giovedì 22 maggio 2014

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "UBER, Comune e Governo lontani dalla realtà"



Milano, 21 maggio 2014

Quello  attualmente  in  corso  in Prefettura è un incontro per risolvere i problemi o per scaricare le responsabilità?
L’incapacità  di affrontare seriamente la vicenda ha portato, attraverso un balletto   increscioso   da   parte   delle  determinazioni  di  Maran,  ad atteggiamenti inopportuni e incoerenti.
La vicenda Uber ci preoccupa per la sopravvivenza di circa 5000 famiglie di tassisti  che  non solo rimangono inascoltate ma risultano essere vessate a “colpi di legalità”.
Imbarazzanti  sono   il  tentativo  di raddrizzare la nave, ora guidata dal sindaco di Milano, e la spasmodica ricerca, con l’aiuto del governo, di una soluzione   nel   territorio   dove  si  evidenzia  maggiormente  la  falla dell’impianto normativo.
Insomma,  ognuno  inizi  a  fare  la  sua parte: il Comune i controlli e il Governo  adeguando  le regole tenendo presente quella della concorrenza che esiste dal 1992.
Il  mondo  sta  cambiando? Bene! Allora anche le regole devono mutare e non serve  a  nulla  forzare la mano facendo rispettare leggi inique e superate dai fatti.
In  un  paese  civile  si  ammodernano  le  regole:  nel nostro, invece, si risponde con un imponente spiegamento di forze dell’ordine.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.