mercoledì 30 gennaio 2013

COMUNICATO STAMPA: Campo Rom di via Idro, Samuele Piscina: "Sparatorie e lanci di pietre, ma per la Sinistra i Rom sono un esempio!"


Milano, 29 Gennaio 2013

"Il bilancio dei controlli delle forze di Polizia effettuati nel campo Rom è di tre volanti danneggiate, tre arrestati e nove nomadi accompagnati in Questura.
L'ispezione - interviene Samuele Piscina, Capogruppo del Carroccio in Consiglio di Zona 2 - è avvenuta a seguito di una sparatoria, probabilmente causata da una disputa tra famiglie nomadi e verificatasi lo scorso lunedì proprio all'interno del campo di via Idro.
Appena gli agenti sono arrivati sul posto, sono stati accolti dai nomadi con un intenso lancio di pietre. Uno degli arrestati ha addirittura provato a speronare la volante della Polizia con una Mercedes.”
“Il Gruppo Lega Nord in Consiglio di Zona 2, durante la seduta consiliare di questa sera (29 gennaio) ha nuovamente portato all'attenzione della maggioranza di Sinistra la situazione d'illegalità del Campo di via Idro, chiedendo la convocazione di una commissione urgente su tale tematica con la presenza dell'Assessore Granelli.
Come ci si poteva aspettare, la risposta della maggioranza, invece che riguardare il tema della sicurezza, è stata incentrata sulle politiche di coesione sociale e sullo stereotipo di bontà degli abusivi del campo Rom, dimostrando ancora una volta di voler privilegiare gli occupanti rispetto ai cittadini del quartiere che ogni giorno sono costretti a vivere nella paura e nell'angoscia.
È evidente che la politica della Sinistra, volta ad elargire numerosi privilegi ai Rom quali l'accesso privilegiato ai bandi comunali e alla residenza pubblica al fine di placare gli istinti illegali della popolazione, sta fallendo miseramente.
Da un anno e mezzo a questa parte la situazione é evidentemente peggiorata. Con la nuova giunta Pisapia, i reati commessi dagli occupanti sono aumentati esponenzialmente.
Se la scorsa maggioranza di centro-destra aveva sanato la situazione posizionando l'esercito fuori dal campo e prevedendo un intervento di smantellamento delle baracche per la creazione di un campo di transito controllato, l'attuale maggioranza continua a non voler considerare il tema della sicurezza.”
“Nel frattempo - conclude Piscina - l'Assessore Granelli non si vede in Zona 2 dall'inizio del mandato.”

venerdì 25 gennaio 2013

Domenica 27 Gennaio Maroni al Memoriale della Shoah


Domenica 27 Gennaio alle ore 10.45, Roberto Maroni, candidato Presidente della Regione Lombardia, sarà presente all'inaugurazione del Memoriale della Shoah di Milano - Binario 21, in via Ferrante Aporti 3.

In rappresentanza del Gruppo Consiliare della Lega Nord in Zona 2, sarà presente il Capogruppo Samuele Piscina insieme ai consiglieri di circoscrizione.

A lavori di restauro ultimati, viene aperto al pubblico il “Museo Memoriale al Binario 21” della Stazione Centrale, luogo della memoria di Milano in relazione con la Shoah.
Dal binario 21 dal 1943 fino al 1944, cittadini italiani di religione ebraica di ogni età e condizione sociale, venivano caricati su vagoni bestiame e deportati al campo di concentramento ad Auschwitz.

Per chi volesse partecipare a questo evento organizzato durante la Giornata della Memoria, si fa presente che l'ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.



COMUNICATO STAMPA: Lepore "Atm, i tempi d'attesa fanno berlicche e berlocche!"

Milano, 25 gennaio 2013

L’assessore Maran, invece di vaniloquiare su immaginari successi di Area C, si  dia  da  fare  per migliorare il servizio del pubblico trasporto con la sistemazione delle scale mobili, lo svecchiamento dei bus e delle carrozze delle metropolitane.
Ma ciò che più sta irritando la cittadinanza milanese, soprattutto quella che vive in  periferia, è l’aleatorietà  della comunicazione verso gli utenti.
L’informatizzazione è cosa buona, le amministrazioni pubbliche alleggeriscono il fardello, il contribuente dimezza i tempi, ecc.
Stiamo parlando delle pensiline delle fermate bus ove sono applicate delle tabelle elettroniche che riferiscono circa i tempi di attesa della prossima corsa.
Spesso e volentieri in luogo del  tempo di  attesa appare la scritta “ricalcolo” e allora campa cavallo che l’erba cresce.
Da quel momento il  bus potrebbe passare far un minuto o fra otto-dodici minuti.
Il servizio fa berlicche e berlocche!
Ma chi gestisce questo processo di comunicazione/informazione?
Ma è possibile che non si riesca ad annunciare con precisione i tempi di attesa con le eventuali correzioni?
Se non si è in grado di fornire una prestazione in maniera compiuta, non sarebbe meglio eliminarla, evitando  di manifestare disorganizzazione, imperizia e conseguenti incazzature?
Caro Maran, è soprattutto  dalle  piccole cose che il cittadino apprezza l’operato di  una  amministrazione e  non  dai  proclami demagogici e mistificatori.
A  nome  di  tutti gli utenti Atm che si sentono beffeggiati da servizi/non servizi, attendiamo fiduciosi una risposta.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

mercoledì 23 gennaio 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore "Giunta Pisapia inesistente anche nelle periferie!"


Milano, 23 gennaio 2013

Con  l’appropinquarsi  delle  elezioni  politiche  e  regionali irrompe con prepotenza  la  carola  del rimpasto di giunta che vede dimissionari alcuni assessori impegnati a raggiungere lidi più importanti e più redditizi.
Ed è questo il destro per tracciare un bilancio sull’operato fin qui svolto dalla truppa arancione.
Una   valutazione  senz’altro  negativa,  un  modus  operandi  deludente  e disastroso.
Un’agape  di  autoschediasti che ha messo in ginocchio la nostra città e ha succhiato  linfa  vitale  a  tutti  i  cittadini milanesi con l’adozione di provvedimenti  nefasti,  che  soltanto  a  enunciarli viene il voltastomaco (Area  C,  aumento  ticket  Atm,  aumento Tarsu, aumento Cosap, addizionale Irpef,  Imu,  tassa  di  soggiorno,  case  ai rom e agli anarchici, vendita azioni  Sea,  riduzione  sussidi  ad  integrazione del minimo vitale, soldi buttai  via  per  la  preghiera  islamica,  zero  provvedimenti  contro  la criminalità dilagante).
E  la gente che ha provato sulla propria pelle la nefandezza delle poche ma strozzinesche  iniziative  promosse  da  Pisapia  &  C.,  sa di cosa stiamo parlando.
Sì,  perché  pochissimo  hanno fatto il Sindaco e compagni, in sintonia con l’obsoleta concezione “se non vuoi sbagliare, non fare nulla”.
Il  problema  è  che  anche  quel  poco che la giunta pseudo-verndoliana ha fatto,  l’ha  fatto  male, ed è stato attuato  seguendo scientificamente un unico indirizzo: opprimere e discriminare.
E  sull’immobilismo  e  il  fallimento di questa amministrazione melograno, guarda  guarda,  ci  vengono  incontro anche le odierne dichiarazioni della consigliera  Carmela  Rozza,  la quale chiede a Pisapia che la nuova giunta adotti  una  marcia in più e , per non demolirlo definitivamente, chiede di attivarsi  maggiormente  almeno  per  le  periferie. Quindi, una squillante bocciatura  anche  da  parte  del  maggior  partito che sostiene il sindaco uscente.
Ciò  è  la  prova  lampante  che tutto quanto la Lega Nord ha denunciato ai milanesi  in  questo  anno  e  mezzo  di malgoverno non è stata demagogia e strumentalizzazione,   bensì   una  lucida  analisi  del  pattume  promosso dall’attuale governo di sinistra.
L’opera di Pisapia è andata a braccetto con quella di Monti!
Vi immaginate se dovesse malauguratamente vincere le regionali la sinistra?
Addio libertà, addio equità, addio giustizia, addio identità!
Ma  ciò  non  avverrà  perché  la gente lombarda e i milanesi hanno già fin troppo compreso la farsa pisapiana e il suo subdolo populismo.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

lunedì 21 gennaio 2013

COMUNICATO STAMPA: Elezioni, Lepore "Caro Pisapia, ingrana pure la quarta!"


Milano, 21 gennaio 2013

La scadenza elettorale si avvicina e il sindaco di parte, Giuliano Pisapia, incita la sinistra ad ingranare la quarta.
A noi sembra pochino, visto che sono ormai decenni che i veicoli montano la quinta o addirittura la sesta marcia!
Ma  forse  la vetustà pratico-politica della persona non gli ha permesso di stare al passo coi tempi.
Comunque, pensandoci bene, inserire la quarta nel suo modus operandi gli si addice alla perfezione, in quanto poco o nulla di buono ha realizzato per i milanesi in questo anno e mezzo di governo della città.
Governo  tutto  improntato  all’oppressione fiscale, a un anemico contrasto della  criminalità,  alla  sfacciata  discriminazione  sociale in favore di extracomunitari,  di  rom  e  di anarchici, all’attuazione di provvedimenti demagogici e di facciata.
Governo chiuso in sé stesso, sordo alle reali esigenze della cittadinanza e nemico della democrazia e della trasparenza.
Quindi,  caro  Pisapia, sprona pure i tuoi compagni ad innestare la quarta, non andranno molto lontano!
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

venerdì 18 gennaio 2013

COMUNICATO STAMPA: Sportello seconde generazioni, Lepore "Sinistra discriminatrice e italofoba!"


Milano, 18 gennaio 2013

Tre  giorni  fa siamo venuti a conoscenza che dal prossimo marzo, presso lo spazio  Informagiovani  di  Via  Dogana  2,  sarà attivo un servizio per le seconde   generazioni  (ragazzi  e  ragazze  nati  in  Italia  da  genitori stranieri)  in  collaborazione  con  la Rete G2 – Seconde Generazioni, allo scopo  di  dare  informazioni  su  come  ottenere la cittadinanza una volta compiuto  il  18° anno di età, per condividere esperienze e quant’altro per favorire una maggiore integrazione sociale e culturale.
Come se gli interessati fossero scesi da qualche pianeta extragalattico e già  non  sapessero  come  muoversi  per fare valere tutti i diritti che le nostre leggi attuali consentono di esercitare.
Punto  primo:  ci  piacerebbe  comunque  sapere  dagli assessori Majorino e Bisconti  quanto  costi  alle  casse  comunali questo servizio che da parte nostra  non  riveste  un’importanza  e  una necessità così capitale tale da giustificare  una  sua validità, tenendo conto dell’attuale crisi economica che attanaglia i cittadini milanesi.
Perché  non  si  dirottano invece i fondi che saranno utilizzati per questo servizio  verso  i  bisognosi  che  si  sono  visti  ridurre  o addirittura eliminare i sussidi ad integrazione del minimo vitale da parte dell’attuale giunta pisapiana?
Punto  secondo:  gli assessori Majorino e Bisconti ci vengono a dire che in questo  sportello  vi  lavoreranno  quattro  giovani  italiani  di  origine marocchina,  pakistana,  italo-palestinese  ed  eritrea.  E  per  le  altre comunità straniere presenti a Milano nessun rappresentante?
Cos’è  questa  discriminazione?  Secondo Majorino e Bisconti i filippini, i sudamericani,  gli  albanesi,  i  cingalesi (popolazione non indifferente a Milano) non avrebbero analoghe esigenze e necessità?
Ancora  una  volta  questa  sinistra  discriminatrice e italofoba non perde tempo  pur  di  raggranellare qualche consenso elettorale in più, rivelando con sempre maggiore chiarezza la sua più bieca demagogia e il suo deleterio populismo.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

mercoledì 16 gennaio 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Famedio, la Lega ripropone onoranza a Michelangelo Merisi"


Milano, 16 gennaio 2013 

Dal  15  dicembre 2012 al 17 marzo 2013, nella Sala del Tesoro del Castello Sforzesco, è aperta al pubblico la mostra “Simone Peterzano e i disegni del Castello Sforzesco”.
In  questa  cornice, come non ricordare la querelle nata nell’estate scorsa fra  esperti,  pseudo  esperti ed esperti dichiaratisi tali sulla possibile attribuzione  al  pittore  milanese   di circa cento disegni conservati nel maniero meneghino?
Tenzone  ancora  aperta, di non facile soluzione, in quanto a tutt’oggi non si è ancora in possesso di disegni indiscutibilmente attribuibili al grande maestro post manierista lombardo.
Il  fatto che il Merisi, dal periodo romano in poi, abbia realizzato le sue opere senza disegni a supporto, non ci impedisce di ritenere che l’artista, come  del  resto  tutti  gli  altri  pittori  dell’epoca,  durante  la  sua permanenza nella bottega del Peterzano (dal 1584 al 1587) abbia iniziato il suo apprendistato utilizzando disegni preparatori.
Ma,  ovviamente,  la  contesa potrà essere risolta in un verso o nell’altro solo  se  si  avrà  la  volontà di procedere ad un’analisi più attenta, più oculata e più professionale da parte di veri esperti nel campo dell’arte e, nel caso di specie, del mondo caravaggesco.
Certo   è   che  la  mostra  attualmente  ospitata  al  Castello  Sforzesco sembrerebbe  più avere l’intento di screditare (giustamente o no, non sta a noi  asserirlo)  eventuali frettolose attribuzioni piuttosto che cercare di fare  ulteriori  e  più approfondite ricerche sulla possibile paternità del Merisi dei disegni esposti.
Ciò  premesso,  quello  che  a noi preme è fare in modo che la proposta già avanzata  lo  scorso anno di onorare al Famedio l’illustre pittore milanese non  cada  nel dimenticatoio o venga nuovamente affossata da considerazioni superficiali e poco rispettose della figura di tale personaggio.
E’  per  questo  che  la  Lega  Nord  per  l’Indipendenza  della Padania ha ripresentato  all’esame  della  commissione  consultiva  per le onoranze al Famedio  la  proposta  di conferire il giusto omaggio a Michelangelo Merisi attraverso  l’apposita  collocazione  di un busto, in analogia a quanto già fatto per Giuseppe Mazzini, Luca Beltrami e Giuseppe Verdi.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

martedì 15 gennaio 2013

COMUNICATO STAMPA: Smog, Lepore"Lazzarini esemplare espressione di cultura bolscevica!"


Milano, 15 gennaio 2013

O  il  sig.  Lazzarini  fa  il finto tonto, oppure possiamo tranquillamente affermare   che   lo   stesso   incarna  l’emblema  della  vecchia  cultura bolscevico/polpottiana,  ove  la  mistificazione e il lavaggio del cervello della gente costituisce un aspetto focale e determinante del suo agire.
Infatti,  come  già  esplicitato  da  altri  colleghi  dell’opposizione, il superamento  della  soglie  del PM10 per molti giorni consecutivi raffigura incontrovertibilmente  il  fallimento  delle  politiche veterocomuniste nel contrastare il fenomeno dell’inquinamento atmosferico.
Lazzarini dovrebbe ricordarsi che il testo del primo referendum del 2011 (a cui  partecipò  soltanto il 49% degli aventi diritto e che di questi il 20% votò  contro, per cui  neanche il 40% dei milanesi disse sì ad AreaC) così recitava:  “………………………   con  l’obiettivo  di  dimezzare  il  traffico  e le
emissioni inquinanti?”
Ergo,  Area  C  mirava a ridurre, senza preferenze per l’una o per l’altra, sia  la  congestione  del  traffico  che  la  diminuzione dell’inquinamento atmosferico.
Obiettivo fallito e dimostrato dai dati e dai fatti!
Milano  non  ha  più  bisogno  di  venditori  di  fumo  e neanche di giunte sciagurate che fanno passare come vittorie clamorose tombole.
Ma  ormai  i  cittadini  milanesi  conoscono bene i maquillage dell’attuale amministrazione  comunista  che,  davanti agli insuccessi, sfoggia tutta la sua  abilità demagogico-mistificatoria per ribaltare realtà e mascherare le proprie malefatte.
Quando  domani  Area  C  compirà  il  suo primo anno, l’unico obiettivo che Pisapia  e sodali potranno festeggiare sarà quello economico: 20 milioni di euro  per  gli  ingressi  più  30  milioni  di  contravvenzioni per mancati pagamenti.
Evviva lo sceriffo di Nottingham!
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

COMUNICATO STAMPA: Lepore " Via la bandiera simil-palestinese dal sito web di Milano Ristorazione!"


Milano, 14 gennaio 2013

Che  Milano  sia  una  metropoli multietnica pensiamo che nessuno possa più metterlo in discussione.
Così  come  non  può trovare dissenso facilitare l’integrazione (sempre per coloro  che  siano  proclivi  a  tale processo) delle persone che vengono a vivere  o  a  lavorare  da  noi anche attraverso l’utilizzo di comunicati o messaggi nella loro madre lingua.
Ma che in un sito ufficiale di una società partecipata del Comune di Milano venga qualificato uno “Stato” che neppure l’Onu riconosce, ci pare un fatto tanto curioso quanto provocatorio.
Infatti, se si accede via internet alla Home Page di Milano Ristorazione, a metà  della  parte  destra,  vi  è  la casella “Pagamento rette online”. Se clicchiamo  sopra  ci  appare  una  pagina  con indicate nella parte alta a destra  quattro  bandiere  che  contraddistinguono  le lingue nelle quali è possibile tradurre il contenuto della pagina stessa.
Fin  qui  niente di male, sennonché l’ultimo dei quattro vessilli è proprio simil-Palestinese!
Ora va bene la città multietnica, va bene l’integrazione, ma immortalare in un sito di una società partecipata del Comune di Milano una bandiera di uno stato inesistente ci pare troppo.
Ricordiamo  che  il Consiglio di Sicurezza delll’Onu nel settembre del 2012 ha  negato  alla  Palestina  lo  status che invece fin dal 1949 riconosce a Israele.
Appellandoci  alla  serietà, chiediamo pertanto a Pisapia, alla Guida, alla Iacono o chi   per   essi,  di  rimuovere  immediatamente  la  bandiera simil-palestinese  dal sito web di Milano Ristorazione e di sostituirla con quella   di   un  altro  stato  arabo  ufficialmente  e  inequivocabilmente riconosciuto.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

COMUNICATO STAMPA: Lepore "Scale mobili in metropolitana, l'odissea continua!"


Milano, 14 gennaio 2013

È  da  circa  un anno e mezzo che gli utenti  delle tre linee metropolitane milanesi stanno facendo i conti con le scale “immote”, guaste a rotazione e non tempestivamente riparate o sostituite.
Come  un  disco  inceppato, l’assessore Maran continua ad imputare le colpe alla  precedente  amministrazione, rea (secondo i suoi lampi ispiratori) di non aver attuato manutenzioni e investimenti.
Ma questo giochetto da vecchia politica ormai non funziona più e i milanesi se  ne  sono ben resi conto. Altro che aumento di gradimento per il sindaco Pisapia;  il  Sole  24  Ore  vada  a fare sondaggi in metropolitana! Vada a chiedere  un  giudizio  ai  cittadini  super  tartassati da Tabacci & C. in favore di clandestini, gaglioffi e fuorilegge!
Ma quale modello Milano, cari Majorino e Maran!
Sta  di  fatto  che  nella  seduta del 6 dicembre 2012 l’assessore Maran ha racimolato  solo  1 milione di euro (sui 9,5 previsti dal presidente di Atm Bruno  Rota)  per  interventi  su n. 48 scale mobili delle 66 denunciate da Rota.
E intanto, tra l’esposizione di numeri e di dati sugli impianti da riparare e  da  sostituire  forniti  da  Maran e da Rota (guarda caso differenti), i cittadini milanesi non ne possono più, sono stufi di questo modo di gestire la  cosa  pubblica,  di  personaggi poco concreti e avvezzi a fare soltanto proclami di facciata.
Racconti  pure l’assessore Maran ai milanesi che non ha soldi per sistemare completamente  le  scale  mobili  della  MM  perché  magari  questa  giunta arancione  ha  destinato  100  mila euro al rafforzamento della filiera del fonio  in  Burkina  Faso  e al supporto dell’imprenditorialità giovanile in Egittto, Libano e Palestina. Oppure per i 2 milioni di euro di contributi a favore  della solidarietà e della cooperazione internazionale in materia di sicurezza alimentare. E qui ci fermiamo, la lista sarebbe troppo lunga ….
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

mercoledì 9 gennaio 2013

COMUNICATO STAMPA: Raccolta dell'umido, Lepore "Il Comune vuole premiare i cittadini virtuosi, ma non sa come fare!"


Milano, 9 gennaio 2013

La  proposta  avanzata  nel novembre scorso dalla Lega Nord di utilizzare i profitti  ottenuti  dal  riciclo  dell’umido  (per  produrre  fertilizzanti naturali  ed  energia  naturale tramite biogas) per premiare il virtuosismo dei cittadini milanesi attraverso l’abbassamento della Tarsu, ha trovato un primo riscontro nell’odierna seduta di commissione consiliare.
Ma  ecco  l’imbarazzante  risposta dell’assessore Maran: sono d’accordo nel riconoscere  una  premialità verso i cittadini milanesi virtuosi, ma non so come fare!
Peccato  dover  constatare  che per gli adeguamenti/aumenti della Tarsu del 23% la giunta arancione sia stata maestra e abbia subito trovato la maniera di una loro applicazione!!!

È quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio.

lunedì 7 gennaio 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore "Anche i topi alla corte di Pisapia!"


Milano, 7 Gennaio 2013

Non  solo  delinquenza  dilagante, clandestini e anarchici occupanti, tasse all’infinito  e  inarrestabile degrado: ora anche i surmolotti negli uffici comunali.
Sì  perché  già  da  prima  delle  feste  natalizie, in alcuni uffici dello stabile  di  Via  Pirelli  39,  hanno  fatto  la  loro  apparizione anche i famigerati  rosicanti  che  nessuna remora hanno avuto nel lasciare le loro tracce  in  alcuni  cassetti  di  scrivania  dei  dipendenti comunali. Come sorpresa   mattutina,   come  tonico  corroborante  d’inizio  lavoro,  ecco presentarsi nella loro magnificenza gli escrementi dei luridi topi.
Ma  quel  che  più  lascia  esterrefatti è il silenzio che avvolge l’evento nonché il totale    disinteresse nel trovare una soluzione.
Infatti,  nonostante  più chiamate a chi di competenza, nessuna risposta né tantomeno  alcun  intervento  è  stato  posto  in  essere  per eliminare il disgustoso inconveniente.
Che  Pisapia abbia voluto estendere il paterno “vogliamoci bene” anche agli zoonotici sorci?
Beh, pare proprio di sì.
Attendiamo   dal   sindaco   soluzioni  a  breve  onde  evitare  spiacevoli proliferazioni.
Pisapia  non  rammenta il celebre film dei primi anni settanta “Willard e i topi? Gli consigliamo una rapida scorsa.
Caro  Pisapia,  vogliamo  permettere  ai lavoratori del Comune di Milano di poter  svolgere  le  proprie  mansioni  in  locali  salubri e in condizioni civili?
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

RIAPERTURA SEZIONE MILANO NORD


Questa sera (Lunedì 7 Gennaio 2013) alle ore 21.00 riaprirà la sezione Lega Nord Milano Nord - G. Orsatti.
Vi aspettiamo tnumerosi in via Vignati 18 per riprendere le consuete attività e organizzare l'imminente campagna elettorale per Maroni Presidente!
Si fa inoltre presente che a causa di impegni inderogabili del direttivo di sezione, la sede rimarrà chiusa Lunedì 14 Gennaio 2013.