martedì 15 gennaio 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore "Scale mobili in metropolitana, l'odissea continua!"


Milano, 14 gennaio 2013

È  da  circa  un anno e mezzo che gli utenti  delle tre linee metropolitane milanesi stanno facendo i conti con le scale “immote”, guaste a rotazione e non tempestivamente riparate o sostituite.
Come  un  disco  inceppato, l’assessore Maran continua ad imputare le colpe alla  precedente  amministrazione, rea (secondo i suoi lampi ispiratori) di non aver attuato manutenzioni e investimenti.
Ma questo giochetto da vecchia politica ormai non funziona più e i milanesi se  ne  sono ben resi conto. Altro che aumento di gradimento per il sindaco Pisapia;  il  Sole  24  Ore  vada  a fare sondaggi in metropolitana! Vada a chiedere  un  giudizio  ai  cittadini  super  tartassati da Tabacci & C. in favore di clandestini, gaglioffi e fuorilegge!
Ma quale modello Milano, cari Majorino e Maran!
Sta  di  fatto  che  nella  seduta del 6 dicembre 2012 l’assessore Maran ha racimolato  solo  1 milione di euro (sui 9,5 previsti dal presidente di Atm Bruno  Rota)  per  interventi  su n. 48 scale mobili delle 66 denunciate da Rota.
E intanto, tra l’esposizione di numeri e di dati sugli impianti da riparare e  da  sostituire  forniti  da  Maran e da Rota (guarda caso differenti), i cittadini milanesi non ne possono più, sono stufi di questo modo di gestire la  cosa  pubblica,  di  personaggi poco concreti e avvezzi a fare soltanto proclami di facciata.
Racconti  pure l’assessore Maran ai milanesi che non ha soldi per sistemare completamente  le  scale  mobili  della  MM  perché  magari  questa  giunta arancione  ha  destinato  100  mila euro al rafforzamento della filiera del fonio  in  Burkina  Faso  e al supporto dell’imprenditorialità giovanile in Egittto, Libano e Palestina. Oppure per i 2 milioni di euro di contributi a favore  della solidarietà e della cooperazione internazionale in materia di sicurezza alimentare. E qui ci fermiamo, la lista sarebbe troppo lunga ….
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.