venerdì 26 settembre 2014

COMUNICATO STAMPA: Piscina, "Gay Street, Pisapia riqualifica per favorire i propri amici, ma non ascolta i cittadini”

Milano, 26 Settembre 2014

Stanno iniziando in questi giorni i ‪lavori in via Sammartini, - evidenzia Samuele Piscina, Capogruppo del Carroccio in Zona 2 - nella parte che in pochi hanno denominato “Gay Street” a causa della presenza di un paio di locali gestiti da omosessuali e dell’ArciGay.
Negli scorsi mesi il progetto di riqualificazione era già stato al centro della polemica cittadina a causa dello scarso coinvolgimento del Consiglio di Zona 2 e della cittadinanza.
Nonostante le rassicurazioni del Presidente di Zona 2 sulla convocazione di una commissione  per stabilire le criticità del progetto da inviare all’assessore Rozza, i lavori vengono realizzati senza ascoltare nè i cittadini nè il Consiglio di ‪‎Zona.
Ciò porterà a una drastica riduzione di posti ‪auto a beneficio di qualche amico del Sindaco ‪Pisapia che realizzerà la veranda per il proprio locale.
Infatti i posti auto, seppur al momento irregolari, risultano essere una vera e propria necessità per il quartiere retrostante la Stazione Centrale.
Il progetto prevede la realizzazione di un ampio marciapiedi sul lato ove sono presenti i locali a scapito di una grande riduzione del marciapiedi sul lato opposto, precludendo così ogni possibilità di realizzare i posti auto a lisca di pesce.
Il gruppo consiliare Lega Nord di Zona 2 ha cercato fin da subito un dialogo con l’amministrazione locale e comunale, al fine di regolarizzare i posti auto tramite una attenta riqualificazione e senza favorire i pochi eletti presenti in 100 metri di strada.
Come al solito – conclude Piscina - la Giunta Pisapia, con l’arroganza che la contraddistingue, preferisce privilegiare pochi amici invece di trattare con la cittadinanza per la riqualificazione di una via degradata che misura in lunghezza 1.6 chilometri.

Dov'è la partecipazione tanto acclamata dalla ‪‎Sinistra?

giovedì 25 settembre 2014

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Milano-Roma con Frecciarossa 2h e 20m, linea 90 ATM 1h per pochi chilometri"



Milano, 25 settembre 2014

Sembrava impossibile pochi anni or sono, ma presto sarà realtà.
Chissà  come  saranno  felici  i  nostri  concittadini  nel constatare che, malgrado il vertiginoso aumento delle tariffe, a volte per percorrere poche fermate  dei  mezzi  milanesi  ATM  tra attese, ricalcoli, ritardi e guasti spesso passa anche un’ora per percorrere pochi chilometri.
Il confronto è presto fatto: Freccia Rossa 1000, media 250 km/k; Filobus 90 in  una domenica pomeriggio (attesa 40 minuti + 10 minuti di viaggio) quasi
2 Km/h.
Freccia Rossa costo al km circa € 0,08 al km per tutti i viaggiatori; Linea 90 circa € 0,75 al km per coloro che pagano.
Possibilità  di  incontrare il controllare: Freccia Rossa certa, filobus 90 fortuita e occasionale.
Morale:  con Pisapia aumentano i costi e i tempi d’attesa e di percorrenza, alla faccia dei poveri milanesi che devono sempre subire, pagare e tacere.
È quanto afferma Luca Lepore, consigliere del Carroccio a Palazzo Marino.

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Statuto, parole a vanvera di esponenti del PD!"



Milano, 24 settembre 2014

Al  segretario  regionale  PD, prima di fare sfoggio della sua ignoranza in materia di storia e mitologia dei popoli antichi, suggeriamo di studiare un pochino, non tanto, le tradizioni, la cultura e le divinità dei celti, così eviterà di fare miserabili figure.
Allo  stesso  ricordiamo  che  Odino non è un dio celtico, bensì del popolo germanico.
È  quanto  afferma Luca Lepore, consigliere del Carroccio a Palazzo Marino, in merito alle sciocchezze rilasciate dal segretario regionale del PD sulla revisione dello statuto della regione Lombardia.

lunedì 22 settembre 2014

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Scozia, Ambrosoli dimostra di non aver capito nulla!"



Milano, 19 settembre 2014

Quello  che  è  accaduto  ieri  nel  Regno  Unito  è stato il trionfo della democrazia   che,   purtroppo,   il  reazionario  regime  italiano  neppure  lontanamente conosce.

Ieri,  per  coloro che non l’abbiano ancora capito, chi ha vinto è stata la democrazia!

Si è data la possibilità al popolo di esprimere la sua opinione sul proprio destino  con  una serenità che la dice lunga sul concetto di libertà che si respira in Gran Bretagna.

Al  di  là dell’esito finale, la cosa più importante che è emersa da questo grande  evento  di partecipazione popolare è che quando si è in presenza di stati moderni e liberi al popolo viene data l’opportunità di esprimersi sui grandi temi che riguardano la propria vita e il proprio futuro.

Ciò è quanto qualcuno non è ancora riuscito a capire, persistendo nella sua opera  di  denigrazione  e  di  scredito  verso  la  più  elevata  forma di democrazia qual è appunto lo strumento del referendum.

Grazie  alla  tenacia  degli  scozzesi,  la  loro terra riuscirà a breve ad ottenere  quella  maggiore  autonomia tanto osteggiata da taluni personaggi che  invocano,  subdolamente  e  in malafede, parole come unità e concordia solo per poter continuare ad opprimere e a vessare il Nord.

Bene  fa  il  governatore  Maroni  ha insistere sulla strada intrapresa del referendum  per  chiedere  lo  statuto  speciale  della  regione Lombardia, percorso  maestro  per ottenere la giusta autonomia che consentirà di poter trattenere nel nostro territorio più soldi per il popolo padano.

E  gli  appelli,  signor  Ambrosoli, li rivolga piuttosto all’amico governo nazionale  affinché disponga atteggiamenti più collaborativi con la nostra regione evitando di mettere il bastone fra le ruote (cosa che ahimè sta già facendo  con  il  Veneto)  nel  percorso che porterà la Lombardia verso una maggiore libertà e autonomia.

È quanto afferma Luca Lepore, consigliere del Carroccio a Palazzo Marino.