venerdì 15 luglio 2011

ORSATTI: “TANTA ROBA A MILANO NEL PRIMO MESE DI PISAPIA E COMPAGNI..."

Milano 20 giugno 2011


Orsatti: “Tanta roba a Milano nel primo mese di Pisapia e compagni...”

"Il vento è cambiato, siamo tutti più felici". Così aveva iniziato il suo discorso da Sindaco neoeletto l'avvocato galantuomo Pisapia. Analizziamo un pò il primo mese di lavoro della sua giunta:

1) per la prima volta nella storia di Milano è stato concesso il patrocinio al Gay Pride
2) è stato annunciato il blocco degli sfratti degli abusivi nelle case popolari
3) e' stato annunciato il registro delle coppie di fatto (coppie del medesimo sesso potranno chiedere assegnazione di una casa popolare, ad esempio...)
4) è stata costituita la consulta dei ROM (che sono fratelli da abbracciare per Vendola...)
5) è stato chiesto ad ATM, per ovviare a eventuali disfunzioni dell'aria condizionata nella metropolitana, di abbassare i finestrini nelle carrozze (sensazionale proposta...)
6) è stato aumentato il budget per gli staff degli assessori da 70mila a 86mila euro annui e i primi due dirigenti assunti, oltre ad essere esterni, guadagnano praticamente la stessa cifra dei precedenti. Altro che tagli dei costi della politica...
7) è stato vantato il taglio delle auto blu quando da almeno 3 anni a Milano ci sono solo Punto bianche (e scassate aggiungo per esperienza personale...)
8) è stato avviato il confronto con la comunità islamica di Via Jenner per la costruzione della grande moschea (ma non per la chiusura di quelle abusive, altri fratelli da abbracciare...)
9) si cerca di inventare un buco di bilancio dove non esiste (certamente mantenendo le indicazioni di chi quel bilancio lo ha determinato) SE in bilancio c'è la vendita di quote di una società per almeno 170 milioni di euro e non si intende più vendere dette quote, è OVVIO che il bilancio PREVENTIVO risulta falsato.
10) l'assessore al bilancio On. Tabacci, che non si dimette dal Parlamento e ha la pensione regionale (alla faccia dei propositi di non accettare i doppi incarichi) ha preannunciato tagli alla cultura, all'educazione, allo sport, agli eventi...
Ogni mese relazionerò sulle mirabolanti peripezie di questa giunta, sperando che duri il meno possibile e che non faccia troppi danni alla nostra amata Milano.
“Per quanto riguarda il “vento che è cambiato”, – conclude Orsatti – auspico che il neosindaco e la sua amministrazione mantenga prioritaria l’attenzione verso i milanesi. ”