lunedì 22 luglio 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore "Strisce blu servono solo a far cassa!"



Milano, 22 aprile 2013

Apprendiamo   con   grande   commozione  l’intenzione  dell’amministrazione comunale di metter mano al sistema tariffario in materia di sosta su strada con  l’intento di introdurre nuove forme di abbonamento ed intensificare la lotta all’evasione.
La  frammentazione  delle tariffe e la molteplicità delle stesse che questa amministrazione ha introdotto nell’ultimo anno vanno in un'unica direzione: fare cassa.
Appare  singolare che nel PGTU l’assessore Maran abbia criticato e bocciato le  proposte  della Lega  Nord  che  introducevano tariffe particolarmente competitive  nei  riguardi  dei  residenti  e  domiciliati  in favore della mobilità interna della città.
Risposta  negativa su tutto, peccato che in pochi mesi la proposta respinta è  stata  fatta  propria  in salsa arancione trasformandola in strumento di tributo, pronta ed essere approvata.
I milanesi non possono essere sottoposti a balzelli iniqui e in tal senso i 95  emendamenti  presentati  serviranno  a  correggere  una interpretazione errata del provvedimento.
Pass  gratuito  ai residenti e domiciliati, possibilità di avere un secondo ambito  gratuito, abbonamenti  fortemente  ridotti  per  i  pendolari  nei parcheggi  in corrispondenza degli interscambi delle stazioni metropolitane e relativa integrazione a tariffa agevolata con abbonamento di trasporto.
Togliere i privilegi a coloro che beneficiano delle cosiddette auto blu e/o scorte:  Presidente  del  Consiglio  e  Ministri,  Magistrati,  Prefetto  e Questore.
Insomma un pacchetto di agevolazioni per la mobilità interna dei milenesi e non un inasprimento delle tariffe per i cittadini.
Cosi  interviene  il  consigliere  del  Carroccio  Luca  Lepore consigliere comunale di Milano.

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Lettera BR, comunismo eversivo ancora vivo!"



Milano, 22 luglio 2013

Esprimo  la  mia  convinta  solidarietà  alla vicesindaco De Cesaris, fatta oggetto  di  pesanti  intimidazioni  contenute  nella  lettera recapitatale questa  mattina  a Palazzo Marino da parte di sedicenti Nuove Brigate Rosse Curcio.
Questo dimostra che il comunismo, fomite di 100 milioni di morti nel secolo scorso, è ancora vivo e vegeto.
Massima  allerta  e  alzare  la guardia contro i rigurgiti di una ideologia fallace,  di  una metastatica cancrena le cui diramazioni sovversive ancora trasudano come oscura emorragia.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

venerdì 19 luglio 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore "D&G, D'Alfonso assessore allo S-MARKETING territoriale"



Milano, 19 luglio 2013

Le   considerazioni   espresse  dall’assessore  D’Alfonso  in  merito  alla questione  D&G,  ancorché  a titolo personale, oltre ad essere fuori luogo, evidenziano  una  concezione  antigarantista,  degna  da  repubblica  della banane.
Ripreso  pure  dallo  stesso sindaco Pisapia, mi domando in quale paese del mondo   un  assessore  al  Marketing  Territoriale  denigra  la  città  che rappresenta mascherandosi,   a   fatto  compiuto,  dietro  a  valutazioni personali.
Invece  che  pensare  ad  aumentare  la  tassa  di  soggiorno, la Cosap, la valorizzazione  delle  casse comunali e quant’altro, D’Alfonso si interessi delle   eccellenze  della  città  che  il  mondo  privato  mette  in  campo sostituendosi  all’amministrazione  comunale  chiusa in sé stessa e che lui stesso malauguratamente rappresenta in virtù della delega conferita.
L’assessore   rifletta  se  le  valutazioni  espresse  ci  porteranno  alla valorizzazione  e  alla  promozione  del  Made  in  Milano  oppure  ad  una “pubblicità   regresso”   coniando   la   nuova   delega  allo  S-Marketing Territoriale.
È quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

lunedì 15 luglio 2013

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina, “Superlatitante Rom, in via Idro non si vive nella legalità! Eppure per la Sinistra sono un esempio. Militarizziamo il campo!”

Milano, 15 Luglio 2013

“È di oggi la notizia  dell’arresto di un superlatitante di etnia Rom residente nel campo di via Idro” Interviene Samuele Piscina, Capogruppo del Carroccio in Zona 2.
“Per l’operazione riuscita ringraziamo le Forze dell’Ordine del Commissariato di Villa San Giovanni che hanno tolto dalla circolazione un individuo pericoloso per la nostra zona e per Milano.”
“Sono state però singolari le parole dello stesso ex latitante che ha redarguito il clan rivale dei De Ragna, rei di aver attirato le attenzioni delle Forze dell’Ordine in via Idro a causa delle continue truffe e rapine che praticano.
Eppure, per la Sinistra, gli stessi Rom di via Idro sono un esempio di integrazione. Infatti nel 2012 la maggioranza in Zona 2 ha approvato ben 2 delibere volte a elargire numerosi privilegi ai nomadi che i nostri cittadini possono solo sognare!
Alcuni servizi ad hoc chiesti dalla Sinistra sono l’accesso privilegiato ai bandi comunali e alla residenza pubblica, il servizio di supporto educativo e sanitario, il servizio di pulmino scuola-bus, l’accompagnamento nell’inserimento lavorativo, il ripristino dell’impianto di distribuzione dell’energia elettrica, in passato rimosso in quanto gli occupanti del campo rubavano la corrente al gestore, la ristrutturazione dei servizi igienici, danneggiati dagli stessi occupanti e la riqualificazione del campo nomadi.
Molte di queste concessioni sono già state realizzate. Intanto nel quartiere persistono i numerosi atti d’illegalità quali furti e rapine, oltre al cospicuo degrado.”
“Inoltre, da ieri il Comune di Milano, noncurante dei nostri giovani e anziani che non hanno i fondi per arrivare alla fine del mese, ha messo a disposizione dei nomadi ben 600€ mensili per affittare una casa.
Le continue politiche della sinistra che privilegiano i Rom nei confronti dei nostri connazionali  hanno raggiunto ogni limite di sopportazione!”
"Più volte la Lega ha denunciato le forti criticità del campo nomadi sito in fondo a via Padova.
Vista la necessità di un riscontro ufficiale, considerate le nostre numerose denunce andate a vuoto, conclude Piscinada oggi anche la maggioranza di Zona 2 ha la conferma della criminalità diffusa nel Campo di via Idro.
È ora di mettere in atto azioni concrete per militarizzare il campo stesso affinché i cittadini possano vivere in sicurezza e tranquillità."

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Kyenge, all'opposizione vietata libertà di pensiero?"



Milano, 14 luglio 2013

Viviamo veramente in un paese democratico e libero, così tenacemente perseguito dalla “tollerante” sinistra italiana?
Ci si occupi maggiormente a trovare soluzioni per la crisi economica e si lascino perdere le sensazioni che possono nascere dentro di noi nel momento in cui parliamo di un’altra persona.
A chi mai non capita, quando si vede o si accenna ad un altro individuo, di provare emozioni o ispirazioni particolari?
Dire che una persona instilli immaginazioni ma che le stesse non corrispondano alla realtà delle cose, mi pare normale e lecito.
Oppure da ieri ci è preclusa anche la libertà di concezione?
Solamente nelle dittature veniva condannato anche il pensiero.
Ma in quale democrazia viviamo se si dice che una persona ci solletica un qualcosa, peraltro in un ambito di comizio e quindi di fronte ad un pubblico amico, e poi si viene subissati da falsi moralismi e da patetici e vetusti solidarismi?
Adesso è gara a chi manifesta più vicinanza alla ministra Kyenge e a chi esprime la più severa condanna nei confronti di Roberto Calderoli.
Ma dove erano questi strenui difensori quando qualcuno non pensava, ma definiva Berlusconi uno “psiconano” e quant’altro e si esprimeva con volgari epiteti nei confronti di Umberto Bossi? 
Perché i quaccheri di turno della sinistra non manifestano l’odierno scalpore anche quando il “grande puffo”, alias Beppe Grillo, lancia sguaiate e offensive espressioni contro personaggi politici a lui sgraditi, come capi di stato, ministri e parlamentari?
Forse perché sarà prossimamente loro alleato a livello nazionale?
Questo polverone ci ricorda ancora una volta il teatrino della vecchia politica italiana, più propensa a ciarlare, a perdere tempo a spettegolare che ad occuparsi di risolvere concretamente e seriamente le contingenti problematiche che attanagliano i cittadini italiani.
Tutto questo demagogico puritanesimo ci ha stufato e ci disgusta.
È quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

venerdì 12 luglio 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Ciclabilità, i pasticci della sinistra!"



Milano, 12 luglio 2013

Finalmente  anche i consiglieri Giungi e Lazzarini si accorgono, dopo lunga letargia,  che  le piste ciclabili tracciate in fretta e furia dalla giunta arancione, irrefrenabilmente  smaniosa di commettere avventatezze, non sono poi  così  sicure  e  implorano  un adeguamento del Codice della Strada per garantire una maggior sicurezza ai ciclisti.

La  Lega  Nord  è  da  mesi  che  denuncia  la pericolosità di alcune piste ciclabili attraverso  diverse  interrogazioni,  ma  ha  ricevuto  risposte evasive per non dire negative.

I  mezzi per proteggere maggiormente i ciclisti esistono (anche in mancanza di  prescrizioni  nel  vigente  Codice della Strada), basta solo un poco di buona volontà, creatività e giudizio che vadano a compensare l’entusiastica frenesia iniziale dell’assessore Maran & C.

Noi  le  soluzioni  le  abbiamo suggerite (vedi in particolare per la pista ciclabile  del  Cavalcavia don Milani) anche guardando cosa fanno gli altri paesi in materia di tutela degli utenti della strada più deboli.

Il  Comune  applichi  quanto  già attuato da altre numerose città italiane, senza attendere integrazioni e adeguamenti futuri al Codice della Strada.

Oppure, come i fatti recenti dimostrano in modo inequivocabile, la sinistra milanese si muove alacremente (in mancanza di leggi nazionali) soltanto per le  bandierine  ideologiche  dei  vari  registi  delle  unioni civili e del testamento biologico?

È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.