venerdì 27 settembre 2013

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina, "Gli amici di Pisapia occupano lo stabile Acqua Potabile in Piazza Carbonari"

Milano, 27 Settembre 2013

“Neanche il tempo di godersi la pace ripristinata dopo lo sgombero di via Arbe 50 – interviene Samuele Piscina, Capogruppo della Lega in Zona 2 - che, a pochi passi, gli antagonisti occupano un nuovo spazio.
Questa volta lo stabile è la cosiddetta Acqua Potabile sita in piazza Carbonari, ex proprietà del Comune di Milano ceduta dall’odierna amministrazione a BNP Paribas Fondo Immobiliare."
“Già nel 2006 lo stabile fu occupato abusivamente e fatto sgomberare dall’amministrazione di centro-destra.
Purtroppo, con l’avvento del Sindaco Pisapia tutte le palazzine un tempo liberate vengono puntualmente rioccupate abusivamente. Ciò avviene grazie al buonismo proclamato dal Primo Cittadino amico dei centri sociali, pronto a difendere l’illegalità a scapito degli onesti cittadini.”
“Gli antagonisti del collettivo ZAM sono entrati questo pomeriggio abbattendo la porta con l’aiuto di una smerigliatrice e trasportando attrezzatura da DJ dentro lo stabile, pronti a fare feste noncuranti del riposo dei cittadini.
Proprio il disturbo della quiete pubblica sarà il problema principale per il quartiere. Si teme inoltre lo spaccio di stupefacenti e l’aumento del degrado, con cocci di vetro e bottiglie che i cittadini troveranno in regalo a partire da questa notte."
"Il gruppo Lega Nord in Zona 2, - conclude Piscina - dopo il grande successo dello sgombero in via Arbe 50, si rimette all’opera e preannuncia una raccolta firme nel breve periodo da allegare ad un esposto che presenteremo al Commissariato di Polizia, al fine di restituire il quartiere ai propri cittadini.”

giovedì 26 settembre 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Famedio, busto a Michelangelo Merisi, è vittoria della Lega!"



Milano, 26 settembre 2013

Finalmente,  la  città  che  ha  dato  i  natali il 29 settembre del 1571 a Michelangelo  Merisi,  detto  il  Caravaggio (soprannome dovuto al luogo di provenienza  della  sua famiglia, una sorta di complemento del cognome, per indicare,  tra  i  tanti  Merisi,  cognome  assai  diffuso in Lombardia, un particolare  ramo  della genia, oltreché ad un’innegabile tributo d’affetto dell’artista  per  la  terra  d’origine), ha deciso di tributare i giusti e debiti  omaggi  ad  un  genio  che  ha  rivoluzionato la pittura italiana a cavallo fra il 500 e il 600, attraverso la realizzazione di un busto.
È  quanto ha stabilito la commissione consultiva per le onoranze al Famedio nella  seduta  mattutina  in  cui,  tra  l’altro,  ha deliberato otto nuove iscrizioni nel pantheon cittadino dei grandi.
Dopo  diversi anni di battaglia portata avanti dai consiglieri comunali del Carroccio  (ovvero  dal 2007 allorquando si accertò storicamente la data di battesimo  del  pittore  avvenuta  a  Milano il 30 settembre 1571 presso la chiesa  parrocchiale  di  Santo  Stefano  in Brolo), ecco che il più grande pittore  di  tutti  i tempi riceve solennemente il dovuto riconoscimento da parte della sua città natia.
Un ringraziamento va senz’ombra di dubbio all’assessore alla cultura, prof. Filippo  del  Corno,  persona  di  grande  cultura  e  sensibilità,  che ha approvato e sostenuto la proposta avanzata dal gruppo consiliare della Lega Nord.
Senza  la sua intercessione, considerata la scarsa competenza e ricettività ostentata di certuni componenti la commissione consultiva, difficilmente si sarebbe arrivati a decretare questo tributo.
Un atto che testimonia il sussulto d’orgoglio di una città che ha ritrovato la  forza  e  lo  scatto  necessari  per  celebrare  nella  giusta  maniera quest’artista tanto eccelso quanto maledettamente sfortunato.
È  quanto  afferma  Luca  Lepore,  consigliere  comunale  della lega Nord a Palazzo Marino.

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Bilancio 2013, collegio revisori bacchetta la giunta scialacquona!"



Milano, 26 settembre 2013

Nell’esprimere il proprio parere sulla deliberazione del bilancio 2013, del bilancio pluriennale   2013-2015   e   della   relazione  previsionale  e programmatica,   il  collegio  dei revisori dei conti del comune di Milano, come  già  successo  nel  giugno scorso valutando la relazione del servizio finanziario  sull’andamento  degli equilibri 1° e 2° trimestre, ha ribadito le  sue  forti  perplessità circa l’ipotesi di variare l’aliquota Imu sulla prima  casa  in  considerazione  dell’incertezza  del quadro normativo che, comunque,  dopo  le  decisioni  assunte  dal  governo nazionale nell’agosto scorso, pare orientata verso la totale soppressione del tributo.
Suggerisce  allo  scopo, a questa giunta facilona, di predisporre un elenco di  spese  per  cui  è  previsto  apposito  stanziamento  nella proposta di bilancio  2013  che possano non essere impegnate o, per converso, un elenco di  spese  assolutamente  necessarie  e  improcrastinabili  da cui si possa desumere  l’ammontare  di  risorse  il cui impiego possa essere subordinato alla certezza normativa sulle entrate.
Il  collegio  dei  revisori  dei  conti,  inoltre,  considerando gli scarsi margini  ulteriormente  disponibili sulla leva fiscale (dimostrando, ahimè, in  questa  asserzione  di non conoscere appieno le inesauribili attitudini del  sindaco  Pisapia  e  sodali a mettere mano nelle tasche dei milanesi), evidenzia  di nuovo la necessità di attuare una volta per tutte un concreto processo di revisione della spesa.
Sì,  la  tanto  decantata spending review che l’attuale compagine arancione non si è neppure premurata di adottare.
O perlomeno, l’unica cosa che è stata capace di perpetrare in questo ambito è  stata  quella  di  mettere  a pane e acqua la stragrande maggioranza dei propri  dipendenti  e, nel contempo, di triplicare e oltre le famose quanto inutili   “posizioni   organizzative”   che  sottraggono  notevoli  risorse finanziarie altrimenti destinabili.
Su  quest’ultimo  aspetto,  la  Lega  Nord  invita  per l’ennesima volta il sindaco   Pisapia  e  l’assessore  Bisconti  a  compiere,  con  criterio  e assennatezza,  una  seria  e  celere  verirfica sull’effettiva necessità di tutte  queste  545  figure, prettamente clientelari, la cui funzione, anche alla  luce  di considerazioni provenienti da differenziati ambiti comunali, non parrebbe assolutamente indispensabile.
E' quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Casa, gli abusivi sanino i debiti!"



Milano, 25 settembre 2013


Oggi  pomeriggio  gli antagonisti fuorilegge ritorneranno davanti a Palazzo Marino  per  sollecitare  i  “compagni”  a  sanare i debiti degli occupanti abusivi per necessità e dei morosi.
Secondo  le  menti  avariate degli antagonisti il diritto alla casa per gli occupanti  indebiti  va tutelato a discapito delle altre famiglie oneste in lista  d’attesa  senza  prospettive  concrete di vedere soddisfatta la loro necessità.
La pretesa degli antagonisti è stonata, fuori luogo e offensiva.
Se  il  transigente  Comune  non  procede agli sgomberi dei locali occupati illegalmente, almeno si adopri per incassare quanto prima il dovuto, oppure i  morosi diano un segnale distensivo in prima persona, ovvero estinguano i loro debiti.
E' quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

martedì 24 settembre 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Leoncavallo, Sinistra non premi l'illegalità!"



Milano, 24 settembre 2013

Nella  calza  di babbo Natale del consigliere Mazzali, come premio alla sua presenza del 100% in consiglio comunale, ci metterei volentieri lo sgombero del Leoncavallo, altro che delibera di regolarizzazione!
Basta   con   la   mentalità  buonista  e  autolesionista  delle  sanatorie normalizzanti verso chi da sempre viola le leggi e denigra le istituzioni.
Nessuno  sconto  a  coloro  che  nel  loro quasi quarantennio di vita hanno sempre agito nell’illegalità più manifesta.
Sarebbe come istigare qualsiasi persona a delinquere nella consapevolezza e nella certezza di ricevere poi un atto di clemenza e di perdono.
Bell’esempio di educazione civica!
L’unico  percorso  di  regolarizzazione  per  il  Leoncavallo  è  quello di abbandonare  da  subito  le  aree  occupate  abusivamente, invitando i suoi rappresentanti  a trovarsi un lavoro regolare e a condurre una vita sociale nel  rispetto  delle  regole  e  della legge, come peraltro fanno tutti gli altri onesti mortali.
Caro  Mazzali,  il  tuo  babbo  Natale,  ovvero l’inattivo sindaco Pisapia, ancorché vincolato da promesse elettorali, ben si guardi dall’intraprendere infauste  iniziative  che  possono  costituire un improvvido precedente per tutte  le  nefande  realtà  che  brulicano protette, se non ignorate, nella nostra città.
Mazzali  la  smetta  di  buttare  benzina sul fuoco, si occupi maggiormente della sicurezza dei cittadini dabbene e non d’anacronistiche rivendicazioni di frustrati.
Di fronte ad un eventuale tentativo di regolarizzazione, alla faccia di chi ha  sempre  vissuto  nella  legalità anche in condizioni disagiate, la Lega Nord non resterà con le mani in mano.
E' quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

lunedì 23 settembre 2013

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina, "Sgomberato il Centro Sociale di via Arbe 50. Grande vittoria della Lega Nord!"


Milano, 23 Settembre 2013

"Dopo 1 anno e mezzo di illegalità e di disturbo della quiete pubblica, finalmente è stato sgomberato il centro sociale di via Arbe 50, denominato Officina dei beni comuni”.
"Lo sfratto è una grande vittoria della Lega Nord, – interviene Samuele Piscina, Capogruppo del Carroccio in Consiglio di Zona 2 – l’unica forza politica a essersi attivata fin dall’occupazione (avvenuta il 30 Marzo 2012) affinchè lo stabile venisse sgomberato e fosse restituita la quiete ai cittadini."
"Ad aprile 2012 il nostro Gruppo Consiliare di Zona 2 ha raccolto oltre 300 firme in un solo pomeriggio per chiedere lo sgombero dello stabile. In tale occasione eravamo anche stati aggrediti fisicamente da 2 individui che dichiaravano di essere membri attivi dell’Officina dei beni comuni.
Gli occupanti della palazzina hanno concretizzato inoltre uno spaccio di stupefacenti, commercio illegale, intimidazioni nei confronti della cittadinanza e, in particolare, aggressioni fisiche.
Nel frattempo, la maggioranza in Zona applaudiva gli antagonisti, dimostrandosi favorevoli all’illegalità.
Infatti la Sinistra difese gli abusivi durante la discussione di una mozione presentata dalla Lega che chiedeva lo sgombero dello stabile. Il documento ovviamente fu bocciato dal parlamentino grazie ai voti negativi della maggioranza."
"Tramite l’Assessore alla sicurezza della Provincia di Milano Stefano Bolognini, la Lega aveva chiesto di inserire lo stabile nella lista degli sgomberi con massima priorità. Già prima delle vacanze estive sembrava che lo sgombero fosse imminente.
Questa mattina, finalmente, dopo che le Forze di Polizia hanno staccato la corrente elettrica e chiuso la fornitura d’acqua allo stabile, la palazzina è stata liberata dagli antagonisti senza opporre resistenza."
"Ora non dobbiamo abbassare la guardia e la proprietà e le Forze dell’ordine devono mettere in sicurezza lo stabile affinchè non si verifichi nuovamente una situazione come quella che ha attanagliato i cittadini per 1 anno e mezzo."
"Ovviamente il problema delle occupazioni abusive nella nostra città non viene sanato con questo singolo sfratto. Infatti l’Officina dei beni comuni non ha fatto altro che trasferirsi nello stabile comunale di viale Jenner che gli stessi antagonisti hanno occupato poche settimane fa, sotto l’ala protettiva del Sindaco Pisapia e dell’Assessore Granelli.
Questi delinquenti hanno soltanto traslocato in un luogo di proprietà del Comune, sicuri che nessuno li sfratterà nonostante il grande disturbo della quiete pubblica che causano. Come al solito, a rimetterci saranno i cittadini che, ancora una volta,  dovranno subire le prepotenze della Sinistra."
"La Lega Nord – conclude Piscina - è sempre dalla parte dei cittadini e chiede che queste persone vengano allontanate anche dallo stabile di Viale Jenner e arrestate, affinchè gli spazi comunali vengano restituiti alla comunità e i cittadini possano vivere in armonia in casa propria."

Di seguito i link dei precedenti comunicati stampa: