martedì 29 ottobre 2013

COMUNICATO STAMPA: Piscina, "Emergenza sanità e degrado in Zona 2. La Sinistra abbandona le periferie!"

Milano, 29 Ottobre 2013

“È emergenza sanità e degrado nella Zona 2 – interviene Samuele Piscina, Capogruppo del Carroccio in Consiglio di Zona 2 - e a lanciare l’allarme sono i cittadini che ci chiedono aiuto.”
“Nel quartiere Greco sono apparsi veri e propri ratti, lungo il naviglio Martesana le nutrie fanno da padrone e in via Crespi si vive tra la sporcizia e i topi.
Queste sono solo alcune delle segnalazione che ci sono pervenute dai cittadini, ma siamo a  conoscenza di situazioni di degrado e sporcizia anche nel Quartiere Adriano, via Padova, viale Monza e in via Ferrante Aporti.
Sono inoltre evidenti, in Zona 2 come in tutta la città, numerosi rifiuti, ingombranti e non, abbandonati per strada.
Oltre a essere un problema di decoro Urbano, la questione si sta spostando sul tema sanitario.
In particolare, il quartiere Greco è sormontato dal rilevato ferroviario, un’opera decadente e in stato di abbandono che attrae i roditori  nei suoi sottopassi, per la maggior parte sfitti. A ciò si aggiungono le opere di ristrutturazione e costruzione del Borgo Cascina Conti, una vecchia cascina nella quale sicuramente soggiornavano un gran numero di roditori oggi allontanati nelle vie limitrofe a causa dei lavori.”
“La Lega Nord denuncia lo stato di abbandono delle periferie e chiede un intervento provvidenziale da parte dell’Assessore alle Politiche sociali e cultura della salute Majorino, affinchè venga effettuata la prevenzione sanitaria attraverso un’opera di derattizzazione delle aree comunali e il controllo mirato nei quartieri a rischio.
Inoltre, con l’espansione della raccolta dell’umido in Zona 2, senza un intervento tempestivo la situazione è destinata a peggiorare.”
“Per quanto ci riguarda,  - conclude Piscina - il Comune dovrebbe prestare più attenzione alle tematiche sanitarie e alle periferie, totalmente abbandonate dall’attuale amministrazione di Sinistra.

mercoledì 23 ottobre 2013

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina, “Approvata mozione Lega per messa in sicurezza palazzina via Tarvisio. Inadempienze da parte del Comune e della proprietà.”

Milano, 23 Ottobre 2013

"Successivamente a una interpellanza andata a vuoto, è stata finalmente approvata la mozione della Lega Nord volta a sgomberare e mettere in sicurezza la palazzina sita in via Fava angolo via Tarvisio, - interviene Samuele Piscina, Capogruppo del Carroccio in Zona 2 e primo firmatario del documento - ex sede del quotidiano IlGiorno."
"La palazzina è dismessa da numerosi anni ed è stata più volte sgomberata, ma mai messa realmente in sicurezza. Infatti, nonostante le numerose richieste della cittadinanza, il Comune (che richiede la messa in sicurezza) e la proprietà (che deve effettuarla) si sono sempre accontentate di risolvere la questione incatenando una cancellata alta appena 1 metro e mezzo e facilmente scavalcabile.
Tali inadempienze hanno causato il protrarsi della situazione che ormai risulta drastica.
Infatti, gli abusivi, non solo utilizzano la palazzina di 8 piani come dormitorio durante le ore notturne, ma anche come luogo di spaccio di stupefacenti.
I cittadini da noi interpellati denunciano anche scippi, violazioni di proprietà private nei pressi dello stabile e molestie, in particolare durante le ore notturne.
Inoltre, a seguito di un sopralluogo effettuato dal nostro Gruppo Consiliare all’interno della palazzina, abbiamo potuto constatare la presenza di refurtive quali cavi di rame, biciclette, borse e zaini e di diversi problemi di sicurezza dell’edificio.
Infatti, nel piano seminterrato sono presenti numerosi tombini aperti, il terrazzino è facilmente raggiungibile tramite le scale antincendio alle quali è stata divelta la porta, causando un rischio per i numerosi ubriachi che vi risiedono, ed è presente una scarsa igiene dovuta anche e soprattutto al gran numero di escrementi presenti nella struttura.
Questa volta, invece, il nostro Gruppo ha appositamente specificato nel documento che l’area debba essere messa in sicurezza adeguatamente, alzando e saldando la cancellata che risulta facilmente superabile e murando ogni ingresso dell’edificio. È stato inoltre approvato un emendamento dalla maggioranza che auspica l’approvazione dell’articolo riguardante il riuso a fini sociali degli edifici e aree abbandonate da diverso tempo, contenuto nel Piano per l’Edilizia che sarà discusso durante i prossimi mesi.
Tale situazione, a due passi dalla scuola materna e media inferiore di via Della Giustizia, è evidente che crei troppi disagi e problemi di sicurezza, tanto che i genitori hanno paura a far tornare soli a casa i propri figli."

"Auspichiamo – conclude Piscina - che il Comune con l’Assessorato alla Sicurezza e le Forze dell’Ordine si muovano finalmente in modo opportuno sgomberando lo stabile e  imponendo una effettiva messa in sicurezza dello stabile da parte della proprietà."

martedì 22 ottobre 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "IRPEF, il Sindaco premia i ricchi!"



Milano, 22 ottobre 2013

Ieri sera s’è consumata un’altra pagina rivoltante di questa giunta-maggioranza rapace che  con  un  emendamento in stile “sceriffo di Nottingham” ha allungato per l’ennesima volta  le proprie mani nella tasche dei  milanesi,  abbassando  la  quota  di  esenzione Irpef da 33.500 euro a 21.000.
Ma  la  cosa più sconcertante che è stata deliberata è che, in proporzione, chi più guadagna meno paga. Ad esempio, chi guadagna 300 mila euro all’anno verserà  225 euro in più rispetto all’anno precedente, così come accade per chi ne guadagna solo 34.000.
Con questa orditura le fasce più colpite sono quelle medio-basse.
Le  malefatte  del  sindaco  “Pisacario”  (ma almeno il buon Erminio faceva ridere la gente, questi, ahimè la fa piangere) ormai non si contano più.
La  Lega  Nord,  con  maggiore  vigore  e  tenacia, continuerà a comunicare capillarmente  presso tutti i quartieri della città (soprattutto quelli più periferici  e  obliati) tutte le nefandezze perpetrate da questa governance sanguisuga  che  sta  rinnegando  in maniera spudorata e sistematica quanto aveva infingardamente promesso durante la campagna elettorale.
Con  quest’ultimo  affronto  ai lavoratori milanesi si è superato il limite della decenza.
Ma  queste  persone  non  hanno  una  dignità,  un sentimento, un senso del pudore?
Possibile che sia solo il cinismo che li guidi?
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

lunedì 21 ottobre 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Rom, Mazzali ha la memoria corta!"



Milano, 21 ottobre 2013

Il consigliere Mazzali o ha la memoria corta o mente sapendo di mentire.
In  merito a quanto da lui asserito riguardo alla politica sui Rom adottata dalla  precedente amministrazione,  ricordo  al  disattento  paladino  del buonismo e dell’autolesionismo che da 7500 presenze di nomadi/rom la giunta Moratti  era  riuscita,  grazie non certo all’immobilismo e  all’incapacità che  contraddistingue  l’attuale congrega arancione, a ridurne notevolmente il numero fino ad arrivare a 1550 unità.
Persino  il  socialista Hollande ha capito come si deve fare per combattere questo degrado.  Solamente  la politica miope e inconsistente di Pisapia e accoliti non riesce a comprendere il problema delle baraccopoli e di quanto ci  gira attorno, rischiando di portare Milano in pochissimi anni ad essere una nuova e mega Rue de la Truanderie.
D’altronde,  la  storia  ci  insegna  che le riforme e le novità sono colte dalla sinistra sempre con decenni di ritardo.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

giovedì 17 ottobre 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Area C, Milano è l'area più inquinata d'Europa!"



Milano, 17 ottobre 2013

L’Agenzia europea dell’ambiente ha confermato quello che tutti sanno tranne l’allocchito governo della città.
La   maggior   parte   delle  centraline  non  registra  alcun  cambiamento significativo  per  la  qualità dell’aria, anzi il Pm10 ha superato per tre volte  il  numero  massimo  dei  giorni  consentiti  dalla legge, mentre il biossido di azoto ha superato per cinque volte tale limite.
E il Comune cosa fa?
Continua  imperterrito  con  la  superficiale  politica  del  paga 5 euro e inquina, alias Area C, e talvolta, di domenica, ci manda a spasso a piedi.
Da una giunta di sinistra ci si doveva aspettare di più?
Certamente  sì, ma d’altro canto non è facile governare, soprattutto se non si  hanno  idee,  e  allora  si  trasforma  una possibile campagna a favore dell’ambiente in una manovra utile solo a foraggiare le casse comunali e si invitano  i cittadini a sgambettare (250.000 € il costo per ogni domenica a piedi),  ad utilizzare i mezzi pubblici (che oltre agli aumenti vertiginosi del ticket hanno subito una contrazione drastica della frequenza) e le bici (con i conseguenti pericoli dovuti ad una città insicura per le due ruote).
La  novità  car sharing serve a pochi, inquina comunque, utilizza le corsie riservate e accede gratis al centro. Risultato: inquinamento come prima.
Rimaniamo  in  attesa del vero cambiamento, se almeno non ambientale, della giunta che ci governa.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

martedì 15 ottobre 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore e Bastoni, "Depositata mozione a sostegno del referendum per l'autodeterminazione del popolo lombardo"



Milano, 15 ottobre 2013

I lombardi abbiano la possibilità di esprimersi liberamente così come hanno già  fatto altri popoli, afferma Massimiliano Bastoni, esponente della Lega Nord a Palazzo Marino.
Non devono più avere alcun timore a rivendicare i propri diritti in maniera del tutto democratica e pacifica, attraverso una consultazione referendaria entrata ormai a fare parte delle norme previste dal diritto internazionale.
L’autodeterminazione  è infatti un principio riconosciuto dalla Carta delle Nazioni  Unite  e  già molti  altri  popoli  hanno  dato  seguito a quanto stabilito  a  livello internazionale, tanto che in Scozia nel 2014 si terrà proprio  un  referendum  per  conoscere la volontà degli scozzesi in ordine alla  dichiarazione  di  indipendenza  dal Regno Unito. Così come il popolo catalano ha ormai già compiuto passi enormi in questa direzione.
Pertanto   riteniamo   corretto   che   anche  la  Lombardia  possa  vedere riconosciuto  il  proprio  naturale  e  legittimo  diritto  di autogoverno, attraverso una consultazione referendaria per conoscere la volontà di tutti noi lombardi.
Per  questo abbiamo depositato una mozione in Consiglio Comunale a sostegno del  diritto del popolo lombardo di chiedere l’indizione del referendum per l’attuazione del principio di autodeterminazione.
Lo  scopo della proposta, continua Bastoni, è quello di impegnare la Giunta e  il  Consiglio comunale  di  Milano  a sostenere con ogni mezzo tutte le iniziative   spontanee,   alcune   già  avviate  da  gruppi  di  cittadini,
finalizzate  proprio ad indire il referendum. Mi auguro quindi che tutto il Consiglio  Comunale, indipendentemente dal colore politico di appartenenza, faccia questo grande passo a sostegno del futuro di tutti i lombardi.
Inoltre,  aggiunge  Luca  Lepore,  altro  rappresentante  del  Carroccio in Consiglio  Comunale, con  questa  mozione si può concretizzare un percorso dove  un popolo, oltre ad essere padrone in casa propria, abbia la concreta possibilità  di  rompere il “giogo” che lo incatena ad uno Stato che vede i Comuni  e le Regioni come suoi semplici esattori. L’autonomia finanziaria e un  modello  efficace  ed  efficiente  passano  inevitabilmente  attraverso l’autodeterminazione.
Analoga mozione è stata depositata anche in Provincia dal consigliere della Lega Nord, Tito Cattaneo.