venerdì 30 maggio 2014

REFERENDUM: ultimi giorni per firmare!



Caro Amico,

Ti vogliamo ringraziare per il grande aiuto che ci hai dato durante la campagna elettorale. E’ anche merito tuo se nelle Zone di competenza della nostra sezione abbiamo raggiunto i migliori risultati di tutta Milano, sforando l’8%!

Dopo il voto, però, abbiamo un ulteriore obiettivo da portare a compimento: le 500.000 firme dei quesiti referendari!

Non mancano numerose sottoscrizioni, quindi ti chiedo di venire a firmare e di portare gli amici e i parenti che non l’abbiano ancora fatto!

Sarà possibile sottoscrivere i quesiti referendari presso:
  1. I gazebo della nostra Sezione 
  2. Le sedi dei consigli di zona fino a martedì 3 giugno (ZONA 2 in viale Zara 100 e ZONA 9 in via Guerzoni 38)
  3. I gazebo che si terranno nel tuo comune di residenza (consulta il sito www.vieniafirmare.org per individuare le postazioni).
Le postazioni dei gazebo della nostra sezione saranno:


VENERDI’ 30 maggio

h 9,30-12,30   Via Catone angolo via Ugoni


SABATO 31 maggio

H 9,30-18,30   P.le Lagosta (edicola)

H 9,30-12,30   Via Ippocrate angolo Litta Modignani

H 15-18,30      P.za Carbonari angolo via Timavo


DOMENICA  1 giugno

H 9,30-18,30   Via Veglia angolo p.za Caserta (festa di via)

H 9,30-12,30   Via Bovisasca angolo via Gabbro (chiesa)                                      

H 9,30-12,30   Via Galeno 32 (chiesa)                                             

H 9,30-12,30 Via Magistretti angolo via Biumi (chiesa)

giovedì 22 maggio 2014

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "UBER, Comune e Governo lontani dalla realtà"



Milano, 21 maggio 2014

Quello  attualmente  in  corso  in Prefettura è un incontro per risolvere i problemi o per scaricare le responsabilità?
L’incapacità  di affrontare seriamente la vicenda ha portato, attraverso un balletto   increscioso   da   parte   delle  determinazioni  di  Maran,  ad atteggiamenti inopportuni e incoerenti.
La vicenda Uber ci preoccupa per la sopravvivenza di circa 5000 famiglie di tassisti  che  non solo rimangono inascoltate ma risultano essere vessate a “colpi di legalità”.
Imbarazzanti  sono   il  tentativo  di raddrizzare la nave, ora guidata dal sindaco di Milano, e la spasmodica ricerca, con l’aiuto del governo, di una soluzione   nel   territorio   dove  si  evidenzia  maggiormente  la  falla dell’impianto normativo.
Insomma,  ognuno  inizi  a  fare  la  sua parte: il Comune i controlli e il Governo  adeguando  le regole tenendo presente quella della concorrenza che esiste dal 1992.
Il  mondo  sta  cambiando? Bene! Allora anche le regole devono mutare e non serve  a  nulla  forzare la mano facendo rispettare leggi inique e superate dai fatti.
In  un  paese  civile  si  ammodernano  le  regole:  nel nostro, invece, si risponde con un imponente spiegamento di forze dell’ordine.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Piazza San Fedele, lettura Manzoni, Pisapia come Don Abbondio"



Milano, 21 maggio 2014

Oggi  pomeriggio in piazza San Fedele ha avuto inizio la “Maratona Manzoni” una  lettura  collettiva  integrale  dei  Promessi  Sposi, opera del grande scrittore, poeta e drammaturgo milanese Alessandro Manzoni.
Anche il nostro sindaco Pisapa si è prodigato nella lettura e, guarda caso, è  toccato proprio a lui di leggere la parte ove si descrive la personalità di don Abbondio.
Manco  a  farlo  apposta, ha declamato un passo che va a calzare a pennello proprio  con  la  parte  che  sta attualmente interpretando nell e vesti di Sindaco.
Un amministratore “pavido”, schivo, un po’ pigro, vittima degli eventi, che non sta lasciando alcuna impronta importante per la nostra città.
Remissivo, gettato nell’agone politico da parte della sinistra radical chic e dai centri sociali (tanto per non scontentare nessuno), come don Abbondio è  un  pesce  fuor d’acqua che si barcamena tra il fare e il non fare, e di ciò ne dà quotidianamente testimonianza, da tre anni a questa parte.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

mercoledì 21 maggio 2014

COMUNICATO STAMPA: Piscina, "Fondi per il diritto allo studio destinati ai soli Rom e altri privilegi, la Sinistra colpisce ancora!"

Milano, 21 Maggio 2014

Ancora una volta la tendenza a privilegiare i Rom nei confronti dei cittadini prevale in Consiglio di Zona 2 - denuncia Samuele Piscina, Capogruppo del Carroccio nella circoscrizione.
I fondi per il diritto allo studio, assegnati alle Scuole zonali, prevedono una quota "disagio e svantaggio" all'interno della quale figura la voce "alunni nomadi".
Considerato che all'interno della stessa quota "disagio e svantaggio" viene prevista una voce "Alunni CNI" che prevede fondi destinati ad alunni stranieri e una ulteriore voce chiamata "scuole a rischio" che, così come previsto dall'Ufficio Scolastico Regionale, prevede una quota destinata alle scuole con percentuale maggiore al 40% di alunni stranieri o nomadi, non si capisce la motivazione che spinge la Sinistra a garantire una quota pari al 6% ai soli nomadi.
Infatti, se i Rom non hanno cittadinanza italiana, gli aiuti vengono già distribuiti tramite i fondi CNI (cittadinanza non italiana). Altrimenti il 45% dei fondi vengono già elargiti a quota pro-capite, ossia per il singolo alunno.
Se il problema dei nomadi non riguarda l'apprendimento, ma l'educazione, quest’ultima dovrebbe provenire innanzitutto dal nucleo famigliare e successivamente dalle insegnanti che non necessitano di maggiori fondi per svolgere il consueto compito di ordinarie educatrici.
Oltre a ciò, nella stessa seduta la maggioranza ha bocciato una mozione presentata dal nostro gruppo consiliare che chiedeva l’allontanamento di Rom molesti presso i semafori siti agli incroci tra viale Lunigiana e via M. Gioia e tra viale Marche e via Arbe. Tali individui sono soliti reagire con la violenza verso gli onesti cittadini nel caso in cui non gli venisse corrisposto un compenso dopo aver deterso i vetri, ovviamente senza il benestare dell’autista.
Più volte – conclude Piscina - abbiamo denunciato l'elargizione di fondi e privilegi ai Nomadi, in particolare a quelli residenti in via Idro.
Questa ulteriore attenzione a favorire i Rom non è altro che una forma di discriminazione nei confronti degli onesti cittadini.

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Tasi, manifesti uno spreco, si inviino bollettini a casa"



Milano, 21 maggio 2014

L’assessore  Balzani  su  un  quotidiano  amico  della  giunta arancione ha annunciato l’avvio di un’operazione di comunicazione a tappeto con migliaia di  maxi  poster  in  tutta  la  città affinché tutta la popolazione sappia quando  dovrà recarsi a pagare la Tasi, ovvero la vecchia Imu rincarata del 10%.
Chiediamo  all’assessore    tanto premurosa di risparmiare preziosi soldi pubblici  per  notiziare  i  milanesi di quando dovranno andare a pagare la tassa  (cosa  che  sapranno  fare  comunque egregiamente i mass media) e di impiegare  le  stesse  risorse  per  inviare  a  casa  dei contribuenti gli appositi  bollettini  di  pagamento  già  compilati,  come peraltro avevano sempre fatto le amministrazioni precedenti con l’Ici.
Riteniamo  che  questo  sia  un  modo  per  venire  veramente incontro alla cittadinanza,   facendole   risparmiare   tempo   prezioso   ed  evitandole interminabili file e ingorghi.
Del  resto un nostro emendamento alla deliberazione sulla IUC, precisamente il n. 459, prevede appunto che il Comune di Milano, al fine di semplificare gli  adempimenti posti a carico del contribuente, invii moduli di pagamento precompilati,  fermo  restando  che in caso di impossibilità di inviare gli stessi, ne vengano comunicate le motivazioni alla cittadinanza.
L’assessore  Balzani  lasci  quindi  perdere  i manifesti e dia l’input per predisporre i moduli da inviare ai cittadini, il tempo non manca di certo.
Questo si deve fare se si vuole concretamente semplificare il più possibile i  pagamenti per i cittadini milanesi. Tutto il resto è soltanto fumo negli occhi e fittizia coreografia È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

martedì 20 maggio 2014

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Area C, valutazioni OCSE superficiali e non veritiere"



Milano, 20 maggio 2014

Il  sindaco  Pisapia  esulta perché l’Ocse ha conferito il premio Transport Achievement Award 2014 alla città di Milano per “i risultati concreti sulle politiche  dei  trasporti  che  hanno  migliorato la qualità della vita dei propri  cittadini”,  in  particolare  per Area C e per il miglioramento del sistema urbano dei trasporti.
Ma come tutti i cittadini milanesi ben sanno Area C non solo non ha portato alcun beneficio alla loro salute (basti vedere i dati di Arpa e di Amat) ma si  sono  raggiunti  livelli  di  inquinamento atmosferico che testimoniano irrefragabilmente l’inutilità di tale provvedimento.
Al  contrario,  Area  C  si  è  dimostrata molto utile per le esangui casse comunali,  prezioso  foraggio che ovviamente la precedente pollution charge non poteva garantire.
Al  di    dell’ovvia  diminuzione  del  traffico (grazie anche alla crisi economica che ha messo in ginocchio migliaia di famiglie milanesi) l’Area C di  Pisapia non ha proposto alcun modello innovativo, ma ha scopiazzato qua e là in ambito europeo (vedi Londra e Stoccolma).
Non abbiamo assistito inoltre ad alcun miglioramento del sistema urbano dei trasporti malgrado l’aumento delle tariffe, anzi si è sempre andati peggio con  numerosi  guasti  e ritardi dei mezzi pubblici che hanno condizionato fortemente le aspettative dei cittadini.
Da   ultimo   apprendiamo   che   questo   premio  sarebbe  derivato  anche dall’importante  consenso  popolare  col  referendum  del  2011  quando  la congestion  charge  ottenne  quasi  l’80% dei consensi. All’Ocse ricordiamo sommessamente  che  al  suddetto referendum partecipò soltanto il 49% degli aventi  diritto  al  voto  e che di questi il 20% ha votato contro. A conti fatti neppure il 40% dei milanesi ha detto sì ad Area C!
Se proprio si doveva dare un premio all’amministrazione arancione milanese, l’Ocse poteva  puntare  sulla  grande licoressia ostentata e praticata dal Sindaco  e  sodali,  unica  nel  suo  genere e nella sua pervicacia, che ha imposto le più variegate tasse e gabelle ai malcapitati cittadini milanesi.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.