venerdì 25 gennaio 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore "Atm, i tempi d'attesa fanno berlicche e berlocche!"

Milano, 25 gennaio 2013

L’assessore Maran, invece di vaniloquiare su immaginari successi di Area C, si  dia  da  fare  per migliorare il servizio del pubblico trasporto con la sistemazione delle scale mobili, lo svecchiamento dei bus e delle carrozze delle metropolitane.
Ma ciò che più sta irritando la cittadinanza milanese, soprattutto quella che vive in  periferia, è l’aleatorietà  della comunicazione verso gli utenti.
L’informatizzazione è cosa buona, le amministrazioni pubbliche alleggeriscono il fardello, il contribuente dimezza i tempi, ecc.
Stiamo parlando delle pensiline delle fermate bus ove sono applicate delle tabelle elettroniche che riferiscono circa i tempi di attesa della prossima corsa.
Spesso e volentieri in luogo del  tempo di  attesa appare la scritta “ricalcolo” e allora campa cavallo che l’erba cresce.
Da quel momento il  bus potrebbe passare far un minuto o fra otto-dodici minuti.
Il servizio fa berlicche e berlocche!
Ma chi gestisce questo processo di comunicazione/informazione?
Ma è possibile che non si riesca ad annunciare con precisione i tempi di attesa con le eventuali correzioni?
Se non si è in grado di fornire una prestazione in maniera compiuta, non sarebbe meglio eliminarla, evitando  di manifestare disorganizzazione, imperizia e conseguenti incazzature?
Caro Maran, è soprattutto  dalle  piccole cose che il cittadino apprezza l’operato di  una  amministrazione e  non  dai  proclami demagogici e mistificatori.
A  nome  di  tutti gli utenti Atm che si sentono beffeggiati da servizi/non servizi, attendiamo fiduciosi una risposta.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.