mercoledì 26 marzo 2014

VIENI A FIRMARE! Sabato 29 e Domenica 30 Marzo



Di seguito l'elenco dei Gazebo nelle zone 2 e 9:

SABATO 29 MARZO 
9,30-13,00           Via Veglia ang. Via Asmara (mercato)
9,30-13,00           Via Ippocrate ang. Litta Modignani (mercato)
9,30-13,00           Via Trasimeno ang. via Brambilla (mercato)
9,30-13,00           Piazzale Martesana (mercato)
15,00-18,30         Via Agordat (Anfiteatro Martesana)
15,00-18,30         Piazza Greco     
9,30-18,30           Piazzale Lagosta (Edicola)
9,00-18,00           Sezione Lega Nord Milano Nord, Via Vignati 18


DOMENICA 30 MARZO 
9,30-13,00           Piazza Santa Giustina (chiesa)
9,30-13,00           Piazza San Giuseppe (chiesa)
9,30-13,00           Via Comasina (uscita MM3)
9,30-13,00           Piazzale Farina  ang. Via Cagliero
9,00-18,00           Piazzale Maciachini ang. Viale Jenner
10,00-18,00         Piazzale Loreto (Upim)
9,00-18,00           Sezione Lega Nord Milano Nord, Via Vignati 18

martedì 25 marzo 2014

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Nasko, lettera Bonzi commovente ma demagogica"



Milano, 25 marzo 2014

La lettera inviata da Paola Bonzi, direttrice del centro di aiuto alla vita Mangiagalli,  al  governatore della Regione Lombardia per il ripristino dei vecchi criteri di assegnazione dei fondi del Fondo Nasko è commovente ma al tempo  stesso  altamente demagogica  e,  pertanto,  ci trova assolutamente dissenzienti.
Alla  direttrice  ricordiamo che la Regione Lombardia non è un opera pia di assistenza  e/o di beneficienza, non è un istituto religioso e caritatevole ma  un  ente  pubblico  territoriale  laico  che deve venire incontro sì ai bisogni  e  alle  esigenze  dei “cittadini” amministrati, ma deve purtroppo fare  i conti le proprie disponibilità che, allo stato attuale, visti anche i  tagli  operati  dallo  stato  centrale,  non possono permettere di poter accontentare tutti.
Ed  ecco,  quindi,  la scelta di operare delle restrizioni che comunque non vadano  a  penalizzare  i  propri “cittadini” che da anni pagano le tasse e lavorano sul territorio.
Ovvero,  in  un  periodo di crisi economica che attanaglia una grande parte dei  lombardi,  è  parso giusto e opportuno utilizzare i soldi pubblici con maggiore  scienza  ed oculatezza venendo incontro a chi è residente con più anni sul suolo lombardo.
E’ quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

lunedì 24 marzo 2014

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Street Art, con Pisapia prendi l'arte e mettila da parte!"



Milano, 24 marzo 2014

Che  l’arte in generale stia conoscendo decenni di declino, soprattutto nel campo  della  pittura  e della poesia, è ormai sotto gli occhi di tutti gli addetti ai lavori.
Di  imbrattatele  e  di  prosatori  che vengono fatti passare per pittori o poeti  ne possiamo trovare a iosa e senza difficoltà guardando qua e là nei vari concorsi o premi sparsi in tutta Italia.

In  mezzo a questo decadimento dell’arte appare chiaro quanto possa trovare terreno  fertile  il  graffitismo, pseudo arte che per la maggior parte dei casi  va  a  deturpare non solo le bellezze artistico-architettoniche delle nostre  città,  ma  qualsiasi  luogo  idoneo  ad essere imbozzimato da mani “eleganti”.

Quando occorso ieri con l’insudiciamento dei due ponti storici del Naviglio Pavese  si  inquadra a puntino nello stato di degenerazione e di scadimento dell’arte  attuale  che  sta  precipitando  sempre  di  più  verso  brumosi orizzonti.

Ogni espressione è comunque figlia della società in cui si vive, per cui la colpa è anche nostra, di chi governa e gestisce la cosa pubblica.

Le  leggi  contro  questi obbrobri e vilipendi ci sono: si rischiano fino a due  anni  di  carcere  e multe  anche  di  10 mila euro. Basta solo farle applicare.  Il lassismo e il buonismo non concorrono di certo a contrastare questo malcostume che sta infettando le grandi città metropolitane e non.

Altro  che  talenti  artistici  e  sfiatatoio dell’imprenditoria creativa e giovanile; ha dell’inaudito sentire  ancora  queste  affermazioni  che effluiscono da persone che l’arte non sanno nemmeno cosa sia.

D’altro  canto,  da  un’amministrazione  comunale  che ha riconosciuto alle performance di Dario Fo lo spazio di Palazzo Reale non si poteva pretendere alcunché di buono.

E’ quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

lunedì 17 marzo 2014

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Regolamento Edilizio, lontano dalla realtà, vicino alla burocrazia"


Milano, 17 Marzo 2014
 
Il regolamento edilizio di fatto ė ildocumento attuativo del Pgt nel senso che se il Pgt decide cosa dove è quanto si può costruire nella città il regolamento edilizio stabilisce le regole per come costruire.
Come sappiamo il Pgt ė un documento complesso e di non facile consultazione. Ebbene, ci aspettavamo che il regolamento edilizio rendesse più pratico e snello l'iter di attuazione del Pgt.
Così non ė, in quanto questo strumento è di fatto una ulteriore sovrastruttura complessa.     Bisogna ricordarsi che questo “ulteriore documento burocratico” interessa l’attività di diverse categorie  di professionisti iscritti agli albi di Milano: Architetti 16.000 ca. Ingegneri 20.000 ca. Geometri 11.500ca.
Basti pensare che il nuovo regolamento edilizio consta di 154 pagine e 150 articoli contro le 86 pagine e 136 articoli dell'attuale regolamento, con buona pace della semplificazione.
Ė utile sapere che uno dei recenti regolamenti più efficienti moderni ed apprezzati è, a  detta di molti addetti ai lavori, quello di un comune governato dalla Lega: Verona.
Questo riesce a dire tutto in una forma moderna e al passo con le normative di riferimento in soli 67 articoli contenuti in 72 pagine.
Ovviamente non è una questione di pagine o di numeri ma di contenuti. Lo strumento milanese uscito dalla giunta, a nostro parere rende molto difficile le trasformazioni qualitative della città, rendendola di fatto ingessata soprattutto nei cambi di destinazione da industriale ad altra. Tale principio è in netto contrasto con quanto da noi richiesto ed accolto in vari emendamenti al fine di rendere questa procedura snella e semplice in una logica di facile trasformazione e riqualificazione della città .
Esproprio proletario e obbligo per tutti i fabbricati entro i 50 anni dalla data di collaudo o della loro ultimazione ad essere sottoposti ad una verifica dell'idoneità statica da un tecnico abilitato ne sono un esempio.
Vogliamo ad es. garanzie che larticolo si applichi anche per le proprietà comunali. O per queste sarà ammessa una eccezione?
Inoltre sarà possibile realizzare residenze al di sotto della quota stradale, come i “bassi” di Napoli, ma a Milano sono presenti problemi di falda alta con i relativi rischi.
All' art.98 viene ridotto lalloggio minimo (il monolocale)  ai 28 mq. e all art.99 si stabilisce che le dimensioni minime di una camera singola dovranno essere di 8 mq e di una doppia 12 mq. Per mettere in regola gli edifici di proprietà comunale, si chiede di finalizzare l'uso di questi alloggi a categorie specifiche come i genitori separati come abitazione temporanea.
Il nostro giudizio quindi è quello di chiedere una revisione degli articoli in una logica di semplificazione e chiarezza, sfrondandoli degli eccessi ideologici.
Interviene così il Consigliere della LegaNord Luca Lepore in Consiglio Comunale nel dibattito generale sul Nuovo Regolamento Edilizio.

giovedì 13 marzo 2014

LUNEDI' DI VIGNATI: Marzo 2014

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Rom, ennesimo sgombero farsa di una emergenza cronica"


Milano, 13 Marzo 2014

Oggi è stato effettuato l'ennesimo sgombero di un campo Rom. 
Dopo quasi tre anni di amministrazione Pisapia, torna nelle nostre menti il programma elettorale e gli interventi di integrazione e di “autocostruzione” prospettati e mai realizzati. 
La Giunta, oramai, è costretta a prendere atto che lo sgombero risulta l’unica “soluzione” nei confronti di chi resta tutta la vita nello "stato di emergenza".  
Peccato che l’aspettativa, creatasi nel frattempo, abbia aumentato, in questi anni di false promesse, le situazioni irregolari,  triplicando le presenze nella nostra città a fronte di milioni di euro “investiti” senza alcun risultato. 
Auguriamo che l’amministrazione inizi a preoccuparsi dei milanesi che continuano a pagare le tasse, cominci ad avere più fermezza nei riguardi di chi vive nell’irregolarità quotidiana e dimostri oculatezza nel spendere le risorse pubbliche.
Così interviene il consigliere comunale Luca Lepore della Lega Nord a Palazzo Marino.