martedì 30 ottobre 2012

COMUNICATO STAMPA: Lepore "Famedio, su iscrizione Caravaggio aspettiamo parere di Boeri"

Milano, 29 ottobre 2012

Eravamo  curiosi  di conoscere le motivazioni per le quali Basilio Rizzo ha ritenuto  “inopportuna”  la  proposta  di  iscrivere  al Famedio l’illustre pittore  milanese  vissuto a cavallo fra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo d.c.
Premettiamo che la proposta è stata presentata con assoluta serietà e senza altro  fine  se  non  quello  di  vedere omaggiato, anche se in ritardo, un artista  del  calibro di Michelangelo Merisi, nato a Milano il 29 settembre del  1571  e  ivi  battezzato  il  giorno  seguente,  come  da attestazione contenuta  nel registro parrocchiale della chiesa milanese di Santo Stefano in Brolo e conservata presso gli archivi del Museo Diocesano.
Solo  una  mente  contorta avrebbe potuto considerare una “provocazione” la suddetta richiesta.
Ma tanto è stato.
Non  si  riesce  poi  a  comprendere  che  cosa  vi sia di non “buon senso” nell’onorare  il  Caravaggio  in  un luogo ove sono ricordati altri emeriti personaggi più recenti, solo per questioni anagrafiche.
Inoltre,   il  fatto  che  la  proposta  di  onorare  il  Caravaggio  abbia ingenerato,   a   detta  di  Rizzo,  sorrisi  ad  alcuni  componenti  della Commissione,  beh,  a  lui rispondiamo che la madre degli sciocchi è sempre
gravida.
Altra  asserzione  del  Rizzo,  peraltro  di  cattivo  gusto e da incallito bolscevico, è quella che tira in ballo Gesù Cristo da onorare al Famedio.
A  lui  ricordiamo  che  il  nostro  Salvatore  è  già  onorato  e venerato giustamente in altri luoghi maggiormente consoni.
Per  finire,  l’ultima  sciocchezza del presidente del consiglio comunale è quella  ove  afferma  che  tributare ora  il Merisi sarebbe come “bocciare” tutti gli amministratori di Milano che non hanno preso in considerazione il suo  nome.  Ma  ci  vuole spiegare come facevano gli altri amministratori a proporre  il  Caravaggio  al  Famedio  se il suo certificato di battesimo è stato scoperto a Milano soltanto cinque anni fa?
A proposito di “bocciature”, il professore di fisica si occupi di fisica ed eviti di parlare d’arte, non fa per lui.
A  questo  punto  gradiremmo  un parere al riguardo da parte dell’assessore Boeri.
È  quanto  afferma  Luca  Lepore,  consigliere  comunale  della Lega Nord a Palazzo Marino.