venerdì 15 luglio 2011

Intervento apertura Consigliatura zona 9 2011 - 2016 del capogruppo Abbiati

Ringrazio il consigliere anziano Uguccioni.

Auguro subito buon lavoro ai colleghi consiglieri eletti. Buon lavoro anche al futuro presidente e ai suoi presidenti di commissione, augurio che non sarà corredato dal voto di fiducia, ma un augurio comunque sincero.

Ringrazio anzitutto i 10.432 cittadini che hanno deciso di scegliere la Lega Nord, di scegliere il consigliere Belli, il consigliere Perego, il consigliere Pellegrini e il sottoscritto quali loro rappresentanti. Faremo tesoro del lavoro svolto dai consiglieri della Lega Nord negli anni passati, e in particolar modo ci avvarremo dell’esperienza dei colleghi che hanno lavorato duramente tra questi banchi la scorsa consigliatura e oggi siedono qui accanto a me.
Mi fa piacere ricordare che allora iniziammo in 2 ed abbiam finito in 4. Presumo che anche questa volta, se le politiche sono quelle riportate nel vostro programma, potremmo subito ambire ad avere un gruppo più sostanzioso.

Abbiamo dichiarato, a livello cittadino, che faremo un’opposizione ferma, determinata, costruttiva e senza alcun preconcetto. La nostra sarà un’opposizione che non prevede ostruzionismo fine a se stesso, le scelte che condivideremo le voteremo; ma non aspettatevi che saremo poco rigidi sui temi importanti che ci riguardano da vicino e per i quali siamo stati votati dai cittadini, e quindi qui seduti. La legalità, la sicurezza, gli accampamenti abusivi, le moschee, il rigore sui conti nonché sulla distribuzione dei fondi alle associazioni saranno i temi sui quali saremo particolarmente attenti. Non faremo quindi sconti a nessuno, ogni delibera ed ogni centesimo che usciranno dalle casse comunali per questa Zona saranno controllati. La Lega Nord ci sarà in aula e sarà in ogni quartiere della zona accanto ai cittadini laddove è sempre stata.

C’è però da fare un distinguo in questa zona, rispetto al resto della città. Anche se questa è la prima consigliatura che mi vede seduto tra i banchi del consiglio, conosco perfettamente il susseguirsi degli avvenimenti dei cinque anni passati. Anni in cui, il famoso “vento” era già cambiato. Un vento che sicuramente non ci è piaciuto, non perché in opposizione, ma perché il modo di gestire questo consiglio è stato disastroso. Consiglieri di maggioranza che si insultavano e si mettevano le mani addosso l’un l’altro, fornendo uno spettacolo indecoroso. Il “vento nuovo” che già spira in zona 9 da qualche anno, ha causato altri significativi episodi da citare obbligatoriamente in questo passaggio, una forte e profonda spaccatura nella maggioranza che faceva mancare regolarmente il numero legale con conseguente doppia convocazione del consiglio come prassi (con spreco di denaro pubblico), l’assenza di un vice presidente per metà consigliatura, vice peraltro sfiduciato dal presidente per non meglio precisate divergenze; e poi come non citare l’interim prolungato del Presidente sulla commissione Cultura o commissioni convocate con solamente un punto all’ordine del giorno al solo fine di incassare il gettone.

Mi permetta un appunto quindi Consigliere Uguccioni, non le posso credere quando nel suo discorso dice che il Presidente è di tutti e, la cito, “Rappresenta il Consiglio nel suo complesso”. Non credo che il litigio e lo sperpero di denaro pubblico siano dei valori da condividere.

Per tutti questi motivi, spero vivamente che il “vento” della zona 9, quello che ha percorso i corridoi di Villa Hanau nei cinque anni appena trascorsi, si sia esaurito e non si sia propagato a Palazzo Marino; ma anzi, spero il contrario, per il bene di questa città. Quindi, qualora il vento sia differente, in linea di massima avremo l’apertura mentale per condividere e sostenere le giuste scelte che eventualmente saranno proposte e portate avanti.

Nonostante questo vento non proprio respirabile, dobbiamo ammettere che l’amministrazione comunale precedente, ha comunque garantito tutti i servizi ai cittadini della nostra zona. Alcuni esempi sono il biglietto dei mezzi pubblici calmierato, M3 completata, M5 in via di ultimazione, forte piantumazione del Parco Nord, spettacoli culturali sparsi in tutta la zona, aumento sostanziale dei posti all’interno dei nidi per cittadini onesti e soprattutto in regola, e tanti altri validi provvedimenti.

Mi auguro che il nuovo corso sarà in grado di fare altrettanto, anche se sui giornali di oggi possiamo leggere come la mannaia di Tabacci pare voglia tagliare pesantemente verde pubblico, cultura, eventi ed educazione.
E potrei continuare sugli errori già commessi in questo mese a livello comunale, l’assessore che promette ai centri sociali di bloccare gli sgomberi delle case occupate, la proposta del registro delle coppie di fatto annunciato da un altro assessore (peraltro non una priorità visti i problemi dei cittadini) subito smentita dal Sindaco, oppure il primo cittadino che si fa vanto di voler usare le punto bianche, misura già attuata su proposta della Lega Nord dal 2008. Ma non finisce qui, è di oggi l’idea di voler abbassare i finestrini sulle metro, senza calcolare il pericolo per la salute dei cittadini (visto l’altissima concentrazione di PM10 nelle gallerie), oppure la boutade sui dirigenti esterni e valorizzazione degli interni. Dopo aver cacciato i collaboratori della giunta precedente il sindaco ha assunto due politici al ruolo di City manager e come capo di gabinetto del suo staff.

In conclusione una richiesta che mi sento di fare come amante della mia città: mi auguro che tutti i consiglieri siano al servizio dei cittadini, che gli stessi vivano i quartieri e che, essere milanesi o lombardi, non sia un disvalore. Anzi, mi azzardo in un ulteriore augurio, quello che questo consiglio di zona ponga, milanesi e lombardi, al primo posto delle politiche attuate. Anche se l’apertura a Shaari o la Consulta per i Rom con la revisione del piano Maroni, sembrano dare un chiaro segno della direzione presa da questa nuova amministrazione.