giovedì 31 luglio 2014

COMUNICATO STAMPA: Piscina, "Vergognoso regalo di Pisapia al Leoncavallo. Il Comune acquisisce lo stabile. Chiediamo interventi delle Forze dell'Ordine!"

Milano, 31 Luglio 2014

In merito all’acquisizione avvenuta oggi del centro sociale Leoncavallo da parte del Comune di MIlano, interviene Samuele Piscina, Capogruppo della Lega Nord in Zona 2.
“Il Sindaco Pisapia è ormai prossimo a regalare lo stabile di via Watteau al Leoncavallo.
Infatti, senza neanche aprire un bando di gara, il Sindaco assegnerà lo stabile ai propri amici in cambio di una cifra affittuaria irrisoria, come promesso durante la campagna elettorale che lo portò a Palazzo Marino nel 2011.”
“Così la Sinistra milanese intende legittimare chi per anni ha causato esclusivamente problemi all'intera città, senza fargli pagare le dovute conseguenze, ma anzi premiandoli.
Tutto ciò è irrispettoso nei confronti degli onesti cittadini che sono costretti a fare numerosi sacrifici e a pagare ingenti tasse per aprire e mantenere una propria attività commerciale regolare.”
“La Lega Nord si opporrà con ogni mezzo alla delibera che approderà in aula questo autunno.
Se ciò non sarà sufficiente, successivamente alla regolarizzazione ci aspetteremo assidui controlli e multe da parte della Guardia di Finanza, delle Forze dell'Ordine, di ASL e di ARPA”.
“Dubitiamo che nel centro sociale rinunceranno alla festa della semina e del raccolto della Marijuana, che rispetteranno i limiti acustici e le proprietà private.
Proprio per quanto riguarda l’attività di spaccio di stupefacenti, oltre alla realizzazione nei locali di via Watteau delle consuete e pubblicizzate feste della Cannabis, i cittadini grechesi evidenziano una forte attività di spaccio in tutto il quartiere legata direttamente al centro sociale.”
“Per non parlare del profilo di irregolarità fiscale nel quale, da decenni, proseguono indisturbate le attività del Leoncavallo.
Per la somministrazione di alcolici non si emettono scontrini fiscali, né sono corrisposti i diritti alla Siae per gli spettacoli. È presente un ristorante che prepara pasti a pagamento. Chi ha pagato la licenza di somministrazione per la manipolazione di alimenti e bevande alcoliche? Nessuno!”
“La florida attività solo nel 2012 ha registrato entrate per 1 milione e 190 mila euro. E così il Leonka non è altro che un vero e proprio business illegale con gli occupanti che non corrispondono alcun affitto e non versano i contributi fiscali.”
“Le concessioni che la Sinistra concede a chi vive nell’illegalità – conclude Piscina - sono una vera e propria vergogna.
L'unica amara consolazione sarebbe che dal 2016, con Matteo Salvini Sindaco, sarà più semplice chiudere questo centro di illegalità, stracciando il contratto di affitto fittizio che firmerà Pisapia.”

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Leoncavallo, in aula saranno fuoco e fiamme!"



Milano, 31 luglio 2014

Quest’autunno, quando  approderà  in  aula  consiliare  la  delibera  che assegnerà  lo  stabile  di  via Watteau 7 ai fuorilegge del Leoncavallo, la Lega  Nord  si  opporrà  con ogni lecito mezzo affinché il “matrimonio” non s’abbia da fare.
L’opposizione  sarà  compatta in una battaglia di “civiltà” e di “legalità” contro  quei furbetti che, per sdebiti elettorali, intendono agire a favore di figuri che hanno infranto e tutt’oggi violano costantemente le leggi.
Il  Comune  di  Milano non prenda in carico lo stabile di via Watteau prima che  lo  stesso non sia sgomberato e opportunamente bonificato e lo destini poi come centro di accoglienza per rifugiati.
Non  si  azzardino  a  portare  in  consiglio comunale un provvedimento che regolarizzi l’insanabile. Altrimenti saranno fuoco e fiamme.
Con  quale  pudore  il  Sindaco,  la  Giunta  e la maggioranza rossoarancio porteranno a termine questa porcata?
Cos’hanno  da  dire  agli  onesti  cittadini  che attendono in graduatoria, invano  e  per  anni,  la  casa  popolare? Come si sentiranno questi ultimi vedendo che il Comune assegna senza un bando o con uno pilotato uno stabile intero ad anarchici e prevaricatori?
È  quanto  afferma Luca  Lepore,  consigliere comunale della Lega Nord a Palazzo Marino.

mercoledì 30 luglio 2014

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Regione, lungimiranza PD regionale pai a zero"



Milano, 30 luglio 2014

Con l’approvazione dell’assestamento di Bilancio 2014 sono stati stanziati 30 milioni di euro per il referendum sullo statuto speciale della regione Lombardia.
Un’ottima notizia che permetterà finalmente ai cittadini lombardi si potersi esprimere su una maggiore autonomia da Roma che permetterà di trattenere sul territorio padano oltre 40 miliardi di euro all’anno (una cifra superiore di ben 1333 volte di quella stanziata per il referendum).
Le affermazioni astiose e risibili di esponenti del PD regionale la dicono lunga sulla loro lungimiranza e sul loro utile operare nell’interesse dei cittadini lombardi.
È quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

martedì 29 luglio 2014

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Bilancio, le bugie di Pisapia"



Milano, 29 luglio 2014

Il  bilancio  preventivo 2014 del Comune di Milano, al netto delle proposte di  emendamento sia della maggioranza che delle opposizioni,  mette in luce la disarmante inettitudine di questa amministrazione.
Già  a gennaio i contribuenti sono stati tra i pochi nel panorama nazionale che  hanno  versato  la mini-IMU per un importo di 44 milioni a causa delle false  promesse  del  governo  e  della  faciloneria  con la quale l’affine maggioranza aveva creduto (tanto pagano i soliti: i milanesi) Ora  a  fronte  di  una  riduzione  di ca. 15 milioni di euro delle entrate tributarie  portate  a casa dalla Lega con un proficuo lavoro in aula (IMU,
TASI   e  TARI:  figli  ,  anziani,  occupazioni abusive, redditi bassi) siscopre  che  una  cifra  compresa  tra  15 e 20 milioni saranno ridotti nei trasferimenti al Comune dallo Stato per compensare gli 80 euro di Renzi.
Viene  spontaneo  pensare  che la maggioranza abbia accolto gli emendamenti dell’opposizione  convinta che arrivassero tutte le risorse promesse …. Non è così, facile immaginare chi pagherà il conto.
La  non approvazione del bilancio entro l’estate (la scadenza imposta dalla legge  è  il  30  settembre) avrà influenza sulle opere pubbliche visto che nell’esercizio  provvisorio,  ad  esempio,  la voce relativa alle politiche sociali-immigrati,  a fronte di una previsione di oltre 45 milioni di euro, ha  come modificabili/emendabili poco più di 8 milioni di euro. L’80% delle risorse sono già destinate.
Ora,  la  responsabilità  di  governo dà alla maggioranza la possibilità di agire  e  scegliere come allocare la spesa ma, altresì, l’opposizione ha il diritto dovere di  controllare e formulare proposte diverse.
Riteniamo  che  la  spesa  debba  intervenire  sulla  spesa corrente per la sicurezza e non per una inclusione sociale innaturale e inconcludente.
Se  ricordiamo  le  parole  del  Sindaco,  non  più  tardi  di 7 mesi fa in occasione  del  bilancio  2013  con cui si scusava a nome della maggioranza rispetto  all’atteggiamento  tenuto  in  aula,  si impegnava ad un maggior coinvolgimento.
Come  possiamo  credere  ancora  a chi è stato appena smascherato su area C dove  si  è  provato  a  far pagare anche i veicoli a Metano, Gpl, Ibridi e Bifuel anticipando il provvedimento a dopo l’estate?
Tante parole e promesse con un unico minimo comun denominatore: le bugie di Pisapia.
A  questo  punto  è ininfluente approvare ora o a settembre il bilancio, il conto alla rovescia per il cambio di amministrazione è già avviato.

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Statuto speciale, Sinistra rosica e mente"



Milano, 29 luglio 2014

I trenta milioni di euro per l’attuazione di un referendum regionale per richiedere lo statuto speciale per la nostra Lombardia sono ben impegnati, che che ne dica l’assessore Majorino, esperto nel scialacquare soldi pubblici per i nomadi e gli extracomunitari.
Questi milioni di euro sono una bazzecola a confronto delle decine di miliardi di euro che resteranno sul territorio una volta ottenuta l’autonomia regionale.
Con il referendum si darà la possibilità ai lombardi di potersi esprimere sulla loro volontà di autonomia, cosa alquanto temuta dalla sinistra oscurantista e pappona italiana.
Tutte le critiche che stanno piovendo da certuni esponenti bolscevichi servono solo a testimoniare incontrovertibilmente lo statalismo e l’antidemocraticità di una politica vecchia che, quando in difficoltà, cerca di mistificare e di plagiare i cittadini con asserzioni fasulle e demagogiche.
È quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

lunedì 28 luglio 2014

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Busto di Michelangelo Merisi al Famedio, altra vittoria della Lega!"



Milano, 25 luglio 2015

Ieri  sera  il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità un emendamento presentato  dalla  Lega  Nord che permesso di reperire i fondi utili per la collocazione  al  Famedio di un busto di bronzo in fusione a cera persa con relativo  basamento  in  materiale lapideo in onore al pittore Michelangelo Merisi  detto il “Caravaggio”, uno dei più grandi artisti di tutti i tempi, nato a Milano il 29 settembre 1571.
Si    così  finalmente seguito a quanto deliberato nello scorso settembre dalla  Commissione  per  le Onoranze al Famedio che, per motivi sia tecnici che di volontà, era finito in una situazione di stallo.
Cinquantamila   euro  sono  stati  stanziati  negli  specifici  Missione  e Programma  (Servizio  Necroscopico  e  Cimiteriale)  delle  Spese  in Conto capitale   del   Bilancio   2014   attingendoli   dalla   voce  Sviluppo  e Valorizzazione del Turismo.
Tutto ciò permetterà agli assessorati competenti (Servizi Civici e Cultura) di  proseguire  nell’iter  burocratico  necessario  per il collocamento del busto al Famedio.
Grazie  quindi  alla  Lega  Nord  la  nostra  città  potrà dare il giusto e doveroso  tributo  ad  un genio  milanese  che ha rivoluzionato la pittura italiana e mondiale a cavallo fra il 1500 e il 1600.
Ora  la  speranza e che l’iter si concluda in tempi brevi affinché si possa posizionare  il  manufatto  al  Famedio  in  occasione della commemorazione pubblica del prossimo 2 novembre.
È  quanto  afferma  Luca  Lepore,  consigliere  comunale  della Carroccio a Palazzo Marino.