giovedì 23 maggio 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Unioni civili, ennesima conferma flop del registro!"



Milano, 23 maggio 2013

Altro che successo del registro delle unioni civili, cara Marilisa D’Amico!
Se dopo 11 mesi si sono iscritte circa 650 coppie, tra eterosessuali, gay e tribadi, parlare di successo mi sembra alquanto pletorico.
Come  volevasi  dimostrare,  il tanto decantato registro non ha riscosso le aspettative anelate dalla giunta arancione.
Infatti   le   coppie   attualmente   iscritte   corrispondono  allo  0,05% dell’attuale popolazione milanese.
Tutto  il  resto,  vademecum  e  quant’altro,  è solo inutile sceneggiata e vanitoso autocompiacimento.
È quanto afferma Luca Lepore, consigliere del Carroccio a Palazzo Marino.

martedì 21 maggio 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Il Sindaco Pisapia si dimetta!"



Milano, 21 maggio 2013

Di  fronte  all’inettitudine  del  sindaco  Pisapia  nell’affrontare  e nel gestire  l’emergenza  sicurezza a Milano, è dovuto intervenire direttamente il  neo  ministro  dell’interno  Angelino Alfano con la dislocazione di 140 uomini delle forze dell’ordine.
Un  segnale  inequivocabile della mancanza di strategia del primo cittadino milanese  nel  contrastare  i  reiterati delitti che stanno proliferando in maniera vertiginosa da quando si è insediato a Palazzo Marino.

Uno  schiaffo  sonoro  alla  letargia  del sindaco meneghino che rischia di trasformare   Milano   in   un   grande   set  cinematografico  del  genere western-gangster.

Con  l’ennesimo fatto di criminalità odierno, i milanesi si sono ormai resi conto  che  Pisapia  non  ha le qualità, il carisma e le capacità per poter amministrare una città importante come Milano.

Milano non ha bisogno di personaggi ondivaghi, evanescenti, inconsistenti.

Prima  non  voleva ulteriori uomini delle forze dell’ordine in città perché millantava situazioni  elisiache,  poi  li  voleva  ma  asseriva  che  non sarebbero comunque serviti; dapprima non voleva i militari, adesso dice che potrebbero essere utili ma solo in presidi fissi.

Sì,  a  fare  le  belle  statuine  come i guerrieri d’argilla del suo amato imperatore Qin Shi Huang.

Oggi   il   sindaco   Pisapia  ha  apprezzato  la  lungimiranza  di  Alfano nell’assegnare  ulteriori  unità  sul  territorio  cittadino a tutela della sicurezza pubblica.

Bene,  sia  altresì  lungimirante  lui stesso e si dimetta dalla carica che ricopre, vista la sua totale imperizia e dappocaggine.

Milano  non  ha  bisogno  di  pseudo-sindaci  che  pensano  innanzitutto  a fantomatici diritti  e  ad  esigenze dei nomadi, dei rom e dei clandestini piuttosto che a quelle dei propri concittadini.

È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

venerdì 17 maggio 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore "Dati Questura inchiodano latitanza della Giunta Pisapia!"



Milano, 17 maggio 2013

I dati presentati stamane dalla Questura in occasione del 161° anniversario della  fondazione  della  Polizia,  relativi  ai delitti commessi nel 2012, confermano  incontrovertibilmente  che  i  reati  contro  la  persona  e il patrimonio sono decisamente aumentati rispetto al 2011.
Alla  faccia  di  quanto andava e va sostenendo l’attuale giunta arancione, demagoga e mistificatrice.
In  particolare  notiamo forti aumenti di rapine in abitazioni e in negozi, passando dalle 155 rapine del 2011 alle 236 rapine nel 2012 in abitazioni e dalle 596 rapine del 2011 alle 776 rapine in del 2012 in negozi.
Furti aumentati di circa il 10% nelle case e  di circa dell’11% nei negozi.
Per  non  parlare  dei  furti con strappo che hanno avuta la bellezza di un aumento di circa il 24%.
In forte aumento anche i casi di violenza sessuale.
Questi  dati  inchiodano  senza  appello  le  inesistenti  politiche  sulla sicurezza del sindaco Pisapia e della sua giunta buonista e masochista.
Anche  sul fronte della richiesta di ripristino delle pattuglie di militari in  connubio  con le Forze dell’Ordine, il questore Savina ha confermato la bontà  di  tale proposta, rappresentando i pattugliamenti un deterrente per gli atti delittuosi.
Approviamo totalmente quanto asserito dal questore.
Invochiamo  più  sinergia  fra  tutte le forze e  l’abbandono di retrograde ideologie.
Il  sindaco  Pisapia  e l’assessore Granelli si sveglino dal loro torpore e accolgano   finalmente   le  richieste  avanzate  dall’opposizione  per  la salvaguardia e la tutela dei cittadini milanesi e per una pacifica e civile convivenza.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

giovedì 16 maggio 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Linea 71, i tempi di attesa continuano a fare berlicche berlocche"



Milano, 16 maggio 2013

Già  quattro mesi fa avevamo denunciato quanto i tempi di attesa comunicati elettronicamente nelle pensiline ATM facessero berlicche e berlocche.
Nel  pelago del mutismo dell’assessore Maran, hanno cercato di fare breccia i soliti patetici e tutelari interventi di esponenti della maggioranza allo scopo di  minimizzare l’inconveniente.
A  tutt’oggi  pare  che  nulla  sia  cambiato:  infatti anche stamane, alla fermata  della  linea  71  di Via Cascina Bianca 12, in orario di punta, la comunicazione dei tempi di attesa è letteralmente impazzita passando, in un breve  lasso  di  tempo,  da  un’attesa  di  8  minuti  a  “in  arrivo”,  a “ricalcolo”, poi ancora a 8 minuti col bus che invece stava transitando.
Per   l’ennesima  volta  chiediamo  pubblicamente  all’assessore  Maran  di degnarsi di intervenire presso la società che gestisce questo “disservizio” di  comunicazione  affinché  i  cittadini  utenti  del  mezzo  di  pubblico trasporto   non   siano   più   canzonati   a   causa  di  imperizia  e  di approssimazione.
Non  smetteremo  mai  di  evidenziare  queste lacune che certuni cercano di sminuire o di  fare passare sotto silenzio.
Il  servizio  di  pubblico  trasporto  per  essere sempre di più una valida alternativa  all’uso  del mezzo privato deve ovviamente contemplare aspetti che inducano il cittadino a preferirlo a quest’ultimo anche in virtù di una corretta e meticolosa comunicazione sui tempi di attesa e di percorrenza.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

mercoledì 15 maggio 2013

VIENI A FIRMARE IL 18 E IL 19 MAGGIO CONTRO LO IUS SOLI E PER MANTENERE IL REATO DI CLANDESTINITA'!





SABATO 18 MAGGIO


1 SEZIONE VIGNATI 10,00-18,00
2 LAGOSTA 10,00-13,00
3 MACIACHINI 14,00-18,00
4 CAGLIERO 14,00-18,00
5 VILLA LITTA 10,00-18,00
DOMENICA 19 MAGGIO

1 SEZIONE VIGNATI 10,00-18,00
2 CASSINA ANNA 9,00-18,00
3 LORETO 9,00-13,00
4 ANFITEATRO MARTESANA 14,00-18,00
5 PRATO CENTENARO 9,00-13,00
5 BELLOVESO 9,00-13,00

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Uccisi a picconate, creare condizioni per evitare fatti criminosi!



Milano, 15 maggio 2013

Caro sindaco Pisapia, non basta affermare che si è sempre dalla parte delle vittime,  non basta costituirsi parte civile contro l’imputato Mada Kabobo,
non   basta  decretare  lutti  cittadini,  non  basta  restare  sgomenti  e
addolorati  di fronte ad azioni efferate come quelle occorse sabato scorso, ancorché  consumate  da un folle (questo è ancora tutto da dimostrare), non basta esprimere cordoglio ai familiari delle vittime.
Ammetta le sue colpe e la sue latitanze in materia di sicurezza urbana e si ravveda con fatti concreti e non con parole di circostanza.
Accolga  la  richiesta che le giunge da più parti di ripristinare pattuglie miste  di  forze  dell’ordine  e  di  militari,  ricostituisca  i nuclei di presidio del territorio della Polizia Locale.
Eviti  di accusare l’opposizione di strumentalizzare l’accaduto, ne abbiamo piene  le  scatole  di  questa  litania:  ci avrebbe accusato ugualmente di speculazione se le vittime fossero state suoi parenti stretti?
Abbandoni l’atteggiamento buonista e lassista che ha contraddistinto la sua opera in questi due anni di governo.
Quanti  altri  fatti  incresciosi  dovranno  ancora  succedere prima che la giunta  di  questa  città  si  accorga  che  la  sicurezza  è una questione prioritaria per la pacifica e civile convivenza?
Caro  sindaco  Pisapia, si vuole costituire parte civile perché, forse, non si sente moralmente a posto?
Si faccia un sincero esame di coscienza e ne ricavi le dovute conseguenze.
Le  richieste che l’opposizione le sta già sottoponendo da ben due anni non potranno  essere  al  100%  risolutive  della  criminalità  ma, se accolte, nessuno  più in futuro potrà asserire che non si sia cercato di limitare il più  possibile  i  fenomeni  criminosi. Nessuno potrà tacciare il Comune di Milano di non aver fatto tutto quanto era nelle proprie potenzialità.
Sia  resipiscente,  sindaco  Pisapia,  lei  che  con  le  sue  politiche di masochistica tolleranza e benevolenza è stato capace, in soli due anni,  di trasformare  i  quartieri  di  Milano  in  una, due, tre …. nove “rue de la Grande e de la Petit Truanderie”.
È quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio.