lunedì 23 dicembre 2013

TANTI AUGURI


La sezione Lega Nord Milano Nord "G.Orsatti" riaprirà il giorno 13 Gennaio 2014 alle ore 21.00 in via Vignati 18, Milano

mercoledì 18 dicembre 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Pisapia, due anni per togliere il disturbo"



Milano, 17 dicembre 2013

Il  sindaco Pisapia annuncia che per finire le cose che ritiene giusto fare per Milano occorrano ancora 7 o 8 anni?
Bene,  i  milanesi  non  sono  idioti  e  non  gli daranno l’opportunità di cagionare  ancora  danni per la nostra città, visto il clamoroso fallimento delle  sue  politiche  sciagurate  che  non  solo  non  hanno portato alcun beneficio ai cittadini, ma li hanno sempre di più impoveriti.
Ma  come  gli  può  passare  per  l’anticamera  del  cervello quest’ipotesi bislacca  e  talmente  fuori  da  ogni  logica  del  buon  senso?  Come può sfiorargli  l’idea  di  angariare  ancora  per 8 anni Milano quando sta già passando  alla storia come il sindaco “strozzino” che ha messo in ginocchio le famiglie milanesi con le sue leggendarie gabelle per coprire le voragini di bilancio causate da imperizia e da dissennatezza?
Ma   quale  lotta  alla  povertà,  lei  sindaco  Pisapia  la  povertà  l’ha incentivata!  Ma  quale coesione sociale ha portato quando sapeva benissimo che  le  persone  da  integrare  erano  loro  le  prime  a rifiutare le sue demagogiche  profferte?  Un’ultima  notifica:  una moschea per l’Expo se la scordi  e  non  dica  stupidaggini.  Prima  la  parola  ai  milanesi con un referendum, altrimenti dovrà passare sopra i nostri corpi.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

venerdì 13 dicembre 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Castellano, il trionfo dell'odio e della mistificazione!"



Milano, 13 dicembre 2013

La  signora  Castellano non perde mai occasione di manifestare tutta la sua pocaggine con affermazioni intrise tanto di livore quanto di insipienza.
È  successo  anche  ieri  quando  l’esponente  regionale di Patto Civico ha maldestramente  invitato  il  governatore della Lombardia a dissociarsi dal nuovo  segretario federale della Lega Nord nella battaglia contro l’attuale Unione  Europea,  considerando lo stesso segretario elemento di un manipolo di estremisti euroscettici.
Ancora una volta la Castellano dimostra di non conoscere assolutamente o di mistificare  le  posizioni  della  Lega  Nord  riguardo  all’attuale Unione Europea, un mostro la cui natura totalitaria è sotto gli occhi di tutti. La Lega  Nord  non  è mai stata contro l’Unione Europea, intesa come unioni di popoli,  di culture e di tradizioni, ma contro questa macchina infernale di burocrati e di questo euro che ci stanno mettendo in ginocchio.
È  singolare  che  chi  mette  in discussione questa Europa  delle banche e delle  multinazionali venga bollato come uno di destra e populista. La Lega Nord non è di destra né di sinistra, concetti ormai privi di senso, signora Castellano!
La  Lega  Nord vuole un Europa che non passi necessariamente per le Borse e per  le  banche, perché l’attuale euro non è altro che il marco tedesco e i dati  ce  lo confermano inequivocabilmente: la Germania ha aumentato la sua produzione  e  dimezzato  la  disoccupazione  ,  mentre  gli altri paesi si trovano in condizioni da dopoguerra.
Questa  Europa  così  com’è  strutturata  rappresenta una morte sicura ed è nostro  dovere rottamarla e ricostruirla dalle fondamenta. L’attuale Unione Europea  è come un gulag o un laogai dai cui dobbiamo cercare di uscirne al più presto.
Un’Europa  che  non  sa  difenderci  dalle  migrazioni e che non difende le nostre economie.
Noi contrasteremo tutte le politiche europee che vanno contro gli interessi dei  popoli,  come  il  patto  di  stabilità  imposto  dalla Merkel che sta soffocando i nostri Comuni.
Perché  in  Germania  e  in  Francia  il vincolo di stabilità si applica ai Ministeri e in Italia è finito in capo agli Enti Locali?
Signora  Castellano,  lasci  perdere  certe  considerazioni  e se la prenda invece  con  Renzi  e  sodali  che  hanno  affossato  tutti gli emendamenti presentati  dalla  Lega  Nord  che  svincolavano  dal  patto di stabilità i settori più sensibili come le scuole e i servizi sociali.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

giovedì 12 dicembre 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Comune, giro deleghe è massima potenzialità del Sindaco Pisapia!"



Milano, 12 dicembre 2013

Oltre  a  farcire  di tasse il malcapitato cittadino milanese, l’unica cosa peraltro  inutile  che  il  sindaco  Pisapia sa fare è quella di continuare all’infinito il balletto delle deleghe fra i suoi assessori.
Lungi dal pensiero di tamponare i problemi che ha creato a Milano in questi due  anni  e  mezzo  di  malgoverno,  il sindaco Pisapia, tanto dispotico e arrogante  quanto confusionario  e  privo  di strategie, cerca di dare una parvenza  di  vitalità spostando le sue “pedine” come nel gioco della dama, come  se  togliendo qualcosina ad un assessore per darla ad un altro avesse finalmente  colto  la  scintilla  che  risolve  tutti  i mali da lui stesso generati.
Il  puparo  Pisapia  la smetta di perdere tempo a fare messinscene e a dare infruttuosi contentini alle sue “marionette”.
In questo momento di difficoltà generale, richiediamo al sindaco Pisapia un giusto  e  rispettoso  coinvolgimento dell’opposizione, almeno nelle scelte chiave per la città.
Agisca alla luce del sole, senza torbidi sotterfugi. Noi siamo pronti.
Oppure  si  è già scordato delle promesse fatte alla minoranza in occasione dell’approvazione  del  bilancio  2013  sotto  una  maschera commiseranda e supplichevole?
Che l’infingardìa di questo Sindaco non conosca limiti?
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

mercoledì 4 dicembre 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Pisapia come Alice nel paese delle meraviglie!"



Milano, 4 dicembre 2013

Ascoltando  le  parole  espresse ieri mattina dal sindaco di Milano a Radio Popolare,  riguardanti  la  valutazione  sul suo operato a due anni e mezzo dall’insediamento  sullo  scranno  più alto della città, ci danno l’idea di una persona completamente avulsa dalla realtà, beotamente sprofondato in un mondo  surreale  degno dell’opera del famoso matematico e scrittore inglese Lewis Carroll, “Alice nel paese delle meraviglie”.

Sì, perché i vaniloqui e le fanfaluche enunciate da Pisapia hanno veramente dell’incredibile  e  rappresentano  un affronto alla serietà e alla dignità dei cittadini milanesi.

Sindaco Pisapia, ma quale percorso positivo vede in questi due anni e mezzo di ignavia sua e della sua giunta?

Ci  porti  almeno un inequivocabile esempio che testimoni questa positività che  aleggia  e veleggia soltanto nelle sue oniriche elucubrazioni! Noi non ne troviamo uno.

L’unico  cosa meridiana davanti agli occhi dei milanesi è la sua famelicità e  la  sua irrefrenabile fissazione di spillare denari ai suoi amministrati con l’imposizione di nuovi balzelli e con l’aumento di quelli preesistenti.

Un  esempio  d’attualità?:  una famiglia che per un appartamento di 70 mq + box  di  14  mq  che  quest’estate ha pagato una Tarsu pari a 231,50 € si è vista  recapitare  in  questi  giorni  un  saldo  (comprensivo  di  25 € di maggiorazione  da  girare  allo  Stato) pari a 132 €, ovvero un aumento del 57%!

L’unica  cosa,  quindi,  di  cui  il sindaco Pisapia è stato capace è stata quella  di  mettere sempre più in difficoltà i milanesi con i suoi capestri tributari.

Per  il  resto,  se  non qualche foglio raffazzonato, inutile, demagogico e inefficace (vedi i commoventi registri delle unioni civili e del testamento biologico), il nulla del nulla.

Altro che una Milano profondamente migliorata! Pisapia vada a raccontare le sue  amenità  a  chi  vive  in  periferia, a chi è stato vittima di scippi, furti, violenze e omicidi in questi soli due anni e mezzo di suo governo, a coloro  che  fanno  fatica ad arrivare alla terza settimana del mese grazie anche alla sua voracità, alle sue gabelle di memoria “nottinghamiana”.

Con  lei, sindaco Pisapia, i cittadini milanesi hanno capito che non esiste un limite alla sfacciataggine, alla vergogna, alla menzogna.

Qualche  suo  sodale  le dia uno “scossone”, la desti dai suoi meravigliosi torpori, la catapulti nella vera e cruda realtà.

Lei,  signor  Sindaco,  col suo atteggiamento, il suo pernicioso agire e le sue  sfrontate sortite, non fa altro che aumentare la rabbia e la delusione dei  milanesi  che  si sentono presi per i fondelli, soprattutto quelli che malauguratamente  l’hanno votata e ora se ne stanno pentendo amaramente. Ma a tempo debito, se ne ricorderanno di certo.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.