giovedì 21 febbraio 2013

ECCO PERCHE' VOTARE MARONI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA


COMUNICATO STAMPA: Guasto MM3, Lepore "Passeggeri snobbati. Lazzarini, chi vuole prendere in giro?"



Milano 21 febbraio 2013


Stamane  sono  stato  testimone  diretto  di  un  altro esempio lampante di disorganizzazione  e  di  mancanza  comunicativa  di  ATM  alla  fermata M3 Centrale, ove gli ingressi sotterranei erano bloccati. La  gente  proveniente  dalle FS e dalla MM2 non hanno potuto accedere alla MM3. E ciò senza ricevere alcun preavviso.

La calca che si era creata in prossimità dei tornelli era infuocata. L’uomo  ATM  presente  al mezzanino non sapeva dare spiegazioni sulle cause del  blocco  della  MM3,  ma  si  limitava  soltanto  a  dire che la tratta Sondrio-Repubblica era chiusa. Con  questa amministrazione di sinistra, i cui interessi sono rivolti verso ben  altre  categorie,  gli  utenti  dei  mezzi  pubblici  sono considerati cittadini di serie B. E  chi  se ne importa di avvisarli tempestivamente del guasto, tanto in una maniera o nell’altra si barcameneranno. Ieri,  il carneade Ambrosoli, aspirante al governo della regione Lombardia, ha   affermato  che  vorrebbe  trasformare  Trenord  in  una  metropolitana regionale.

Sì,   magari   rifacendosi  all’attuale  gestione  e  organizzazione  della metropolitana milanese! Ma  cosa  stiamo dicendo, quello che è accaduto in passato e che è successo ancora oggi è tutto dovuto alla iella! Ma quando la smetterà il signor Ambrosoli di dire fesserie? Forse, quando lo farà (se lo farà), per i lombardi sarà troppo tardi.

Le  prevedibili  quanto  patetiche  e  mendaci affermazioni di Lazzarini in difesa  delle  manchevolezze  di  ATM  nella gestione e, soprattutto, nella comunicazione  all’utenza  della  chiusura della tratta Sondrio-Repubblica, non si sono fatte attendere. Ma  del  resto,  la logica ci dice che da un epigono di Ambrosoli non ci si potevano aspettare giustificazioni più sensate. Ma chi vuole prendere in giro il signorino? Vada  a  raccontare  le  sue barzellette ai lavoratori che stamattina hanno raggiunto il loro posto di lavoro in ritardo. Lo  vada  a  raccontare  alle persone, che tra l’altro mi hanno scritto via e-mail,  che  hanno  perso  la coincidenza col treno per Roma  (Italo delle 7,23 da Rogoredo) e che per prendere il successivo hanno dovuto prendere il taxi e pagare integrazioni. Cosa  pensa  che  tutti  al  mattino presto si sveglino e la prima cosa che facciano è andare a guardare il profilo Twitter di Atm?

Sarà  desueto chiedere scusa agli utenti, ma almeno si eviti l’arroganza di ritenere  gli utenti colpevoli di non leggere Twitter per sapere cosa fa la municipalizzata … Ma i lavori non potevano essere programmati in orari meno di punta? Caro  il  mio  collega,  perché  la  chiusura  di  tale  tratta non è stata comunicata  in  metropolitana (in diretta) su tutte le 4 linee o, perlomeno sulla  linea  2  che  ha  proprio  un  punto  di raccordo con la linea 3 in stazione Centrale? Costava tanto fare questo annuncio?

La  Lega  Nord non si fa intimidire da dichiarazioni fuori dalla realtà del sig.  Lazzarini e continuerà a denunciare tutte le carenze e le disfunzioni della  Metropolitana  Milanese  che  da  due  anni  a  questa parte stanno vertiginosamente aumentando.
E  questo  non  per racimolare voti dell’ultimo minuto, cosa che invece sta disperatamente e smaccatamente attuando il suo capo tribù Ambrosoli.


È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.
 

mercoledì 20 febbraio 2013

COME SI VOTA:



ADOTTA UN INDECISO E PORTALO A VOTARE LEGA NORD E ROBERTO MARONI PRESIDENTE!


COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Presenza di Prodi è sconforto per la Sinistra!"



Milano 18 febbraio 2013

L’unico  significato  della presenza di Fra’ Romano da Scandiano al comizio di  Piazza Duomo è che la sinistra scombinata di Ambrosoli sa di perdere, è disperata e non sa più che carte giocare (oltre a quelle già consunte della menzogna).
Ma  quale cambio radicale di credibilità della nostra regione può innestare colui  che  tentò  di  semi  regalare  la  Sme  all’amico De Benedetti, che svendette l’Alfa Romeo alla Fiat e che inflisse incalcolabili danni all’Iri e ai suoi dipendenti?
Ma  come  se  ciò  non  bastasse,  ecco che appaiono Gargamella da Bettola, l’efebo di Bari e l’ex sceriffo di Nottingham (Tabacci) cercare di dare una parvenza  di  unità  e  di  amalgama  ad una coalizione sgangherata e senza programma.
Una  bella  ammucchiata  per  lasciare  tutto come prima, per far sì che la Lombardia  continui  a  spremere  le sue turgide poppe per gli ignavi e gli stranieri.
Questo  è  l’obiettivo  dell’avvocato  Ambrosoli,  fare bieco accattonaggio politico,  raspando più voti possibili per fermare l’autodeterminazione del nord,  per  soffocare  le giuste pretese di un popolo che è stufo di pagare per gli altri.
Un   inciucio  annunciato,  con  volti  familiari  e  proni  alla  Germania
merkeliana.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino, in risposta alle vanesie affermazioni di Ambrosoli.

giovedì 14 febbraio 2013

COMUNICATO STAMPA: Registro Unioni Civili, Lepore "Dopo 5 mesi confermato il flop!"



Milano 14 febbraio 2013


In questa settimana Milano sta respirando atmosfere carnascialesche.

Quale  migliore  occasione per rispolverare un provvedimento consono a tale ambientazione adottato il settembre scorso dalla giunta melograno?

Ricordate il burlesco registro delle unioni civili?

Bene,  a  ritornare  sull’argomento  ci ha pensato oggi l’assessore Benelli che,  in  mezza  pagina  del  Corriere  della  Sera,  decanta il fantasioso successo conseguito dal registro.

In  sostanza,  ci  viene  a dire che, dopo 5 mesi, si sono raggiunte le 490 iscrizioni.

Ma quale successo, quale giornata di festa?

Se  dopo un mese di vita, sull’onda di entusiastiche euforie, si iscrissero 264  coppie  (dati forniti dall’ufficio comunale il 25 ottobre 2012) e dopo cinque  mesi  gli iscritti sono solo 490, beh, fatte le debite proporzioni, possiamo  incontrovertibilmente  riconfermare  che il registro delle unioni civili si è rivelato un marchiano flop.

Vanagloriarsi  del  fatto  che Milano batta Bari, Napoli, Pisa e Torino nel numero  delle  iscrizioni  al  registro, detenendo il record del niente, ci commuove e ci intenerisce.

Gongola  e  va  in  brodo  di  giuggiole  l’assessore Benelli, che riesce a trasfigurare  ogni  firma  in un momento di festa, in un trionfo di colori, d’aromi e di suoni.

Ma  chiedete a coloro i quali si sono segnati nel registro quali benefici o vantaggi ne abbiano finora tratto. Zero all’ennesima potenza!

Nella  Milano che soffre, della gente super gabellata da Pisapia e compagni e  che  non arriva a fine mese, dei disoccupati, dei cittadini discriminati in  favore  degli  extracomunitari e dei rom, si spendono vacue parole e si assurgono provvedimenti ameni e infruttuosi solamente per mere questioni di facciata.

È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

COMUNICATO STAMPA: Elezioni, Lepore "Caro Pisapia, meglio bugiardo o ambiguo?"



Milano 14 febbraio 2013

Pisapia,  mettendo  irrispettosamente  in dubbio le capacità cognitive e di memoria degli italiani, ricorda loro che Berlusconi è talmente insincero da non  potergli credere anche quando dovesse affermare il contrario di quello che dice.
Senza   giudicare   quanto   asserito   dal   signor   sindaco   di  Milano
(contrariamente  a  lui,  crediamo  che i cittadini abbiano lunga memoria e sappiano  ponderare  bene  le  persone),  poiché  non  spetta  certo  a noi difendere  Silvio  Berlusconi  e  lui,  di contro, non ha certo bisogno del nostro  soccorso,  ci  raggela comunque constatare da che pulpito arriva la paternale rampogna.
Certo  i  fanfaroni  non  sono  persone  su cui fare affidamento (vedi sig.
Ambrosoli), ma gli ambigui e i pusillanimi sono forse di fattura inferiore?
Quale grande distanza intercorre tra loro?
Caro  Sindaco,  i  milanesi  rammemorano  benissimo  il  suo  coraggio  nel conferire la cittadinanza al Dalai Lama, la sua solerzia negli sgomberi dei campi  rom  o  delle case occupate abusivamente, il suo impegno nella buona riuscita del VII Incontro Mondiale delle Famiglie.
Altresì, ricordano bene la sua coerenza, che raggiunge il culmine quando va a  commemorare  gli  “infoibati”  e  gli  esuli giuliano-dalmati (dopo aver votato contro la legge che ne istituisce il Giorno del Ricordo); rammentano bene  la  sua  vicinanza alle fasce più deboli (sommerse e asfissiate dalle sue  tasse)  e ai cittadini perbene milanesi (discriminati nei confronti di extracomunitari e di delinquenti).
E  fra  tre  anni e mezzo, senza ridestare da sonni immaginari le menti dei milanesi,  vedrà, caro Sindaco, che le sue angherie, i suoi doppi giochi, i suoi  comportamenti ambigui, i suoi reboanti silenzi, pagheranno senz’altro dazio.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.