venerdì 31 agosto 2012

COMUNICATO STAMPA: Lepore "Europride 2015, folklore e demagogia"


Milano, 31 agosto 2012

Candidare   Milano   per  il  gay  pride  europeo  del  2015  è  l’ennesima
arlecchinata fuoriuscita dal cilindro dall’assessore Majorino.
In  un contesto di grave difficoltà economica che attanaglia gli italiani e i  milanesi,  gli  sforzi  e  le  idee dovrebbero incentrarsi appieno nella ricerca  e  nell’applicazione  di  misure  atte  a  sostenere  le famiglie, alleviando gravami e preoccupazioni.
Invece,  come  ci ha abituati in questi ultimi tempi, Majorino non trova di meglio  che  lanciare  una  delle sue mirabolanti trovate, e cioè candidare Milano  ad ospitare un’iniziativa in cui presumibilmente la maggioranza dei cittadini milanesi non vi si trova.
Cittadini  milanesi  che  hanno  ormai  capito  che  la maggior parte delle iniziative  politiche dell’attuale giunta di sinistra si basano su campagne ideologiche  ove  la  concretezza,  di cui oggi ce n’è veramente bisogno, è quanto mai latitante.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

mercoledì 29 agosto 2012

COMUNICATO STAMPA: Lepore "Sinistra presuntuosa e petulante!"


Milano, 29 agosto 2012
 
Prima  il  registro  delle  coppie di fatto, ora un registro del testamento biologico.
Inaudito!
Questa sinistra presuntuosa e petulante non conosce freni e, in virtù delle sue ineguagliabili e strombazzate capacità, rischia di approvare un secondo provvedimento pastrocchio che non avrà alcun valore in quanto l’Italia, pur
avendo ratificato  nel  2001  la  Convenzione  sui  diritti  umani e la biomedicina  (L:  28/3/2001  n. 145) di Oviedo del 1997, non ha mai emanato decreti legislativi previsti dalla legge per l’adattamento dell’ordinamento italiano  ai  principi e alle norme della Costituzione. Al momento, quindi, l’Italia non fa parte della predetta Convenzione.
Trattandosi  di  materia  “eticamente  sensibile”  e  oggetto  di posizioni diverse  fra correnti di pensiero laico, radicale e religioso, la Lega Nord per  l’Indipendenza  della  Padania  ritiene  che  ci si debba astenere dal compiere  inutili  e  propagandistiche  azioni  da  parte  di  chi  non  ha competenza, attendendo prima che il Parlamento legiferi al riguardo.
Pertanto,  all’assessore  Majorino consigliamo di non fare passi più lunghi della  gamba.  Se  vuole  acquisire  maggiore visibilità presso la comunità milanese,  invece  di  propinare  la  luna  o strampalati provvedimenti che attengono  a  competenze  più elevate, si attivi con azioni concrete e meno ideologiche  per  rendere  più  serena  la  vita  agli  angariati cittadini milanesi,  magari rivedendo qualcuna delle molteplici gabelle imposte dalla sua giunta.
Una  maggiore  presa di posizione ci si aspettava dall’area cattolica della maggioranza, ormai relegata a comparsa come dimostrano le odierne laconiche e commoventi dichiarazioni.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

martedì 28 agosto 2012

COMUNICATO STAMPA: Lepore "Narcosale, no al suicidio in diretta!"


Milano, 28 agosto 2012

In  merito  alle  dichiarazioni  rilasciate  ieri  alla  stampa da parte di esponenti  del  centrosinistra  riguardo  alla  questione delle “stanze del buco”,  la  Lega Nord per l’Indipendenza della Padania esprime tutta la sua netta contrarietà all’apertura di codesti “locali della morte”.
Qui   non   si  tratta  di  cadere  in  polemiche  puramente  e  unicamente ideologiche,  non  si  tratta  di  attuare  strumentalizzazioni  vetuste  e improduttive.  Qui  c’è  dei mezzo la vita dell’individuo e i tanto evocati dati  scientifici  non  hanno nulla a che spartire con i problemi di ordine etico  e  di coscienza non trascurabili che si innescano con la prospettiva dell’apertura di queste asettiche “stanze del vuoto”.
Spalancare  le  porte  a  questi  spazi,  che  rappresentano una concezione inumana e criminale, significa assistere al suicidio in diretta dei drogati e dà un’immagine di una società in cui i valori della vita, della dignità e della speranza vanno a carte e quarantotto.
La proposta delirante e anacronistica della sinistra milanese raffigura una condizione  di  resa da parte delle istituzioni e di cedimento alla cultura della morte, cronicizzando i loro frequentatori tossicodipendenti.
L’utilità  delle  narcosale  sarà  pari a zero, in quanto il problema della droga è educativo ed esistenziale.
Certo i risvolti sanitari esistono, ma non sono il problema principale.
Questi  vani  servono  solo a nascondere il problema e a tranquillizzare le eventuali proprie coscienze.
La riduzione del danno e le “stanze del buco” sono soltanto la presa d’atto che  dinnanzi  al  dilemma  della droga non si può fare nulla. Questo fatto getta nello sgomento i drogati che, di contro, avrebbero bisogno di stimoli di sostegni per allontanarsi dal male della droga.
I  tossicodipendenti hanno necessità di speranze, di vie di uscita e non di “camere del disfacimento”.
Invece  che  proporre queste bizzarre soluzioni, si investa maggiormente in programmi di prevenzione e nelle comunità di recupero!
Ma  cosa  ne  pensano  i  cattolici dell’attuale maggioranza? Non appena il consigliere  Pantaleo  ha  aperto  bocca,  è  stato  subito  accerchiato  e bersagliato dalle granate della sinistra.
Un’ennesima  prova  che la componente cattolica dell’armata pisapiana conta come  il  due  di  picche.!  Assistiamo  ad  una  cornice meneghina dove la sinistra  radicale  la  fa da padrona e l’associata cattolica si rivela più che mai prona ed evanescente.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

venerdì 3 agosto 2012

COMUNICATO STAMPA: Centro sociale, Piscina "La Sinistra fa finta di niente. Questore sgomberi via Arbe 50!"


Milano, 3 Agosto 2012

In merito all’occupazione abusiva della villetta sita in via Arbe 50, interviene il Capogruppo della Lega Nord in Consiglio di Zona 2 di Milano, Samuele Piscina.
“La villetta sita in via Arbe 50 era stata occupata abusivamente il 30 Marzo scorso da un gruppo di antagonisti, diventando con il passare dei giorni un vero e proprio Centro sociale che ha portato a un ingente disturbo della quiete pubblica nel quartiere.
Il gruppo Lega Nord di Zona 2, ascoltando le lamentele dei cittadini, si era immediatamente attivato raccogliendo circa 300 firme degli abitanti del quartiere in sole 2 mattinate, al fine di allegarle ad un esposto indirizzato alla Questura di Milano.
Purtroppo gli individui del Centro Sociale reagirono con l’unica modalità di confronto che conoscono: la violenza e le minacce. Infatti, fummo aggrediti da due individui che innanzi alle forze dell’ordine dichiararono di frequentare la palazzina occupata. Ma questi atti di stampo intimidatorio non ci fermarono e l’esposto fu presentato presso il Commissariato Garibaldi - Venezia.”
“Quando gli occupanti si presentarono in Consiglio di Zona 2 per sponsorizzare la propria attività, la maggioranza applaudì compatta il reato, dimostrandosi nuovamente a favore dell’illegalità e dell’abusivismo.
Successivamente alle parole enunciate in tal sede dagli occupanti che dichiaravano fosse in atto una trattativa con la proprietà dello stabile al fine di legalizzare la permanenza degli stessi attraverso il pagamento di un affitto, insospettito contattai la società titolare dell’immobile che mi confermò l’esatto opposto di quanto dichiarato dagli antagonisti: la proprietà aveva sin da subito sporto denuncia e non ha intenzione di intavolare alcuna trattativa con gli occupanti.”
“Spinti però dal favoritismo della sinistra, gli antagonisti organizzarono un mercatino alimentare a Km 0, sponsorizzandolo nel quartiere attraverso manifesti abusivi nei quali dichiaravano di svolgerlo con la collaborazione di Coldiretti, la nota Organizzazione degli imprenditori agricoli, e presentando una richiesta di patrocinio gratuito alla Zona 2, al fine che venisse riconosciuta la loro attività illegale dall’ente comunale.
Contattata dal sottoscritto, la Coldiretti affermò di non essere in alcun modo associata a tale iniziativa e di non volerla riconoscere finchè la situazione di illegalità non verrà risolta. L’iniziativa prosegue tutt’ora nonostante le denunce alle autorità competenti. Gli occupanti, non emettendo scontrini fiscali e non avendo i permessi per la vendita di alimentari, seguitano a lucrare nei riguardi dei cittadini, senza pagare le tasse e svolgendo concorrenza sleale nei confronti dei negozianti del quartiere.
Lunedì 2 Luglio, al momento della discussione in Commissione Commercio di Zona 2 per il conferimento del Patrocinio, il dibattito fu molto acceso tra maggioranza e Lega, tantè che il Presidente preferì non votare il patrocinio.”
“La richiesta - conclude Piscina – è che il Questore si attivi per sgomberare in tempi brevi lo stabile, restituendolo al legittimo proprietario e ristabilendo l’ordine e la quiete pubblica,  facendo così sorpresa gradita agli abitanti del quartiere ormai esasperato.
Nel frattempo il Gruppo Lega Nord ha pronta una mozione con la quale richiede al Consiglio una ferma condanna di tali atti illegali. Siamo stufi di farci prendere in giro da individui che dichiarano il falso all’interno di un ente pubblico per essere appoggiati da una maggioranza che plaude l’illegalità“.

COMUNICATO STAMPA: Sicurezza, Lepore "Dalla Sinistra solo chiacchiere insulse"

Milano, 3 agosto 2012

Dopo  i  dogmatici  assunti  espressi  ieri  da  parte  di alcuni esponenti politici  della  sinistra  milanese  sulla questione sicurezza nella nostra città,  viene  dipanata  ogni incertezza (se ce n’era ancora bisogno) sulla
penuria  di  volontà  ad  affrontare  questo problema da parte della giunta melograno,  nonché  sulla sua dappocaggine nell’escogitare una qualsivoglia iniziativa  che  serva  ad  arginare  il  proliferarsi delle manifestazioni delinquenziali a Milano.
Non  si  deve  nascondere  la  propria  inettitudine  evocando  vicende del passato, non si deve cercare di mascherare la propria neghittosità dietro a cifre e statistiche tutte da verificare!
Si  guardi  avanti  e  non si trovino puerili giustificazioni per adombrare realtà  che  sono sotto gli occhi di tutti gli abitanti milanesi! Oppure la sinistra  pensa  che la gente sia così ottusa da credere ciecamente a tutto
quanto le viene inculcato in maniera così mistificatoria?
Nella  primavera  del  2011  gli  elettori  probabilmente aspiravano ad una politica che li coinvolgesse maggiormente e si rivelasse a loro più vicina, ma  dopo  un anno di malgoverno di questa compagine squinternata i milanesi ne  hanno  già piene le saccocce e senza ombra di dubbio se ne ricorderanno
fra quattro anni (o forse anche prima).
E   non  si  tenti  di  scaricare  le  responsabilità  e  le  manchevolezze dell’attuale giunta sulle Forze dell’Ordine che già svolgono egregiamente i loro compiti in condizioni non proprio ottimali!
Per  i  cittadini,  cari  lor  signori  della  maggioranza,  le statistiche oggettive  e i veri fatti criminosi che si perpetrano sul nostro territorio sono  quelli puntualmente ripresi e ampiamente documentati dalle agenzie di
stampa  e  dai  quotidiani  locali  (ad eccezione, per scontate ragioni, di quelli   amici   della  giunta  pisapiana)  e  non  le  vostre  chiacchiere artatamente capziose e svianti.
In  materia  di  sicurezza,  la  Lega  Nord  non  brama di certo un sindaco sceriffo  di  Nottingham,  anche  se  disgraziatamente,  vista la recente e copiosa  spoliazione  tributaria  a  danno  dei milanesi, la più confacente
versione  dello sceriffo di Nottingham ce l’abbiamo già in casa e si chiama Giuliano Pisapia.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

giovedì 2 agosto 2012

COMUNICATO STAMPA: Orsatti e Abbiati, “Recupero di Villa Litta, obbrobrio architettonico. Dove sono finiti i soldi per il restauro?”



Milano, 2 Agosto 2012

In merito al recupero filologico di Villa Litta ad Affori, sono intervenuti il Presidente della Commissione Cultura di Regione Lombardia, Massimiliano Orsatti e il Consigliere di Zona 9, Gabriele Abbiati.

“Faccio i miei complimenti alla Giunta Pisapia – afferma Orsatti – per la schifezza che qualcuno avrebbe il coraggio di chiamare “recupero filologico” di Villa Litta. Per anni il centro-sinistra ha accusato le amministrazioni precedenti di inerzia nei confronti di questo palazzo seicentesco, nonostante i diversi interventi operati nel corso del tempo. Oggi invece, che sono loro ad amministrare, hanno trovato un buon modo di risolvere il problema: abbattere una cospicua parte della struttura per realizzare al suo posto un vero e proprio obbrobrio architettonico, con un bella colata di cemento, in barba al valore storico e culturale del sito, oltre che all’estetica del quartiere.”  

“Come se non bastasse – prosegue Gabriele Abbiati – i 10 milioni di euro che faticosamente la Lega Nord era riuscita a destinare alla ristrutturazione complessiva della Villa sono misteriosamente scomparsi dal Piano delle opere pubbliche rivisto dalla nuova Giunta.”

“A questo punto – concludono gli esponenti del Carroccio – vorremmo perlomeno conoscere l’attuale destinazione di quelle risorse e le intenzione dell’amministrazione arancione di Pisapia in merito a questo importante sito che da sempre costituisce un punto di riferimento culturale e storico per il quartiere di Affori.”

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Sicurezza a Milano con Pisapia un miraggio!"

Milano, 2 Agosto 2012

Gli   innumerevoli   episodi   di   microcriminalità   che   si   succedono quotidianamente  (dai  furti  nelle abitazioni alle rapine per strada, alle risse notturne e del fine settimana nei locali e nei parchi cittadini, agli
stupri  e  alle  violenze,  agli  atti vandalici e teppistici) soggiunti al decuplicarsi  delle  occupazioni  abusive  da  parte dei Rom e agli incroci stradali  trasfigurati  in  “corte  dei miracoli”, rappresentano un diafano termometro di come al Sindaco di Milano stia a cuore il problema sicurezza.
Iniziative per fronteggiare il fenomeno?: lo zero assoluto!
Un’accidia che non trova precedenti in nessun’altra città dello stivale.

Tutti  impietosi  accadimenti testimoniati seduta stante dai quotidiani (ad eccezione  ovviamente di quelli di regime), nonché dalle diverse agenzie di stampa.
Alla base di questo progressivo e inarrestabile degrado sociale che mina la sicurezza  e  la  civile  convivenza, vi è appunto il profondo disinteresse dell’attuale  amministrazione  comunale, impegnata in altri compiti ben più pregevoli (panegirico all’islam, il registro delle coppie di fatto, il voto agli   immigrati,   l’aumento   della  pressione  fiscale  verso  i  propri concittadini,  le case ai Rom, gli immobili ai centri sociali) che viene la
nausea solo a nominarli.
Assistiamo  a  un Sindaco e a un assessore alla sicurezza che disdegnano la collaborazione  dell’esercito  nei  pattugliamenti in zone ad alto rischio, che  annunciano  la presenza di 350 vigili di quartiere dei quali non se ne vede neppure l’ombra.
Milano  è  ormai  una città allo sbando, ove la dilatazione dei fenomeni di microcriminalità  stanno a testimoniare incontrovertibilmente un’assenza di volontà e di strategie nell’affrontare la questione sicurezza, una tematica sconosciuta o rifuggita dall’attuale giunta arancione.
Il  fatto  che la materia sicurezza sia prevalentemente di competenza delle Forze   dell’Ordine   non  esime  comunque  l’amministrazione  comunale  di intraprendere   tutte   le   iniziative   necessarie   per  contrastare  la microcriminalità  anche  chiedendo  supporto e collaborazione con le stesse Forze  dell’Ordine.  

Del  resto,  nel  campo della lotta alle infiltrazioni mafiose,  pur  essendo la competenza della magistratura, il Sindaco Pisapia non si è attivato con idee e protocolli vari? 
Nel caso delle unioni civili, pur  essendo  la  competenza  del  legislatore, il Sindaco Pisapia non si è
fatto in quattro per farne deliberare il regolamento?
E  allora,  caro  Mazzali,  non  perdere  tempo  a raccontare corbellerie e amenità!
E  la  Giunta  si  dia  una  mossa  e  cerchi di dare risposte tempestive e concrete  alla  cittadinanza  in  una  materia  così delicata e sentita! 

Ma senz’altro, nel suo deserto d’idee, questo è chiedere troppo: con Pisapia e sodali, la sicurezza a Milano è e resterà un miraggio!
A  proposito:  le  prossime  carneadi vittime di atti delinquenziali stanno ancora  aspettando che l’assessore Granelli li conforti con la promessa che in  futuro,  anche  per  loro,  vi  sarà  certamente  uno  spiegamento di 6 pattuglie  di  vigili  urbani come successo recentemente per persone magari più altolocate.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

COMUNICATO STAMPA: Orsatti e Abbiati, "Criminalità in costante aumento, colpita pesantemente la Zona 9"


Milano, 01 Agosto 2012

In merito alle politiche sulla sicurezza della Giunta Pisapia, sono intervenuti il consigliere regionale della Lega Nord,Massimiliano Orsatti e il consigliere di Zona 9, Gabriele Abbiati.

"Pisapia continua a sostenere - affermano i rappresentanti del Carroccio - che viviamo in una città con un buon livello di sicurezza: purtroppo i continui episodi di cronaca stanno a testimoniare il contrario. Anche in base ai dati ufficiali delle forze dell'ordine è possibile affermare che nella città della Madonnina stiamo assistendo a una vera escalation di atti delinquenziali. Un'ondata di fatti criminosi che hanno colpito pesantemente anche la Zona 9, non risparmiando nemmeno la madre dell'Assessore alla Sicurezza Granelli, finita all'ospedale con il femore rotto dopo uno scippo in pieno giorno a Bruzzano.
Ieri a mezzogiorno in via Farini, un anziano è stato selvaggiamente malmenato mentre tentava di proteggere la sua bicicletta da un rapinatore e ora si trova in prognosi riservata e rischia di morire. E sempre ieri, attorno alle 15.30 alla fermata MM di Affori-centro, due nordafricani hanno aggredito una donna per derubarla di una catenina d'oro.
Episodi che confermano il clima di totale insicurezza che costantemente ci viene segnalato dai cittadini e che rappresentano la prova più evidente del fallimento delle politiche della Giunta arancione e del suo Assessore Granelli. Aver rifiutato il supporto e il coinvolgimento delle pattuglie dell'esercito è stato il primo gravissimo errore della nuova Amministrazione, al quale ha fatto seguito anche una gestione disastrosa della Polizia Locale, impiegata ormai solo a fini vessatori, diminuendo invece l'aspetto inerente all'opera di prevenzione della criminalità e della microcriminalità."
"Chiediamo quindi, in qualità soprattutto di milanesi residenti nella zona 9, un maggior presidio del territorio ai fini di una miglior qualità della vita."

mercoledì 1 agosto 2012

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Giunta Pisapia, una squadra di improvvisatori!"

Milano, 1 Agosto 2012

Se i milanesi potessero dare un punteggio alla giunta melograno dopo il suo primo anno di governo, si troverebbero in estrema difficoltà.
Sì,  perché,  ahimè,  non esiste un voto che possa rappresentare in maniera icastica  un  operato  talmente  deludente e disastroso qual è stato quello dell’attuale squadra pisapiana.
Una   serie   di   iniziative   da   autoschediasti  che  la  dicono  lunga sull'incapacità  di  governare  un’importante  metropoli   come Milano, sia sotto  il  profilo  della  normale  amministrazione,  sia nell’ambito delle scelte  strategiche  in  materia di sviluppo, d’economia, di sicurezza e di socialità.
Palmari   sono   i   pasticci   commessi   da   questa  amministrazione  di improvvisatori, vedi l’Area C (provvedimento anòdino e sonoramente bocciato dal  Consiglio  di  Stato),  il  registro delle unioni civili (un manifesto ideologico che non darà nessun beneficio ad alcuno), i disparati protocolli e   approcci   in  materia  di  antimafia  (inutili  senza  la  preziosa  e insostituibile   azione  della  magistratura),  la  questione  relativa  al
concambio quote Sea/Serravalle.

Senza  contare  poi  la  pervicace  azione  vessatoria  perpetrata in campo impositivo,  l’elenco  dei  flop  e  dei danni arrecati alla città potrebbe continuare all’infinito …
La Lega Nord, comunque, continuerà a dare battaglia con ogni mezzo in tutte le  sedi  istituzionali  e  non,  affinché  questa  parentesi  di  politica arruffona sia il meno possibile deleteria per la comunità milanese.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.