martedì 31 luglio 2012

COMUNICATO STAMPA: Orsatti, "Si valuti la possibilità di canalizzare le risorse del Progetto BEIC alla Biblioteca Nazionale Braidense”


Milano, 31 Luglio 2012 

Presentata interrogazione della Lega Nord sullo stato di attuazione del progetto “BEIC” (Biblioteca europea di informazione e cultura). Nel merito è intervenuto il primo firmatario e Presidente della commissione Cultura, Massimiliano Orsatti.

“Abbiamo presentato questa interrogazione – spiega il Presidente Orsatti – per chiedere quale sia lo stato d’attuazione del progetto BEIC in particolare sull’incompiuta realizzazione della sua sede nell’area di Porta Vittoria a Milano. Le premesse sono che il progetto appare immobile da anni, i finanziamenti statali non sono stati erogati e il Comune di Milano ha previsto la costruzione di un parco pubblico nell’area dove avrebbe dovuto sorgere la sede della BEIC. Ciononostante  Regione Lombardia continua a finanziare comunque la Fondazione per la sua opera di catalogazione e archiviazione.
In merito a ciò l’Assessore Aprea ha affermato che queste risorse prescindono dalla realizzazione fisica della sede e il costo posto in essere è funzionale al trattamento e alla conservazione del materiale, al mantenimento dell’archivio e risponde all’attuale necessità di deposito.
A questo punto però ritengo che si dovrebbe prendere in considerazione l’idea di assegnare questo compito direttamente alla Biblioteca Nazionale Braidense, con cui la Fondazione BEIC collabora e che rappresenta già un’eccellenza in questo settore. Purtroppo i tempi impongono austerity: oggi come oggi esiste una fondazione, finanziata da fondi regionali, con un presidente e dei dipendenti pagati, che però non è più finalizzata alla realizzazione di un edificio fisico ma soltanto ad un mero ruolo di raccolta già svolto, nella pratica, dalla Biblioteca Braidense. A mio avviso – conclude Orsatti – sarebbe opportuna una riflessione più approfondita su una possibile razionalizzazione dei costi in questo ambito .”

COMUNICATO STAMPA: Lepore "Area C, il grande flop della giunta Pisapia"

Milano, 31 Luglio 2012


In  risposta  all’Ordinanza del Consiglio di Stato che ha sospeso Area C la maggioranza  arancione  ha  ieri  proclamato  che l’interesse pubblico deve prevalere su quello del privato.
Nulla di più ovvio e di più banale!
Nessuno,  infatti,  nel  caso  di  specie,  può  permettersi  di mettere in pericolo  la  salute dei cittadini per favorire gli interessi economici dei privati.
Ma  il  fallimento  di  Area  C,  sotto  il profilo del miglioramento della qualità  dell’aria, è sotto gli occhi di tutti (i dati di Arpa e di Amat ne costituiscono la conferma).
Pertanto,  elementi  alla  mano,  il  provvedimento  così  come concepito e adottato  dalla  giunta Pisapia non è risultato a difesa di alcun interesse pubblico,  se  non  quello  esclusivo  del  Comune  di Milano di fare cassa ripulendo scientemente le tasche dei milanesi.
La  Lega Nord torna a ribadire che per migliorare effettivamente la qualità dell’aria  e  per  difendere  veramente  la  salute dei propri abitanti sia necessario  procedere,  in  via  sperimentale,  alla  chiusura  del  Centro Storico.
I  cittadini  sono  molto  attenti  ai problemi relativi alla salute, ma si stanno  rendendo  conto  dell’inutilità di quest’Area C. e non si fanno più condizionare da slogan mistificatori.
Altro  che  risultati  straordinari,  i  cittadini  milanesi non sono tutti trinariciuti, caro Gibillini!
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

venerdì 27 luglio 2012

COMUNICATO STAMPA: Lepore "Coppie di fatto, il Consiglio ha partorito il pastrocchio!"

Milano, 27 Luglio 2012


Nelle   prime  ore  antelucane,  il  Consiglio  Comunale  ha  partorito  il pastrocchio!
La  delibera  che  prevede l’istituzione del registro del coppie di fatto è ormai “un’insulsa realtà”.
Un  registro  che “di fatto” non servirà a nulla (per le motivazioni che ho già  avuto  modi  di  spiegare  nei  giorni  passati)  se  non  a  quietare momentaneamente le attese dell’ala vendoliana della maggioranza.
Un  regolamento che non è né carne né pesce, in cui fra l’altro non vi sono neppure descritte le modalità di iscrizione, di cancellazione, ecc.
Ma  una  cosa erompe con chiarezza dal voto di eri sera, e cioè che l’anima cattolica  presente  nel PD si è arresa alla protervia e agli intenti della sinistra  più  radicale,  non  avendo  neppure avuto il coraggio e l’onesta intellettuale  di  votare  contro  il  provvedimento  (anche se il suo voto sarebbe stato comunque ininfluente sull’esito della votazione).
Messa  alle  corde, si è nascosta dietro le “affidabili” rassicurazioni del sindaco Pisapia sul fatto che il registro non aprirà la strada al matrimoni omosex.
Metaforicamente  parlando,  possiamo  dire  che  i  cattolici  nell’attuale maggioranza contano come il due di picche.
È quanto afferma Luca Lepore, consigliere del Carroccio a Palazzo Marino.

giovedì 26 luglio 2012

COMUNICATO STAMPA: Lepore "Area C, difese alla Giunta che fanno tenerezza"

Milano, 26 Luglio 2012

Al di là della vaneggiante proposta avanzata dal consigliere Monguzzi in materia di area C (ne chiede una sua estensione) stiamo assistendo in queste ultime ore a comunicati di esponenti del centrosinistra lombardo che
vanno in soccorso della giunta Pisapia.
Nei suddetti proclami viene pervicacemente richiamata la volontà popolare che sarebbe alla base della scelta di adozione dell’area C.
Ma come, da quando a questi insigni intellettuali interessa la volontà popolare?
Non sono mica quelli che ci dicono fino alla paranoia che bisogna rispettare le sentenze dei magistrati?
Beh, allora la smettano di prendere in giro i cittadini milanesi e abbandonino, una volta per tutte, l’aura ambigua che tanto li caratterizza.
È quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

COMUNICATO STAMPA: Lepore "Sospensione Area C, affossato fanatismo dilettantistico"

Milano, 26 Luglio 2012


Pur  rimanendo  in  attesa  di  conoscere  i  contenuti  della sentenza del Consiglio  di  Stato  che  sospende il provvedimento adottato infaustamente dall'attuale  giunta  comunale,  non  possiamo non rilevare che il verdetto dell’organo   giurisdizionale   rappresenti  comunque  una  “nespola”  alle dilettantistiche  e  velleitarie  misure  propinate  da un organo esecutivo sospinto solamente da un fanatismo ideologico.
Tant’è  che  i  dati  forniti  da  Amat  e da Arpa ci dicono che la qualità dell’aria a Milano non è assolutamente migliorata.
Gli  scolari Pisapia e Maran,  prima di sposare azioni tanto inefficaci dal punto  di  vista  ecologico  quanto  perniciosi per le tasche dei milanesi, allontanino  frenesie,  ci  pensino sopra almeno un pochino e valutino la
questione ambientale con meno approssimazione e superficialità.
È  quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.

mercoledì 25 luglio 2012

COMUNICATO STAMPA: Lepore "Registro delle Coppie di fatto, la maggioranza non conosce vergogna!"

Milano, 25 Luglio 2012


Incredibile, ma vero!
Nel bel mezzo di una torrida estate, le menti più eccelse della maggioranza melograno, per saldare alcune “obbligazioni” verso una parte del loro elettorato, danno disposizioni affinché il Consiglio Comunale di domani (ultima seduta prima della pausa agostana) si svolga ad oltranza fino all'approvazione del regolamento delle unioni civili.
Roba da matti, manco fosse una delibera che negozi questioni di particolare importanza e urgenza (come ad esempio il Bilancio) e che quindi non possano essere assolutamente procrastinate a settembre.
Con questa ulteriore iniziativa riemerge, se ce n’era ancora bisogno, il volto di una compagine governativa che giudica prioritari per la comunità milanese non provvedimenti e interventi a favore degli strati più deboli,
delle famiglie naturali, delle fasce colpite dall'attuale crisi economica, bensì quelli non certo impellenti e che vanno a soddisfare i desiderata di uno spicchio dei loro elettori.
Con questa decisione che rasenta il ridicolo e l’assurdo, come se si trattasse di questioni di vita o di morte, con una baldanza irriverente, la maggioranza si toglie la bautta per l’ennesima volta, dando dimostrazione
alla cittadinanza che ad essa nulla importa dei gravi problemi finanziari che attanagliano le famiglie meneghine. La sua precipua azione politica si identifica essenzialmente in farneticazioni ideologiche che hanno poco a
che vedere con la concretezza e il pragmatismo estremamente necessari negli attuali momenti di bassa congiuntura.
Invece di perdere tempo su una tematica che può trovare ampio spazio di discussione da settembre in avanti, la maggioranza in consiglio si dia una mossa e dia al più presto l’input alla giunta comunale di utilizzare da subito i 20 milioni di euro resisi disponibili (grazie ad un emendamento al bilancio 2012 presentato dalla Lega Nord) per le famiglie milanesi più bisognose.per le famiglie milanesi più bisognose.
Comunque, quest’impazienza di approvare al più presto un regolamento sulle unioni civili ci fa alquanto sorridere: si rivelerà una “promozione” inefficace visto che, in primis, un regolamento per essere funzionante deve discendere da una legge che a tutt'oggi non esiste e, in secondo luogo, nelle città ove il registro è già in vigore, lo stesso è poco utilizzato e non dà alcun vantaggio concreto alle coppie conviventi.
È quanto afferma Luca Lepore, consigliere del Carroccio a Palazzo Marino.

lunedì 23 luglio 2012

COMUNICATO STAMPA: Lepore, "Muggiano, un quartiere dimenticato dove i Rom la fanno da padrona!"


Milano, 23 luglio 2012

Cinque  campi  rom  (Via  Martirano 71, Via Martirano 39, Via Muggiano, Via Muggiano 50 e 50/b e Via Cusago 275), cani assassini che vagano per i campi adiacenti  alle  abitazioni,  macchine  rubate date alle fiamme (oggi se ne contano  più  di una decina all’entrata del campo rom di Via Martirano 71 e nei  pressi  della  cascina Guascona), prati incendiati dolosamente dai rom con  innumerevoli  interventi da parte dei Vigili del Fuoco, cavi elettrici bruciati  di notte per recuperare il rame e poi rivenderlo, con conseguente inquinamento atmosferico nocivo alla salute.
Tutte  realtà  portate  a  conoscenza dell’assessore Granelli e del sindaco Piasapia da parte di residenti del quartiere Muggiano sin già dalla data di insediamento della variopinta giunta comunale.
Ma  da  allora, i residenti sono stati snobbati e non hanno ancora ricevuto alcuna risposta, continuando a vivere in uno stato di limbo ove l’inciviltà e l’arroganza di certuni  personaggi la fanno da padrona.
Ma  ancora  una  volta, pare che i problemi più importanti da risolvere per questo   malgoverno  cittadino  siano  il  registro  delle  unioni  civili, l’apologia   dell’islam,  lo  sperpero  di  denaro  pubblico  a  favore  di
delinquenti e non la sicurezza, la legalità e gli interventi a sostegno dei cittadini onesti milanesi.
Del resto dell’incompetenza, dell’incapacità e dell’inadeguatezza di questi amministratori  se ne sono già resi conto tutti: basta chiacchiere buoniste da salotto, la città vuole fatti concreti e immediati.
Se  questi  improvvisati timonieri non sanno condurre la nave, se non sanno dare risposte rapide e radicali alle grida d’aiuto dei propri concittadini, beh, allora abbiano l’onestà di mettersi da parte.
Ma  questo  è  senz’altro  chiedere troppo: dall’alto della loro sicumera e della loro “cultura” pensate mai che possano fare tale passo?
È quanto afferma Luca Lepore, consigliere del Carroccio a Palazzo Marino.


venerdì 20 luglio 2012

COMUNICATO STAMPA: Lepore "Islam, basta annunci dissennati!"


Milano, 20 luglio 2012

Le  tronfie  esternazioni  di  ieri  della cattolicissima vicesindaco Guida sull’islam  non  lasciano più dubbi sulle reali intenzioni di questa giunta melograno.
Ogni  giorno assistiamo a proclami bizzarri e nel contempo inquietanti da parte di  questo governo cittadino che di tutto si occupa tranne che dei reali e concreti problemi dei cittadini milanesi.
Se  volessimo realizzare un  film sui valori e sull’operato della squadra pisapiana potremmo benissimo  intitolarlo “Cibele e i suoi dodici coribanti”.
È patente lo stato di sbracamento e di  passività  dell’attuale amministrazione meneghina e la sua smodata  remissività nei confronti dell’Islam è senz’altro preludio di eventi già occorsi nella storia di casa nostra.
Ricordate cosa successe ai  romani quando si abbandonarono al lassismo e alla distrazione?  L’impero non fu soppiantato da altri popoli e da altre culture?
Si smettano di lanciare saluti, inviti e proclami pro Islam e ci si impegni invece a rendere la vita più serena e meno gravosa ai milanesi in questo periodo di crisi.
Si  lascino da parte buonisti assunti e si cerchi di dare invece maggiore sicurezza e legalità alla nostra Milano.
La Lega Nord, ormai ultimo baluardo all’invasione mussulmana, metterà in campo tutta  la sua forza e  il suo ardore per difendere i valori e la cultura della nostra società.
È quanto afferma Luca Lepore, consigliere del Carroccio a Palazzo Marino.

venerdì 13 luglio 2012

COMUNICATO STAMPA: Lepore e Salvini "Padri e madri separati: Milano capitale dei diritti"



Milano, 12 Luglio 2012

Grazie ad un emendamento al Bilancio 2012, presentato dalla Lega Nord e approvato dal Consiglio Comunale, sono stati destinati 8,5 milioni di euro per la creazione di un fondo anticrisi nel quale trovano risalto anche capitoli riguardanti i padri e le madri separati, affermano Matteo Salvini e Luca Lepore consiglieri del Carroccio.
La Lega Nord ha proposto di realizzare tre linee di intervento che, tenendo conto della presenza di circa 100.000 coppie separate nella Provincia di Milano, possano aiutare i padri e le madri separati in presenza di minori.
Così come già avviene nella Provincia di Trento, attraverso apposito regolamento, le tre direttrici sulle quali si intende agire sono: l'anticipo dell'assegno di mantenimento fino a 12 mensilità in caso di inadempienza da parte dei padri (al Comune spetta il compito di recuperarne le somme compresi gli interessi legali); la possibilità di accedere ai bandi delle case popolari indipendentemente dal possesso di un bene immobile se questo é utilizzato dall'ex-coniuge; un fondo una tantum al fine di aiutare economicamente le famiglie in questo particolare momento di crisi.
Allo scopo di dare concretezza ai suddetti intendimenti, il gruppo del Carroccio presenterà lunedì prossimo in Consiglio Comunale un ordine del giorno con indicati gli indirizzi da dare alla Giunta per la creazione e l’utilizzo dell’apposito fondo.
Con questi strumenti, concludono Matteo Salvini e Luca Lepore, saremo in grado di rispondere in maniera tangibile alle reali necessità della nostra città, assurgendo Milano a capitale dei diritti per padri e madri separati.

COMUNICATO STAMPA: Lepore " Microcriminalità a Milano: città allo sbando!"


Milano, 12 Luglio 2012

Apprendiamo con grande sdegno ma senza sorpresa dell’ennesimo atto di microcriminalità occorso ieri sera nel quartiere di Bruzzano, vittima (ironia della sorte) la madre dell’assessore alla Sicurezza, Marco Granelli.
Molteplici fenomeni malavitosi che ormai si susseguono con frequenza sempre maggiore in una città ove il degrado e l’anarchia regnano sovrani.
All’anziana signora, che ha riportato la frattura del femore, vanno tutta la nostra comprensione e vicinanza e gli auguri di una pronta e duratura guarigione.
Nel contempo, però, i cittadini milanesi sarebbero più tranquilli se anche per tutti gli altri innumerevoli episodi di furti e scippi ci fosse la stessa diretta discesa in campo del Comandante della Polizia Locale e delle 6 pattuglie di vigili utilizzate per setacciare meticolosamente ogni metro quadrato della zona interessata.
Oppure tutto questo dispiegamento di forze è riservato soltanto a privilegiati?
È quanto si chiede il consigliere comunale del Caroccio, Luca Lepore.

giovedì 12 luglio 2012

COMUNICATO STAMPA: Lepore "Moschee a Milano: Pisapia il Muezzin dell'Islam"


Milano, 11 Luglio 2012 

E voilà, sotto i bollori d’una fervida estate, nell’agenda del Sindaco Pisapia rispunta il tema della moschea, anzi delle moschee, che all’appropinquarsi del ramadam, diventa un assunto prioritario anche per il cattolicissimo Vicesindaco Guida, afferma il consigliere comunale della Lega Nord, Luca Lepore.
Pisapia, a parole preoccupato per l’esposizione universale, forse concepisce la moschea come il fiore all’occhiello di una Milano che nella prospettiva dell’Expo 2015 dovrebbe rinascere con una identità a tal punto pluralista da mettere sullo stesso piano tutte le religioni, tutti i valori e tutte le culture.
Coloro che passano da Milano, nell’ottica dell’autocostruzione, piantano la loro tenda e dettano le loro condizioni e così i milanesi si trovano a subire le sventurate scelte dell'amministrazione orange.
A Milano, la mega-moschea non interessa alla stragrande maggioranza dei musulmani regolari (100.000 persone su 220.000).
Nelle moschee non regolari già esistenti, nella preghiera del venerdì a mezzogiorno che registra la maggiore partecipazione settimanale, la presenza di fedeli oscilla attorno alle 3–4 mila unità e nelle due principali festività islamiche annuali si arriva a 7–8 mila fedeli: se ne deduce che il cosiddetto “popolo delle moschee” rappresenta tra il 4 e l’8 per cento dei mussulmani.
È evidente che a oltre il 90% non interessa la moschea, né grande né piccola.
Il nostro Sindaco si rivela più islamico degli islamici e fa di tutto per mettere la sua bandierina, pardon, il suo minareto ideologico sul Duomo di Milano.
La Lega è pronta fin da subito a coinvolgere tutti i milanesi per la difesa dei valori fondanti la nostra società, conclude il consigliere del Carroccio Luca Lepore.

venerdì 6 luglio 2012

LUNEDI' DI VIGNATI: 9 Luglio news dal Consiglio Comunale con Luca Lepore


COMUNICATO STAMPA: Coppie di fatto, Lepore "L'avvocato Pisapia rimandato a Settembre"

Milano, 5 Luglio 2012


I proclami del sindaco Pisapia di voler approvare entro il 16 di luglio la delibera che istituisce il registro delle coppie di fatto, sottoscritta dalla maggioranza arancione, sono l’ennesima dimostrazione di un’amministrazione confusa, alla deriva, che non ha un minimo di cognizione del diritto e delle corrette procedure amministrative.
Infatti, l’armata arancione non sa o finge di dimenticarsi che tutti i regolamenti legati ai servizi necessitano del parere obbligatorio non vincolante delle Zone di Milano che, in questo caso, deve essere reso entro fine luglio.
Appare pertanto impossibile la sua approvazione entro la data indicata dal sindaco, se ne parlerà a settembre, a meno che si tenti di trascurare le nove Circoscrizioni comunali cercando di forzare la mano per la ratifica.
E così, la tanto magnificata partecipazione passerebbe in secondo piano di fronte al ticket elettorale promesso da Pisapia alla comunità gay.
Non condividendo comunque nel merito un regolamento che inserisce solo diritti e agevolazioni e non doveri, si desume chiaramente che la scorciatoia della sinistra di cavalcare populisticamente le discriminazioni per far valere i diritti civili vale soltanto per certune persone e non per tutte, vedasi per il Dalai Lama, dove dopo 5 rinvii dell'aula, oggi, anche l'Ufficio di Presidenza ha votato a maggioranza per il non inserimento all'ordine del giorno nella prossima seduta consiliare di lunedì 9 luglio.
È quanto afferma Luca Lepore, consigliere del Carroccio a Palazzo Marino.

mercoledì 4 luglio 2012

COMUNICATO STAMPA: Lepore " Rom; Con Pisapia prima tutti gli altri e poi...i milanesi"

Milano, 4 Luglio 2012


Si è appena conclusa la maratona del Bilancio 2012, che porterà nelle case dei milanesi un sacrificio di ben 1.241 milioni di euro sottoforma di imposte e di tasse, che la giunta Pisapia riparte con slancio per portare equità e sviluppo nella nostra città.
8.000 euro e alloggi ai Rom, il registro delle coppie di fatto, la cittadinanza onoraria ai nati in Italia da genitori stranieri dimenticando, ad esempio, il Dalai Lama ….
Insomma tutto quello che hanno negletto nel programma elettorale torna in auge nell’imminenza della pausa estiva per accontentare le istanze “sopite” dei consiglieri di sinistra.
Di certo, tra 15 giorni, con il Ramadan, l’agenda verrà opportunamente rimpinguata.
Caro Pisapia e cari “compagni rossoarancio”, non ci si può ricordare dell’esistenza dei milanesi soltanto quando si tratta di suggere il loro sangue con balzelli e gravami.
Non è accettabile né tollerabile la vostra demagogica e fittizia solidarietà realizzata con le risorse dei milanesi. Ma ricordatevi che a tempo debito Milano avrà lunga memoria.
E abbiate almeno la creanza di spiegare ai cassaintegrati, ai disoccupati, agli esodati, ai cittadini milanesi che non avranno né gli 8.000 euro di bonus e non potranno permettersi le ferie, ai 30.000 in graduatoria da anni per una casa popolare che pur avendo diritto dovranno aspettare, che per tutti loro si dovranno attendere tempi migliori, e cioè il cambio del governo della nostra Milano.
È quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale della Lega Nord per l’Indipendenza della Padania.

martedì 3 luglio 2012

COMUNICATO STAMPA: Orsatti e Boni, “Case popolari ai rom proposta indecente”


Milano, 3 Luglio 2012

“Utilizzare i fondi dell’emergenza nomadi per trovare casa ai rom dei campi abusivi è l’ultima proposta indecente della Giunta rossa di Pisapia.”

Così intervengono i consiglieri regionali della Lega Nord, Davide Boni e Massimiliano Orsatti in merito alle politiche sulla sicurezza perseguite dalla maggioranza che governa il Comune di Milano.

“Le migliaia di milanesi in difficoltà – continuano i consiglieri regionali – che hanno fatto regolare domanda di assegnazione di un alloggio popolare, si vedranno in pratica scavalcati dalle famiglie rom. Il Comune di Milano ha già infatti annunciato, per voce del suo assessore all’insicurezza Marco Granelli, di voler proporre situazioni abitative legali ai nomadi sgomberati dai campi abusivi.”
“Il Comune pagherà l’affitto ai Rom o li aiuterà nel pagamento del mutuo. E i cittadini milanesi, molti dei quali si vedono pignorata la casa dalle banche per il mancato pagamento delle rate, non riceveranno nessun contributo ma solo un aumento di tasse senza precedenti. Due pesi e due misure. E guai a lamentarsi: se solo si parla di “zingaropoli” arriva la condanna per razzismo.” 

COMUNICATO STAMPA: Lepore "Sicurezza, Milano è un far west"

Milano, 2 Luglio 2012


Gli ultimi fatti di cronaca ci riportano alla realtà di una città allo sbando sul tema della sicurezza, afferma il consigliere del Carroccio Luca Lepore.
Dal nuovo piano ROM che troverà la luce tra pochi giorni, alle risse in zona movida, agli accoltellamenti di ieri in via Padova (Laboratorio per questa maggioranza), alla rinuncia delle presenze delle pattuglie dell'esercito, al rifiuto di predisporre ordinanze mirate e specifiche appare l'inadeguatezza della giunta Pisapia sul tema sicurezza.
E' sotto gli occhi di tutti l'incapacità di governare e l'insicurezza dei cittadini, inesorabilmente, aumenta; probabilmente la maggioranza crede nell'autogestione anche per la materia della sicurezza?
Da mesi il Consiglio ho depositato la richiesta di convocazione di un consiglio straordinario che non viene a tutt'oggi convocato: la maggioranza "silente", conclude il consigliere Luca Lepore, ha il timore di riconoscere il proprio fallimento.