimo triennio, Milano è stata abbandonata a sé stessa, oppressa dalle tasse,  dall’incuria  e  dal  degrado,  ove  la  legalità  è  stata accantonata  per lasciare spazio a sterili buonismi capaci solo di generare insicurezza,  disperazione,  disgregazione  del  tessuto sociale e sfiducia nelle istituzioni.
L’idiosincrasia  manifestata  dalla sinistra milanese verso argomenti molto sentiti  dalla  cittadinanza come quelli della sicurezza e della legalità è sotto gli occhi di tutti.
V’è  il proverbio che dice che ogni popolo ha il governo che si merita: fra un anno e mezzo i milanesi daranno l’estrema unzione a questa brutta pagina di malgoverno e di inerzia esiziale.
E'  quanto  afferma  Luca  Lepore, consigliere comunale e metropolitano del Carroccio.

giovedì 30 ottobre 2014

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Occupazioni, utilizzo esercito ottima soluzione"



Milano, 30 ottobre 2014

La  proposta  di  Salvini  di  mandare l’esercito porta a porta per buttare fuori  gli  abusivi  dalle  case popolari è cosa quanto mai condivisibile e improcrastinabile  se si vuole ripristinare la legalità in alcuni quartieri ormai fuori controllo e in mano alla prepotenza, al degrado e all’anarchia.
Una  grande  e  massiccia  operazione  di pulizia affinché le case popolari vengano  assegnate  a chi ha veramente necessità e attende legalmente e con fiducia in graduatoria il proprio turno.
Un’ipotesi  che  spero  non  cada  nel  vuoto,  ma  che  sia presa in seria considerazione da regione Lombardia, da Aler e dal Comune di Milano.
Non  meritano  commento  le  astiose e inconcludenti affermazioni di alcuni esponenti  del  M5S, movimento che sta vivendo della sua temporanea fortuna proprio grazie alla strumentalizzazione e alla disperazione delle gente.
Milano  non  si merita pseudo professorini che, incapaci di offrire serie e valide  proposte  al riguardo,  vivono  esclusivamente  di caciare e vanno contro  tutto  e  tutti,  appiattendosi inesorabilmente sulle posizioni più estremiste della più reazionaria e massimalista sinistra.
I  cittadini  milanesi non hanno bisogno delle loro solite e stantie ciance da baraccone, ma soltanto di risposte rapide e concrete per poter vivere in condizioni di legalità, di tranquillità e di giustizia.
Ora  basta  parole, si passi ai fatti: o sgombero o chi amministra la città levi  le  tende  e lasci il posto a chi ha a cuore il benessere e il futuro della nostra città.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.